Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto
La motozattera MZ 737 è un’unità navale storica appartenente alla classe MZ progettata e realizzata per la Regia Marina durante la Seconda Guerra Mondiale. Le motozattere italiane furono costruite sulla base dei piani dei mezzi tedeschi Marinefährprahm (MFP), imbarcazioni da sbarco di grandi dimensioni, adattate con motori e armamenti italiani.
Con una lunghezza di circa 47 metri, uno scafo a fondo piatto e ben 34 compartimenti stagni, queste unità erano concepite per avvicinarsi direttamente alle spiagge e sbarcare uomini, mezzi e materiali attraverso un ampio portellone di prua. La MZ 737 era in grado di trasportare diverse decine di soldati, veicoli come carri armati leggeri e rifornimenti, rendendola strumento strategico negli scenari di guerra.
Soprannominate familiarmente dai marinai “Muli del Mare” per la loro robustezza, resistenza e capacità di sostenere carichi pesanti anche in condizioni difficili, queste motozattere svolsero ruoli di primaria importanza lungo le rotte del Mediterraneo centrale.
La MZ 737, in particolare, è protagonista di pagine cruciali della storia bellica italiana, tra cui la ritirata delle forze dell’Asse dalla Sicilia nel 1943, quando traghettò migliaia di militari attraverso lo Stretto di Messina in condizioni estremamente pericolose, sotto bombardamento nemico (evento narrato nelle memorie del conflitto). Dopo la guerra, a differenza della maggior parte delle motozattere italiane distrutte o demolite, la MZ 737 sopravvisse perché si trovava già in manutenzione nell’Arsenale di Venezia e fu dichiarata ufficialmente non più funzionante, risparmiandola dalla rottamazione.
Negli anni successivi fu riclassificata negli organici della Marina Militare Italiana come unità ausiliaria (prima MTC 1005, poi A 5345), continuando a svolgere funzioni di trasporto costiero fino alla sua dismissione definitiva negli anni ’80.
Oggi la MZ 737 è l’ultima motozattera di questo tipo esistente al mondo ed è esposta presso l’Arsenale di Venezia, accanto ad altre unità storiche come il sommergibile Dandolo e la motosilurante MS 473, contribuendo a raccontare la storia navale italiana del XX secolo e mantenendo viva la memoria delle operazioni anfibie nel Mediterraneo.
Informazioni sullo stato della conservazione
La motozattera MZ 737, conservata all’interno del complesso dell’Arsenale di Venezia, si presenta come un esempio eccezionale di unità navale storica per lo studio e la divulgazione. Dal suo recupero e restauro negli anni ’90, l’imbarcazione è stata stabilizzata e musealizzata per la fruizione pubblica nel Museo Storico Navale.
Il restauro ha avuto l’obiettivo di preservare le strutture originarie della nave, integrando ove necessario parti metalliche soggette a corrosione e trattando gli elementi in acciaio e ferro esposti agli agenti atmosferici e marini. La scocca, lo scafo, le sovrastrutture e le sistemazioni interne sono state oggetto di interventi conservativi per garantire sia la sicurezza di visita sia la leggibilità storica del bene.
Attualmente la motozattera si trova in buone condizioni statiche, grazie a operazioni di manutenzione periodiche effettuate dal Museo Storico Navale in collaborazione con esperti conservatori e tecnici navali. Tuttavia, trattandosi di una grande imbarcazione metallica esposta in ambiente urbano lagunare, permangono sfide legate alla corrosione atmosferica e salina, alla gestione di eventuali infiltrazioni d’acqua e all’invecchiamento dei materiali non originali.
La collocazione nel padiglione espositivo dell’Arsenale ha consentito di proteggere la MZ 737 da condizioni climatiche esterne più severe rispetto a una situazione di piena esposizione, ma è comunque essenziale un monitoraggio continuo dello stato dei materiali e un programma di conservazione preventiva per assicurarne la durabilità nel tempo.
Informazioni sulla fruizione e orari di apertura
È possibile prenotare la visita al Museo Storico Navale, al Padiglione delle Navi e al Sommergibile Enrico Dandolo sul sito ufficiale munav.it.

