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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La linea ferroviaria Barge-Bricherasio fu realizzata a partire dai primi mesi del 1883 e fu inaugurata il 6 settembre del 1885. Il complesso della Stazione ferroviaria era costituito dal fabbricato viaggiatori, dal deposito merci e dalla rimessa della locomotiva (officina ferroviaria). Essendo Barge una stazione di testa era necessario un fabbricato destinato al ricovero dei locomotori a vapore, alla loro pulizia e manutenzione. L’edificio suddetto, tipico esempio di architettura ferroviaria, è ubicato nelle vicinanze dell’Istituto Alberghiero. E’ a due piani fuori terra, con pianta formata da due corpi laterali rettangolari di dimensioni 6,15 x 9,10 m collegati ad una manica centrale rettangolare di lati 7,30 x 14,40 m, prospicienti su terreno di proprietà comunale. L’accesso all’edificio è garantito dai due corpi laterali. Per facilitare le operazioni di manutenzione delle locomotive l'officina era dotata di una fossa di spurgo per raccogliere la cenere e l'acqua che uscivano dalla caldaia durante il lavaggio. L'edificio presenta un tetto che nella parte centrale è rialzato in modo tale da fungere da sfiatatoio di uscita di fumo e vapore. La presenza di grandi aperture ai lati permetteva un'illuminazione ottimale necessaria alle riparazioni. Il primo piano del fabbricato ospitava i dormitori del personale di macchina.

Informazioni sullo stato della conservazione

Tra gennaio e maggio 2017 è stato avviato e concluso l’intervento di recupero del fabbricato, che ha riguardato:

  • la realizzazione delle reti di sottoservizi (fognatura nera, bianca, gas, acquedotto, rete idranti, illuminazione pubblica, linea telefonica);
  • la realizzazione della pavimentazione di accesso all’area;
  • la realizzazione dell’impianto elettrico interno al fabbricato;
  • la posa dell’assito in legno dell’area soppalcata, nonché posa di idoneo parapetto;
  • la realizzazione di sottofondo pavimento al piano terreno in cls elicotterato e finitura a spolvero colorata;
  • la fornitura e posa di serramenti in ferro;
  • la realizzazione del portoncino in legno di accesso al torrione nord e del portone posto nel prospetto sud;
  • la la realizzazione delle opere di pavimentazione in pietra locale, e la creazione di zone a verde pubblico.

L'inaugurazione dell'area e del fabbricato è avvenuta il 27 maggio 2017.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

L’intervento di recente realizzazione ha consentito di creare un nuovo spazio polivalente comodo, funzionale e con una veste architettonica, armonicamente integrata nel paesaggio, a servizio della popolazione del Comune di Barge ed inserito in un idoneo contesto paesaggistico interamente da ricostruire. La riqualificazione dell’area esterna ha rivestito un ruolo fondamentale nella riuscita dell’intervento con la realizzazione di opere di pavimentazione in pietra locale, con la creazione di zone a verde pubblico, capaci di valorizzare al meglio le future installazioni di sculture e arredi urbani sempre in pietra. L’area esterna sarà dunque adibita a parco di sculture e di manufatti di arredo urbano e di design in genere. La collaborazione dell’Amministrazione com.le con l’Ass. Piemontese Arte, presieduta dal Prof. Riccardo Cordero, che ha curato negli ultimi 20 anni per conto della Regione Piemonte il Premio Intern. di Scultura Umberto Mastroianni, ha consentito di definire un nuovo percorso per l’area oggetto di intervento. Infatti è intenzione dell’Amministrazione comunale istituire uno specifico sistema concorsuale o ad invito diretto con cadenza biennale, che attraverso una apposita Commissione, inviterà scultori, architetti, designer internazionali a presentare dei bozzetti di opere da eseguire in materiale lapideo esclusivamente locale: Quarzite (la pietra di Leonardo da Vinci) o Pietra di Luserna. Ai partecipanti (di livello internazionale) invitati, o vincitori, sarà richiesto di realizzare un’opera espressamente pensata per il luogo che dovrà accoglierla ovvero l’area esterna all’Ex Officina Ferroviaria. All’evento sarà dato un idoneo risalto con una mostra personale del vincitore, e dei vari disegni preparatori e degli eventuali bozzetti, all’interno dell’edificio recuperato. 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 150.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il completamento dell'intervento di recupero del fabbricato prevedeva:

- la realizzazione delle reti di sottoservizi (fognatura nera, bianca, gas, acquedotto, rete idranti, illuminazione pubblica, linea telefonica), comprensiva di scavi, fornitura e posa di cavidotti e tubazioni, pozzetti, reinterri, posa di cavi;
- la realizzazione della pavimentazione di accesso all’area a partire dalla via Assarti lungo il percorso dell’ex ferrovia fino alle adiacenze del fabbricato con formazione di sottofondo in cls armato con rete elettrosaldata e posa di cubetti e cordolature in pietra di Luserna;
- il completamento dell’impianto di scarico dei locali bagno comprensiva di fornitura e posa di apparecchi igienico – sanitari completi di accessori;
- la realizzazione dell’impianto elettrico interno al fabbricato;
- la realizzazione dell’assito in legno limitatamente all’area soppalcata, da effettuarsi con elementi in legno, nonché posa di idoneo parapetto;
- la realizzazione di sottofondo del pavimento al piano terreno in cls elicotterato e finitura a spolvero colorata;
- la realizzazione di rinzaffo e intonaco dei locali servizi igienici;
- la realizzazione della pavimentazione e dei rivestimenti dei locali servizi igienici;
- la fornitura e posa di serramenti in ferro;
- la realizzazione del portoncino in legno di accesso al torrione nord e del portone posto nel prospetto sud;
- la realizzazione della tinteggiatura a calce/silicati, in ottemperanza al parere favorevole espresso dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte;
- la realizzazione della copertura della fossa centrale;
- la realizzazione della copertura del pozzo esistente con telaio metallico e lastre in pietra di Luserna.



NOTE Intervento archiviato