DESCRIZIONE INTERVENTO
Periferico 2026, per il secondo anno intitolato Becoming, si interroga sulle creature che da sempre abitano un mondo in movimento, e sceglie di indagare laddove le domande sull’appartenenza vorticano come mulinelli in un fiume.
Le pratiche artistiche che il festival abita — situate, partecipate, radicate nel territorio — portano alla superficie una realtà che mescola punti di vista, geografie, memorie e rinvenimenti.
Periferico 2026 ospita artisti nazionali e internazionali: Trickster-p, Giulia Scotti, Ane Gain, Elisabetta Consonni, Nina’s Drag Queens, archiviozeta, Opera Bianco, Michele Bandini / Maël Veisse, Cardellini | Gonzalez, Ant Hampton, Le Chemin des Femmes, Stella Polare, Daria Greco, Corps Citoyen, Collectif sans Adresse, Ira Brand, Mariam Rezaei, Nicola Galli, Davide Tidoni, Filippo Andreatta / OHT.
Le opere di questa edizione sono istituzioni fantastiche che immaginano nuovi modi di abitare e di lavorare, rifugi in cui l’intimità della casa diventa spazio pubblico, agorà multilingua in mezzo alla strada, lezioni di botanica sui tacchi, corpi che abitano gli alberi, magazzini automatizzati che possono operare al buio perchè senza lavoratori, insieme a molte altre visioni di mondi profondi e alieni. Spazi in cui la biologia del vivente si rivela più complessa e più queer di quanto le categorie consentano. Processi più che spettacoli, pratiche di comunità e di luogo che durano nel tempo.
Periferico rinnova la propria capacità di essere un festival che si prende cura di luoghi, comunità, persone.
Amigdala ETS svolge un lavoro quotidiano di ascolto e relazione sui territori. Periferico si situa in aree che negli anni sono state attraversate da una profonda trasformazione sociale e urbanistica. Qui lo spazio pubblico e diversi scenari di archeologia industriale ospitano performance, concerti e spettacoli ad ampia partecipazione.
Nato nel 2008 in forma nomade, costruendo programmazioni ad hoc di incontri, performance, concerti e installazioni in più quartieri della città di Modena, Periferico è un unicum nel panorama dei festival di pratiche performatice site e community specific; le aree individuate negli anni sono state, non a caso, attraversate da una profonda trasformazione sociale e urbanistica, come è ancora oggi il Villaggio Artigiano di Modena Ovest dove Periferico risiede dal 2016.
Periferico tocca ogni anno oltre 30 luoghi di interesse nella città, creando una mappa spontanea di accadimenti e tendendo fili intensi di relazione tra spazi pubblici e privati, e coinvolge ogni anno circa 3000 persone di pubblico. Su un totale di venti titoli all’anno, i processi di media e lunga durata (dalle tre settimane ai sei mesi) ne coinvolgono almeno la metà, coinvolgendo direttamente donne, bambine e bambini, abitanti di diversa età e provenienza geografica e culturale