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Attività principali dell'istituzione

SPAZIODANZA è una realtà attiva dal 1987 nell’ambito della danza contemporanea e delle arti performative, riconosciuta a livello regionale e nazionale per la continuità e la qualità della propria attività artistica, produttiva e organizzativa. Nata inizialmente come compagnia di danza, ha prodotto nel corso degli anni numerosi spettacoli presentati in Italia e all’estero, sviluppando progressivamente un articolato progetto dedicato alla promozione, produzione e diffusione della danza contemporanea. Successivamente amplia la propria attività dedicandosi all’organizzazione di rassegne e programmi artistici, fino a dare vita al Festival FUORIMARGINE-AUTUNNO DANZA, giunto oggi alla sua 32° edizione.
Riconosciuto dal Ministero della Cultura dal 2008, il Festival rappresenta uno dei principali appuntamenti dedicati alla danza contemporanea in Sardegna e ha ospitato nel tempo artisti e compagnie di rilievo nazionale e internazionale, promuovendo la diffusione della cultura contemporanea e il dialogo tra differenti linguaggi artistici, dalla danza al teatro, dalla musica alle arti visive e performative.
La programmazione, curata dalla direzione artistica condivisa di Momi Falchi e Giulia Muroni, si distingue per uno sguardo intergenerazionale e aperto, in grado di attraversare differenti approcci e linguaggi della danza contemporanea e di indagare le trasformazioni delle arti performative in una prospettiva internazionale.
Accanto all’attività di programmazione, SPAZIODANZA svolge un’intensa attività di produzione artistica e accompagnamento professionale di autori, autrici, danzatori e performer, sostenendo processi creativi, coproduzioni e circuitazione nazionale e internazionale delle opere. Dal 2022 al 2024 l’associazione è stata riconosciuta dal Ministero della Cultura come Centro di Produzione della danza con il progetto FUORIMARGINE – Centro di Produzione di danza e arti performative della Sardegna; oggi prosegue tale attività produttiva con il riconoscimento e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna. Particolare attenzione è rivolta alle giovani generazioni e alla crescita professionale di artisti emergenti attraverso residenze, percorsi di tutoraggio e collaborazioni con università, conservatori, festival e reti culturali nazionali ed europee. L’associazione promuove inoltre la diffusione della danza contemporanea anche nei piccoli centri della Sardegna, contribuendo allo sviluppo culturale del territorio e alla creazione di nuove opportunità professionali nel settore delle arti performative.
Grazie a una progettualità continuativa, a una consolidata esperienza organizzativa e a una rete di collaborazioni nazionali e internazionali, SPAZIODANZA rappresenta oggi un punto di riferimento per la produzione, la promozione e la diffusione della danza contemporanea in Sardegna.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 1.000.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Exma.earth è il progetto del consorzio CLOE (Teatro di Sardegna, Fuorimargine, The Net Valure, Area X e Radio X) che accade a Cagliari, nei locali dell'EXMA da giugno 2026 e per venticinque anni, grazie alla concessione di Partenariato Pubblico Privato stipulata con il Comune di Cagliari. Il progetto mette insieme un’elevata concentrazione di imprese creative, culturali e digitali per costruire uno spazio plurale, multidisciplinare, aperto e permeabile, un hub di produzione e un luogo di apprendimento collettivo, dando vita a un ecosistema produttivo sostenibile fortemente orientato all’innovazione sociale.

Exma-earth adotta un modello di governance multilivello e partecipativa e articola l’offerta declinando i tre assi strettamente interconnessi di creatività, innovazione e inclusione sociale. Ciò si traduce in un fitto programma artistico dedicato ai linguaggi della contemporaneità, percorsi di valorizzazione culturale estesi al tessuto urbano, laboratori di capacitazione, spazi di incubazione per imprese coesive innovative, tavoli di co-progettazione, azioni di empowerment delle comunità e welfare culturale.

Exma.earth adotta una concezione allargata di cultura quale elemento di riconnessione e rigenerazione di catene di valore e reti sociali, piattaforma di comunicazione, scambio, apprendimento collaborativo e riflessione condivisa su nuovi modelli produttivi sostenibili e forme inclusive di società. Grazie alla capacità di generare creatività, mobilità, immaginazione e intuizione e di attrarre nuove intelligenze e talenti in una geografia mobile, la cultura infatti può contribuire alla trasformazione cognitiva del territorio e stimolare la nascita di nuove economie fortemente incentrate sul luogo nelle quali si sviluppano, sui suoi caratteri, la sua gente, la sua storia. Economie che hanno bisogno della partecipazione di tutta la rete di attori locali, pubblici e privati, per avviare un profondo processo trasformativo verso nuovi livelli di competitività sostenibile.

L’analisi condotta dai professionisti coinvolti ha individuato 3 principali aree di intervento mirate a garantire sicurezza, funzionalità e adeguamento normativo del complesso. 

Accessibilità: rifacimento dei percorsi in acciottolato, adeguamento o sostituzione degli ascensori, installazione di rampe temporanee, miglioramento degli accessi a torrette e terrazze, adeguamento dei servizi igienici e installazione di segnaletica inclusiva.

Manutenzioni strutturali e funzionali: ripristino di intonaci e pavimentazioni, risanamento di strutture in cemento armato, verifica e ripristino di infissi e serramenti, manutenzione dei servizi igienici, con l’obiettivo di garantire decoro e sicurezza.

Adeguamento impiantistico: rifacimento quasi completo dell’impianto elettrico e di rilevazione fumi, oggi non funzionante; sostituzione dell’illuminazione di emergenza e la prosecuzione degli interventi sull’impianto di climatizzazione. Tutte le opere saranno conformi alla normativa vigente.