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Attività principali dell'istituzione

Il percorso del museo valorizza in particolare il periodo storico-artistico più importante della città di Massa Marittima, quello che va dal '300 al '400, con l'esposizione di opere realizzate da illustri artisti di quel periodo che hanno lavorato per la Cattedrale di San Cerbone e le altre chiese cittadine. Nelle sale del museo è possibile osservare da vicino, tra le varie opere, anche il Crocifisso ligneo di Giovanni Piasano e le sculture che lo stesso Giovanni Pisano, scultore e architetto, aveva realizzato per la facciata della Cattedrale di San Cerbone, le statue degli Apostoli e dei Profeti di Gano di Fazio, il Crocifisso di Pietro Lorenzetti, un Angelo annunziante, opera di Stefano di Giovanni detto il Sassetta e l'importante Maestà di Ambrogio Lorenzetti, una delle opere più celebri del grande artista senese.

Il museo è il centro di numerose attività destinate a vari tipi di pubblico: dalle attività educative per i piccoli e le scuole, alle conferenze e alle visite guidate, alle mostre di arte antica e contemporanea, ma anche concerti e cene a tema. Il Museo fa parte della rete "Musei di Maremma" partecipando così a progetti culturali che vengono sviluppati tra gli oltre 50 musei che compongono la rete,  ed è inoltre tra i primi musei che ha aderito alla Rete dei Musei Toscani per l'Alzheimer, grazie alla quale sta sviluppando progetti di accessibilità e di inclusione specifici per pubblici speciali.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 160.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il Comune di Massa Marittima, unitamente all’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, alla Diocesi di Massa Marittima-Piombino, alla Pinacoteca Nazionale di Siena, alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Siena, Grosseto e Arezzo e all’Università degli Studi di Siena, sta organizzando una mostra sul pittore senese Stefano di Giovanni detto il Sassetta:

 

Il Sassetta. Uno sguardo all’arte tardogotica senese

Museo di San Pietro all’Orto

14 Marzo-15 luglio 2024

 

Nel museo è conservata una preziosa pittura del Sassetta: si tratta di una piccola tavola, che un tempo era collocata fra le cuspidi di una pala d’altare. Vi è rappresentato l’Arcangelo Gabriele, che stava in rapporto con una Vergine annunciata, oggi conservata nella Yale University Art Gallery a New Haven.

Questo progetto si configura come l’occasione per presentare, accanto all’Angelo annunciante di Massa Marittima, un gruppo di opere dello stesso Sassetta e di  alcuni altri pittori e scultori a lui coevi, per ricostruire il contesto artistico senese del Quattrocento senese. Fra queste opere ha particolare spicco una nuova Madonna col Bambino del Sassetta, proveniente dalla pieve di San Giovanni Battista a Molli (Sovicille), che è stata recuperata alcuni anni fa sotto una completa ridipintura seicentesca, che verrà, presentata al pubblico per la prima volta.

Il prgetto scientifico della mostra è stato redatto dal prof. Alessandro Bagnoli, già ispettore della Soprinndedenza Archeologia Arti e paesaggio di Siena, Grosseto e Arezzo, e ora docentre all'Università di Siena.

La mostra sarà corredata da un catalogo scientifico in cui saranno raccolti tutti gli ultimi studi sugli artisti presenti in mostra, e da supporti alla visita che guideranno i visitatori tra le opere esposte. Sono in programma attività educative rivolte alle scuole, condferenze ed attività divulgative rivolte a tutte le categorie di pubblico.