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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

L'attuale complesso fu costruito tra il 1920 ed il 1921 per volonta della Società Anonima Motovelodromo Torinese. Il progetto, redatto dall'arch. Vittorio Eugenio Ballatore di Rosana, rispecchia con la sua ardita struttura in cemento armato, accuratamente trattata, una raffinata ricerca tecnologica e formale che accoglie su una notevole base di eclettismo novecentesco i prodromi di un razionalismo in via di sviluppo. Nel 1935 la Società Anonima Motovelodromo Torinese, impossibilitata a sostenere le spese di manutenzione del complesso sportivo, vendette la struttura alla Città. All'epoca l'impianto sportivo era tra i primi realizzati in Italia. Il complesso è composto da una pista in cemento della lunghezza di circa 400 m e larga 8 m con le curve sopraelevate; due tribune in fregio ai rettilinei costituite da strutture in legno per gli spettatori, protette da pensiline con orditure lignee; una tribuna nella curva sud in cemento armato. Sotto la tribune in curva trovano posto locali che venivano usati per spogliatoi, servizi e magazzini. L'area all'interno dell'anello della pista era trattata a tappeto erboso ed è stata utilizzata nel tempo per numerose attività sportive (calcio, rugby, atletica) e manifestazioni collettive.

Informazioni sullo stato della conservazione

La struttura storica dall'alto potenziale di valorizzazione necessita, per poter essere riutilizzata, di importanti interventi di ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo. Lo stato di abbandono in cui versa il compendio e la mancata realizzazione di sistematici interventi manutentivi, hanno compromesso sia porzioni strutturali sia parti delle finiture esterne ed interne. Al fine di salvaguardare le presenze storico-architettoniche sono necessari interventi di protezione dal degrado, restauro e risanamento dei materiali costitutivi dei manufatti edilizi.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Il Motovelodromo, di proprietà del Comune di Torino e concesso con diritto di superficie alla società Sport 4 Good srl, è al momento in parte dismesso e inagibile. Sono aperte alcune aree accessibili agli utenti del centro sportivo, per il solo utilizzo delle strutture sportive. L'area sportiva è aperta tutti i giorni e gli orari di apertura sono ampi.

La ristrutturazione completa di tutte le strutture che compongono il compendio consentirà di recuperarne il loro valore storico-architettonico e rifunzionalizzarle, rendendole accessibili al pubblico cittadino e restituendole alla loro funzione sportivo-ricreativa.    

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

COSTO COMPLESSIVO 2.000.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

La copertura dell’arco di ingresso verrà ripristinata attraverso la rimozione delle attuali tegole in fibrocemento, smontaggio e recupero dell’orditura lignea principale con i relativi tavolati ed integrazione con nuove travi in massello di rovere, di forme e dimensioni del tutto uguali a quelle preesistenti, o eventualmente di recupero, ricavate dalle falde per le quali è prevista la demolizione; applicazione di mordente al mallo di noce su tutte le parti lignee nuove e recuperate e sul sistema assito travetti del nuovo pacchetto di copertura. Il restauro dell’arco di ingresso sarà completato dal ripristino dell’intonaco esistente e dalla ritinteggiatura dell’arco stesso, sia delle superfici intonacate sia delle parti metalliche, al fine di ridare valore al principale ingresso al compendio. L’accesso del pubblico, a seguito degli interventi di prima fase, avverrà dalle cancellate su corso Casale, collegate alle biglietterie, sia lato est che lato ex casa custode. Si procederà anche al restauro dei manufatti metallici e delle porzioni murarie del tratto di recinzione in corrispondenza delle biglietterie est, comprese le stesse biglietterie.

Inoltre, la tribuna ovest potrà ritrovare nuovo lustro e rifunzionalizzazione attraverso la demolizione interna ed la ricostruzione degli spazi, con il recupero completo della facciata esterna, delle gradinate superiori e di tutti gli elementi decorativi storici che ne caratterizzano la struttura. La destinazione d'uso prevista è la medesima ne caratterizzava la funzione storica, permettendo di riqualificare la porzione sotto la pista e sotto la gradinata, valorizzandone gli elementi architettonici di interesse.