I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il complesso fu edificato nel luogo dove sorgeva un Oratorio dedicato a San Lorenzo. I primi lavori risalgono al 1410 con l' inizio della costruzione del Convento, mentre nel 1474 fu inoziata la edificazione della chiesa. Nel periodo Napoleonico il convento fu confiscato finchè nel 1817 i frati poterono ritornarne in possesso. Il 12  maggio 1868 con un atto ufficiale, il municipio di Bibbiena, divene proprietario del complesso ad eccezione del campanile e della Chiesa, che passava al demanio per il culto e degli arredi sacri che venivano concessi in uso e non ceduti. Nel 1919 a seguito del terremoto che causò forti danni a tutto l' edificato del centro storico, incluso il convento e la chiesa, il complesso fu restaurato. Nel 1936 fu tolto l' intonaco della facciata dell' edificio di culto, riportandola allo stato originario  e dal 1947 al 1976 sono stati eseguiti altri interventi di minore entità. 

Informazioni sullo stato della conservazione

Il convento è attualmente in pessimo stato di conservazione: le coperture sono in gran parte fortemente deteriorate, così pure i solai di sottotetto e in qualche caso i solai del piano sottostante. Le gronde sono in parte cadute, le murature portanti alla sommità a volte presentano forti elementi di degrado e rottura. Gli infissi sono tutti rotti e privi di vetri. Gli impianti interni insesistenti con vistose chiazze di umido  e localizzati crolli in vari punti dell' edificio. E' necessario un intervento per la conservazione primaria del bene prima di tutti gli altri interventi possibili, senza la quale si arriverà a grave danno patrimoniale pubblico.

Il convento è costituio da un chiostro principale realizzato su due piani, sia al piano superiore che inferiore, quello a piano strada, esistono tutta una serie di locali piu' o meno distribuiti intorno ad esso e lungo la via principale di accesso, via Dovizi, sul lato nord. Esistono poi dei locali seminterrati distribuiti per lo piu' vero il lato del giardino posto sul retro. Il giardino è posto a quota di circa 3 metri inferiore a via Dovizi  e si affaccia circa 4-5 metri sopra il viale Garibaldi sottostante, nel lato sud.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

L' edificio è chiuso al pubblico e l' accesso è riservato solo al personale formato e informato sui pericoli di instabilità in esso presenti con le dotazioni del caso.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 450.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

IL PROGETTO PREVEDE IL RIFACIMENTO E RESTAURO DI UNA PARTE DELLE COPERTURE DEL CONVENTO E DEL CHIOSTRO AL FINE DI ELIMINARE IL PERICOLO VERSO TERZI E A CONSENTIRE UN PRIMO UTILIZZO SICURO E DECOROSO DELLO SPAZIO DEL CHIOSTRO PER LA REALIZZAZIONE DI MANIFESTAZIONI CULTURALI, CONCERTI E MOSTRE.

l'INTERVENTO PREVEDE LA SOSTITUZIONE DI TUTTE LE TRAVATURE DI COPERTURA E DEI SOTTOTETTI IN LATERIZIO E TAVELLONI DELLA PARTE CHE AFFACCIA LUNGO VIA DOVIZI CON DELLE CAPRIATE DI TIPO TRADIZIONALE, IN LEGNO MASSELLO, A VISTA. l'ORDITURA SECONDARIA, SEMPRE IN LEGNO MASSELLO, SOSTERRA' UN SOLAIO IN ELEMENTI DI COTTO A FACCIA VISTA E COPERTURA VENTILATA AD ALTA COIBENTAZIONE ED INSONORIZZAZIONE. LA ZONA DEL CHIOSTRO PREVEDE IL CONSOLIDAMENTO DI ALCUNE  COLONNE DETERIORATE E L'INTEGRALE RIFACIMENTO DELLA COPERTURA, ANCH'ESSA CON ELEMENTI STRUTTURALI IN LEGNO E PIANELLE IN COTTO A SOFFITTO.

Il costo complessivo dell'intervento è stimato in € 450.000,00 e prevede le seguenti spese:

€ 57.016,82 sono riferiti a spese tecniche di progettazione e direzione dei lavori e consulenze tecniche, professionali a livello di restauro comprese le verifiche e saggi necessari alle medesime, con casse di previdenza al 4% ed assistenza e IVA al 22% incluse;

€ 392.9783,18 sono riferiti a lavori di restauro delle coperture del chiostro con relativi imprevisti ed IVA al 10 - 22% inclusi.

Della somma complessiva € 100.000,00  rappresentano il budget quantificato per la raccolta di erogazioni liberari ed € 350.000,00 saranno garantiti dal Comune con propri mezzi.


NOTE Intervento archiviato