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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto
Il torrione quattrocentesco oggetto dell’intervento di restauro e di ridefinizione funzionale costituisce un elemento fondamentale di una precisa fase della storia civile e dello strutturasi e definirsi dell’insediamento storico di Rapolano.
In epoca antica il più importante insediamento umano di questo territorio si strutturò attorno alla zona di Campo Muri probabilmente per la presenza di una cospicua sorgente termale, ove oggi è presente l’omonima area archeologica di epoca etrusco-romana.
Insediamento la cui vita spazia in un arco di ben sette secoli e la cui importanza è testimoniata dalla varietà e dalla rilevanza del materiale archeologico che ha restituito durante le diverse campagne di scavo qui effettuate.
In epoca alto-medioevale, le nuove condizioni di insicurezza nella vita sociale, costringono l’insediamento umano a spostarsi in posizioni di altura. E’ in questa fase, che in corrispondenza di quello che costituiva un pianoro travertinoso che emergeva dalle colline circostanti, in posizione dominate sul corso del fiume Ombrone e in prossimità di una viabilità storica, si forma o va potenziandosi quello che sarà il nucleo storico dell’abitato di Rapolano. La zona è denominata il Castellare.
Informazioni sullo stato della conservazione
Edifcio in buono stato di conservazione in corso di restauro
Informazioni sulla fruizione e orari di apertura
Gli orari di apertura sarrano stabiliti una volta terminati i restauri. I locali saranno adibiti a sale espositive ed eventi culturali contestualmente agli orari di apertura al pubblico dell'adiacente Palazzo Pretorio
DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA
RACCOLTA FONDI
Raccolta aperta
FASE ATTUATIVA
Lavori in corso
IMPORTO 26.000,00 €
DESCRIZIONE INTERVENTO
L’oggetto dell’intervento è quindi il grande torrione semicircolare ed un tratto contiguo della cinta muraria di Rapolano Terme di cui la struttura fortificata faceva parte. L’edificio si affaccia su un lato su via Mazzini ed è raggiungibile dall’interno del centro storico da via delle Stanze. L’intervento coinvolge anche uno spazio aperto contiguo alle mura e dal torrione e prevede anche la creazione di un collegamento con il piano terreno dell’antico Palazzo Pretori in corso di restauro in modo tale da creare un’articolata sinergia fra diversi ma ugualmente importanti beni storico artistici e le relative destinazioni d’uso.
Gli interventi previsti sono:
Trattamento del paramento murario esterno: Il progetto di restauro del torrione prevede sinteticamente di consolidare la struttura fortificata nella sua consistenza materica. In particolare per il paramento murario esterno del prospetto di via Mazzini è prevista l’eliminazione di muschi e di eventuali piccole piante ed arbusti presenti. Si procederà poi alla pulitura del paramento murario con spazzole morbide e alla stuccatura delle commettiture delle bozze in pietra ove quella originaria non sia più esistente o sia fortemente degradata.
L’articolazione dello spazio interno: L’articolazione dello spazio interno, ora completamente libero, deriverà dalla ricomposizione dei diversi usi che ne è stato fatto nel tempo dell’edificio di cui restano tracce in corrispondenza delle pareti (piano dei solai) e nel sistema delle aperture (porte di accesso a tre livelli e relative finestre). Si prevede così di realizzare un’articolazione di piani orizzontali, aperture e pareti laterali che dialogando fra loro rendano evidente la storia dell’edificio ed i suoi diversi usi fino a quello contemporaneo.
Collegamenti con lo spazio esterno e recupero dello spazio verde esterno: Si prevede di ripristinare questo collegamento che metterà in rapporto il torrione con lo spazio a verde esterno contiguo e adiacente alle mura medievali e da qui con l’ex palazzo Pretorio anch’esso con destinazione museale ed espositiva. Infine verrà recuperato anche lo spazio a verde esterno di connessione fra il torrione quattrocentesco e l’antico palazzo Pretorio.