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Attività principali dell'istituzione

Nasce nel 2014 a San Quirico d’Orcia dall’idea di un gruppo di appassionati di musica classica. È una rassegna di musica classica che vede la presenza di grandi artisti di fama internazionale. Offre concerti di altissima qualità nei luoghi della Val d’Orcia che sono stati definiti fra i più belli del mondo.
La Stagione è organizzata dalla Fondazione Paesaggi Musicali Toscani costituita dal Comune di San Quirico d’Orcia e dall’Associazione Musica Insieme, è diretta dalla musicista Eleonora Contucci docente presso il Conservatorio Monteverdi di Bolzano e direttrice del Festival di Pasqua di Montepulciano ed è sostenuta dal contributo di numerosi amici italiani e stranieri.

Paesaggi Musicali Toscani offre concerti di altissima qualità nei luoghi della Val d’Orcia che sono stati definiti fra i più belli del mondo. Qui il paesaggio, modellato attraverso i secoli dal buongoverno degli uomini, trasmette l’armonia di una partitura musicale d’autore e la vita segue i ritmi classici delle stagioni come sotto la guida sapiente di un direttore d’orchestra. I bellissimi monumenti, la chiesa Collegiata, la chiesa di S. Maria, il Palazzo Chigi, gli Horti Leonini, il Borgo di Vignoni, la Cappella di Vitaleta, le terme medievali di Bagno Vignoni sono lo splendido e naturale teatro dei nostri concerti. Nei dintorni di San Quirico, luoghi di grande suggestione e paesaggi incantevoli sono stati assunti come vere e proprie icone della Toscana nel mondo. San Quirico è sede del Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d’Orcia, dichiarata sito UNESCO e Patrimonio mondiale dell’Umanità per l’armonia dei suoi paesaggi.

Importante per la fondazione PMT e per la Direzione Artistica la possibilità di tessere relazioni artistiche, formative, didattiche, di ricerca con quelle realtà musicali e culturali italiane e straniere che condividano i valori, gli ideali, la MISSION di Paesaggi Musicali Toscani. Nel 2024 è nata la collaborazione con il Festival di Pasqua a Montepulciano che ha portato a “Intrecci sonori”, una rassegna autunnale che prevede tre concerti eseguiti due giorni di seguito a San Quirico d’Orcia e a Montepulciano, costruendo un ponte ideale tra Val d’Orcia e Val di Chiana. Da quest’anno invece si è consolidata e strutturata maggiormente la collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Prosegue inoltre la collaudata collaborazione con l’Associazione Musica Insieme di San Quirico d’Orcia. Quest’anno è in programma il progetto barocco del Mozarteum di Salisburgo. È stato anche siglato un protocollo d’intesa con il Conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano per dare la possibilità di un palcoscenico a studenti giovanissimi che si stanno formando per divenire professionisti. È fondamentale nel cammino didattico di un giovane, e parte integrante della sua formazione artistica, potersi misurare con il momento dell’esibizione davanti a un pubblico colto e preparato.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 100.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

La Stagione Concertistica 2026 della Fondazione Paesaggi Musicali Toscani ETS rappresenta un modello di eccellenza nel panorama dello spettacolo dal vivo, coniugando una direzione artistica di altissimo profilo con una gestione amministrativa rigorosa e trasparente. Affidato alla guida di Eleonora Contucci, il progetto si distingue per una visione che unisce la grande tradizione musicale alla ricerca di innovazione e multidisciplinarietà.

QUALITÀ ARTISTICA E PROFILO INTERNAZIONALE Il cuore della programmazione risiede nell'eccellenza degli interpreti ospitati, garantita da carriere prestigiose e riconoscimenti globali. Tra i protagonisti spiccano il Silver-Garburg Piano Duo, formazione di riferimento per il repertorio a quattro mani, e il celebre clarinettista David Krakauer con la pianista Kathleen Tagg nel progetto innovativo "Breath & Hammer". La statura della stagione è ulteriormente elevata dalla presenza di Luigi Piovano (già primo violoncello solista dell’Accademia di Santa Cecilia) alla guida dell’ORT – Orchestra della Toscana, e dall'apporto corale del Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”.

TEMATICHE E INNOVAZIONE MULTIDISCIPLINARE Il fulcro concettuale del 2026 è il "numero quattro", simbolo di equilibrio che trova la sua massima espressione nel quartetto d’archi, rappresentato da eccellenze come il Quartetto Goldberg (Premio "Piero Farulli") e il Quartetto Adorno. La programmazione sfida i confini del concerto classico attraverso produzioni multidisciplinari che integrano narrazione, arti visive e cinema, come "La carrozza dei Mozart" con la regia di Nino Criscenti, e "Urlando l'Orlando", progetto di teatro musicale ispirato all'Ariosto. Particolare rilievo assume la valorizzazione del territorio: la Val d’Orcia diventa parte integrante dell’esperienza sensoriale, con eventi iconici come il concerto all’alba a Vitaleta.

RETI ISTITUZIONALI E SVILUPPO DEL PUBBLICO La Fondazione agisce come nodo vitale di reti ufficialmente riconosciute, collaborando con l'Accademia Musicale Chigiana e il Conservatorio "C. Monteverdi" di Bolzano per favorire la creatività emergente e il ricambio generazionale. Attraverso azioni di audience development, accessibilità totale nei luoghi storici e strategie di comunicazione dinamica, l'ente mira a fidelizzare i pubblici esistenti e a coinvolgere le nuove generazioni. La capacità di attrarre mecenati tramite l'Art Bonus conferma la solidità e la reputazione della Fondazione presso il settore privato.

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RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 100.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto "Paesaggi Musicali Toscani ETS" per l'anno 2025, nell'ambito delle attività concertistiche e corali, mira a valorizzare il connubio tra la musica e il paesaggio della Val d'Orcia, patrimonio UNESCO dal 2004. La fondazione intende diffondere l'arte musicale in questo contesto naturale. Il cuore del progetto triennale è la formazione del quartetto d'archi, simbolo di equilibrio e perfezione.

La stagione musicale 2025 è articolata in quattro stagioni, ognuna con una propria identità musicale:

  • Primavera: "Rinascita e Memoria", con eventi dedicati al passaggio dei Mozart e all'esplorazione della musica del Settecento, inclusi eventi di musica sacra e profana del periodo pasquale. Il quartetto sarà protagonista di esecuzioni classiche affiancate da composizioni di giovani autori, e verranno proposte masterclass.

  • Estate: "Espansione e Contaminazione", con concerti nei luoghi iconici della Val d'Orcia (Pienza, Rocca d'Orcia, Bagno Vignoni) e arrangiamenti orchestrali di musica pop e rock. Ci saranno anche produzioni sinfoniche.

  • Autunno: "Profondità e Ricerca", caratterizzato da concerti più raccolti a Palazzo Contucci di Montepulciano, focalizzati su giovani talenti e repertori intimi. Il quartetto d'archi interpreterà opere classiche e contemporanee, con incontri tematici, conferenze e seminari.

  • Inverno: "Riflessione e Spiritualità", con concerti dal carattere meditativo per le festività natalizie, dedicati alla musica sacra e alla letteratura musicale, oltre a produzioni inedite di musica contemporanea.

Il numero quattro è un elemento unificante, simboleggiando le stagioni e le voci del quartetto; questa struttura sarà celebrata musicalmente con le "Quattro Stagioni" di Vivaldi (2025), le "Cuatro Estaciones Porteñas" di Piazzolla (2026) e la versione di Max Richter (2027).

La fondazione mira a rendere la Val d'Orcia un punto di riferimento per la musica da camera, coinvolgendo la comunità locale e il pubblico internazionale in un percorso di crescita culturale. Il progetto si impegna a valorizzare il patrimonio culturale e musicale, rendendo la musica un motore di sviluppo territoriale. Sarà posta attenzione all'accessibilità e all'inclusione, con personale dedicato e attrezzature per persone con diverse abilità.

La direzione artistica è affidata a Eleonora Contucci , riconosciuta per la sua visione raffinata che coniuga tradizione e ricerca artistica, valorizzando sia artisti affermati che giovani talenti. La sua impostazione riflette un equilibrio tra innovazione e classicità , con una profonda attenzione alla valorizzazione del territorio.