I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.

Attività principali dell'istituzione

L’Associazione Musicale Opera Prima è un Associazione  senza scopo di lucro  che nasce nel 2009 ad Arnesano (Le) con l’intento di favorire l’arricchimento culturale del territorio tramite la produzione e la diffusione della musica classica.

Promuove e organizza concerti e spettacoli musicali di elevato valore artistico, che vedono la presenza sia di musicisti dalla prestigiosa carriera che di giovani emergenti di sicuro talento che si affacciano sulla scena concertistica.

 L’Associazione Musicale Opera Prima interviene principalmente in tre settori:

     1.   Organizzazione di concerti, che si declina attraverso le tre rassegne:

ClassicheFORME Festival Internazionale di Musica da Camera, sicuramente la punta di diamante della programmazione, diretto dalla celebre pianista Beatrice Rana che raduna nel Salento, in una settimana, gli artisti più rinomati e apprezzati dello scenario concertistico internazionale come Renaud Capuçon, Giovanni Sollima, Pablo Ferrández, Quartetto Modigliani, Benedetto Lupo, Simone Lamsma, Simone Rubino e altri ancora;

Sfere Sonore, Rassegna dedicata alla musica da camera diretta dalla violoncellista Ludovica Rana che ha visto esibirsi musicisti come Alessandro Carbonare, Silvia Chiesa, Chiara Sannicandro, Sandro Cappelletto, Micah  McLaurin, Marco Rizzi, Roberto Arosio;

Appassionato, Rassegna di musica vocale diretta da Vincenzo Rana e dedicata alle eccellenze del panorama pugliese, tra le quali Domenico Colaianni, Michele D'Elia, Rachele Stanisci. 

     2.   Attività didattica attraverso il progetto Sistema Musica Arnesano che si articola nelle seguenti sezioni:

Lezioni curricolari nella Scuola Primaria di Arnesano, Monteroni di Lecce e Lequile, in cui l’Associazione fornisce in comodato d’uso gratuito violini e violoncelli e lezioni di strumento musicale durante l’orario di lezione curricolare antimeridiano;

Lezioni individuali gratuite, sottoforma di Borse di Studio a bambini che rivelano particolari attitudini allo studio della musica;

Laboratori orchestrali gratuiti per bambini e ragazzi Under 15;

Concerti per tutta la famiglia dove la musica, rigorosamente eseguita dal vivo, è parte integrante di storie narrate, per emozionare grandi e piccini con l’universo dei suoni e le avventure di compositori immortali.

     3.   Gestione del Teatro “Ex Oratorio Don Orione” di Arnesano, restaurato con finanziamento della Regione Puglia. 

Opera Prima investe numerose energie nella formazione del pubblico e nelle strategie di audience development; la sua mission è quello di essere un autentico servizio culturale a disposizione della intera comunità salentina.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 20.000,00 €

 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

La Cura del Talento è il progetto di sostegno ai giovani musicisti che Opera Prima presenta in occasione del decimo anniversario di ClassicheFORME, il Festival Internazionale di Musica da Camera ideato e diretto da Beatrice Rana.

Fin dagli esordi, Opera Prima affianco all’organizzazione di Festival di altissimo pregio artistico, ha scelto di aprirsi al territorio, portando la musica nei luoghi in cui può generare valore: scuole, contesti di cura, realtà a forte impatto sociale.

Alla base vi è una convinzione chiara: la musica è linguaggio universale, strumento di coesione e motore di trasformazione. È un bene comune capace di attraversare generazioni, creando connessioni e abbattendo distanze.

“La cura del talento” sintetizza questa visione e si declina in tre direttrici:

1) la formazione delle giovani generazioni attraverso l’Orchestra Sistema Musica Arnesano;

2) l’inserimento di talenti emergenti nelle stagioni concertistiche e nei festival;

3) la gestione del Teatro Oratorio Don Orione come presidio culturale.

Sistema Musica Arnesano offre ai bambini dai 5 ai 10 anni un percorso che va oltre l’apprendimento tecnico, promuovendo disciplina, ascolto, collaborazione e senso di comunità.

Il progetto prevede:

studio curricolare di strumenti ad arco nella Scuola Primaria;

lezioni pomeridiane gratuite con borse di studio e strumenti in comodato (violini, violoncelli, clarinetti, flauti, percussioni) per la costituzione di un’Orchestra di bambini e ragazzi;

laboratori orchestrali settimanali;

partecipazione gratuita ai concerti organizzati dall’Associazione.

Nasce così l’Orchestra SMA, realtà formativa che sviluppa competenze artistiche e sociali fondamentali. Sostenuta dal FNSV, premiata nel 2021 con BBT Community e accreditata dal 2022 nel Sistema per la promozione dei “temi della creatività” (MIUR e MiC), ha ricevuto la Menzione Speciale al Premio Abbado e il 1° Premio Assoluto al Concorso di Corato.

Il sostegno ai talenti emergenti si traduce nell’opportunità, per giovani di grande valore, di esibirsi accanto a interpreti affermati. Non è solo visibilità, ma un percorso di crescita che crea un ponte tra studio e palcoscenico, tra formazione e professione. Il dialogo tra generazioni arricchisce artisti e pubblico, unendo tradizione e futuro. Beatrice Rana guida il progetto selezionando e accompagnando i giovani in un cammino strutturato fatto di prove, confronto e approfondimento del repertorio.

La gestione del Teatro Oratorio Don Orione rappresenta infine un atto di cura verso la comunità: uno spazio in cui cultura, formazione ed eccellenza concertistica diventano strumenti di responsabilità sociale. Opera Prima, attiva nel tessuto salentino durante tutto l’anno, si configura come attivatore culturale, promotore di un impegno etico che riconosce nella bellezza e nella creatività una forza capace di incidere concretamente sulla società.

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 50.000,00 €

 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

MUSICA E POTERE

“Organizzare un festival come Classiche Forme, immergersi e far partecipare il pubblico ad una settimana di concerti, incontri e grandi interpreti, è ogni anno il mio modo di creare nuove connessioni tra la musica e l’attualità.” La nostra arte ha sempre avuto un forte potere identitario: per questo mi impegno per far diventare il Salento, per una settimana, il cuore della scena cameristica internazionale. Mi piace che possa essere stata anche una “cartolina sonora” attuale e aperta alla riflessione su temi sociali, invitandoci, in particolare nel 2025, alla riflessione critica su “Musica e Potere”, inteso come potere dell’ascolto, oggi così bistrattato. L’ossatura della programmazione di quest’anno è stata retta da compositori che da questo tema hanno ricavato fonte di ispirazione: da Mozart a Weill, da Messiaen a Weinberg, Verunelli, Sollima e Panfili, che ha scritto appositamente per noi un nuovo Quartetto. Spazio anche alla musica di Ravel, autore imprescindibile del Novecento, del quale nel 2025 ricorre il 150° anniversario della nascita». Dal 13 al 20 luglio 2025 i colori della Puglia hanno illuminato la nona edizione di Classiche Forme, il festival internazionale di musica da camera fondato e diretto dal 2017 dalla pianista Beatrice Rana, promosso dall’Associazione Musicale Opera Prima, con il sostegno del MIC – Ministero della Cultura, della Regione Puglia e di SIAE nell’ambito del progetto “Per chi Crea”, in collaborazione con Provincia di Lecce, Città di Lecce, Università del Salento, Terre del Capo di Leuca e Polo Biblio-museale di Lecce. Otto concerti e tre conversazioni in luoghi iconici del Salento (normalmente non utilizzati per la musica da camera) a formare una inedita “cartolina sonora” grazie ai programmi pensati da Beatrice Rana per i suoi “friends”: artisti di fama internazionale che si sono riuniti per fare musica insieme negli immancabili chiostri di Lecce, nelle masserie e, per la prima volta, a Santa Maria di Leuca, dove l’estremo lembo orientale d’Italia.

Anche per questa nona edizione, il festival ha mantenuto la struttura che lo ha finora contraddistinto, presentando, in luoghi monumentali o spazi immersi nella natura, una serie di incontri e concerti, impaginati per organici misti e affidati a gruppi cameristici giovani o costituiti per l’occasione da alcuni dei più grandi nomi mondiali della musica da camera. Nel 2025, accanto alla pianista salentina, ci sono stati i violinisti Leonidas Kavakos, Alexandra Conunova, Andrea Obiso, trentenne, il violista Georgy Kovalev, i violoncellisti Brannonn Cho, Ettore Pagano, Ludovica Rana, il pianista Massimo Spada, il clarinettista Kevin Spagnolo, il soprano Giuliana Gianfaldoni. Tre gli organici cameristici ospiti: il Chaos String Quartet, il Quartetto Werther, il Trio Concept. Tre conversazioni intorno a “Musica e Potere”, con Beatrice Rana, Riccardo Panfili e Sandro Cappelletto.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 10.000,00 €

 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il Festival della Tuscia inizia la sua corsa nel tempo e con il tempo. Definisce spazi, tempi e luoghi della musica e del teatro.È un festival della ragione e della passione. Consente di sentire e di vedere. Ci fa intendere cosa significhi essere virtuosi. Ci rende orgogliosi di una terra miracolosamente sconosciuta.

Ogni spazio si fa teatro… Risentire gli echi di Händel a Santa Maria del Ruscello di Vallerano è un’esperienza di temporanea delocazione. Ci aiutano Bieber, Bach, Bartók. Siamo altrove, hic et nunc, in un altro tempo.

Ascoltare Schubert, Scriabin e Chopin in Palazzo Ruspoli a Vignanello con Alexander Malofeev al pianoforte è entrare in  una dimensione di sentimenti protetti.

Saranno quartetti a Bolsena, alla Rocca Monaldeschi della Cervara; e sarà il pianoforte di Brahms ad accompagnarci nell’Olimpo di Caprarola.

A palazzo Farnese di Ischia di Castro ascolteremo rimpianti e nostalgie della Spagna.

La Tuscia avrà la sua musica, fino al Caleidoscopio instrumentale nella Abbazia di San Martino al Cimino, apoteosi del Gotico che si mostra, flauto e violino, violoncello, liuto e chitarra barocca, clavicembalo, modi diversi per far suonare un unico spazio. E molto mi compiaccio per la rianimazione spirituale delle nostre chiese nella musica.

Certo a Viterbo ci aspettano palazzo Brugiotti, la Sala Regia e, soprattutto, il teatro dell’Unione, tempio di Beatrice Rana per ascoltare il cuore romantico di Felix Mendelssohn-Bartholdy e di Johannes Brahms, attendendone la dissoluzione in Maurice Ravel.

Sono umane felicità.

Ma è un privilegio divino nella grande aula della Quercia, con Andrea della Robbia, sentire ricomporsi il Rinascimento musicale, grave e lieve, tra amori divini e martiri: Marc’Antonio Ingegneri, Claudio Monteverdi, Antonio Lotti, Giovanni Pierluigi Da Palestrina, Gregorio Allegri. “Lux aeterna” dell’ensemble vocale Tallis Scholars, diretti da Peter Phillips. Saremo noi con loro sotto il soffitto di Antonio da Sangallo il Giovane, con lo stemma di Paolo III e i gigli della famiglia Farnese. 

Restano le parole, l’incrocio degli sguardi, la vendetta delle muse con Serena Dandini e Fabio Canessa, il dialogo con gli invisibili di Vittorio Sgarbi, momenti di pensieri ritrovati nei percorsi della memoria in una Tuscia che si rianima e si rivela.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 60.000,00 €

 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il Festival ha avuto la sua Anteprima al Parco di Belloluogo di Lecce SABATO 13 luglio. Protagonisti di questo concerto al tramonto sono stati i Virtuosi di Sansevero con le Stagioni di Piazzolla DOMENICA 14 LUGLIO Classiche Forme ha preso avvio ufficiale con il Concerto inaugurale  con il primo dei quattro concerti NEL CHIOSTRO. In scena il trio composto da Beatrice Rana, dal Premio Paganini Sayaka Shoji e dal violoncellista austro-iraniano Kian Soltani. MARTEDÌ 16 LUGLIO “Classiche Forme per Fondazione Sylva” Evento Speciale - La Romanza dell’Ulivo, primo appuntamento dei tre FUORIPORTA in cui spicca La Romanza dell’Ulivo per pianoforte e quartetto d’archi di Nicola Piovani, Commissione Classiche Forme 2024, in prima esecuzione assoluta, MERCOLEDÌ 17 LUGLIO Il festival è proseguito con un doppio appuntamento. Alle ore 21 nel Chiostro del Rettorato a Lecce per “Divertimento all’ungherese”, un concerto dedicato all’originale impaginato Schubert, Dohnanyi e Brahms che ha visto tra gli interpreti la star Alexander Malofeev al pianoforte, Aleksey Shadrin al violoncello, ancora Liya Petrova al violino e Giuseppe Russo Rossi alla viola.GIOVEDÌ 18 LUGLIO “Affetti popolari”, l’imperdibile incontro tra Ludovica Rana al violoncello, Hyeyoon Park al violino, il giovanissimo georgiano Georgy Kovalev alla viola e Benjamin Grosvenor al pianoforte, sempre nel Chiostro del Rettorato di Lecce. Alle 23, al Museo Sigismondo Castromediano, ultimo appuntamento Notturno, con il Trio Alea e la partecipazione straordinaria di Beatrice Rana e Ludovica Rana, queste ultime sul Prometheus di Schubert. VENERDì 19 LUGLIO Il secondo FUORIPORTA con l’attesa tappa a Corigliano d’Otranto per il concerto “ARCHItetture Sonore”. Ancora un nuovo palcoscenico per il festival, lo storico Castello Volante con la sua preziosa struttura che rappresenta l’esempio più riuscito del passaggio dalle torri quadre medievali a quelle rotonde rinascimentali. Qui si sono esibiti Annelien Van Wauwe, Andrea Cellacchi, Mirko Landoni, Liya PetrovaGiuseppe Russo Rossi, Aleksey Shadrin, Giorgio Magistroni. SABATO 20 LUGLIO Terzo FUORIPORTA è l’ormai immancabile appuntamento con la campagna salentina e la Masseria Le Stanzìe di Supersano (Le). Qui un impaginato dedicato a “I 5 Elementi”, opera del violinista e compositore salentino trasversale ai generi Alessandro Quarta e la lodatissima orchestra da camera de I Solisti Filarmonici Italiani. DOMENICA 21 LUGLIO Si è chiuso con la Maratona Finale - Hommage à la France alle ore 21 nel Chiostro del Rettorato di Lecce. Quest’anno la dedica alla Francia: nata dall’idea di Beatrice di ricreare lo spirito degli oceanici programmi in voga a inizio Novecento, la Maratona presenterà Ravel, Fauré, Franck e Chausson con Beatrice Rana e Massimo Spada al pianoforte, il Quartetto Modigliani, Benjamin Grosvenor e Sayaka Shoji.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 5.000,00 €

 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

NUOVO TEATRO VERDI: UN CAPODANNO 2025 TRA GIOVANI TALENTI E GRANDE MUSICA

Una serata di straordinaria bellezza ha accolto il 2025 al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. Protagonisti del tradizionale “Concerto per il Nuovo Anno” i giovanissimi musicisti dell’Orchestra Sistema Musica diretti dal Maestro Antonio Martino, e il pianista e compositore Mirko Signorile, tra i più talentuosi della scena nazionale.Il “Concerto per il Nuovo Anno” ha raggiunto il suo culmine con “Sarà luce”, brano conclusivo di Mirko Signorile, eseguito insieme all’Orchestra Sistema Musica. Una performance che ha saputo coniugare emozione e qualità lasciando nel pubblico un messaggio di speranza e bellezza condivisa. Ha presentato lo spettacolo il giornalista Antonio Celeste.

SULLA STAMPA E TG

 Per puro caso….affiora un tesoro in Puglia...

...L'impegno nella cura, la responsabilità e l'amore...

.. Realtà magnifica, persino ingombrante...

Da leggere assolutamente: ogni parola, ogni frase apre a un mondo di riflessioni.

Grazie Carmen Lasorella per averci donato tanta attenzione e tanta passione!

 

TG5

"Sono felice quando suono"! E noi felicissimi di tutto quello che sta accadendo nel nostro piccolissimo paese, Arnesano, nella Scuola Primaria dell' Istituto comprensivo "V. Bodini" - Monteroni di Lecce – Arnesano. Grazie al giornalista Federico Pini per aver raccontato in modo così poetico e raffinato la nostra storia e averla condivisa  in TV con occhi pieni di stupore. 

CONCERTI

Fondazione Paolo Grassi – Martina Franca (TA)

Sistema Musica Arnesano è un progetto di Opera Prima che da sempre, sin dal momento della sua costituzione, ha avuto un grande modello di riferimento per valore e pregio artistico, per l' importanza degli artisti coinvolti, per l'originalità delle programmazioni ma soprattutto per la classe e l’impegno professionale, etico e umano di chi ci lavora quotidianamente: la Fondazione Paolo Grassi. Realizzare un concerto per la Fondazione Paolo Grassi è stato per noi un privilegio immenso, che abbiamo cercato di onorare con grande impegno!!!

Fondazione Sylva

100 manine per 2000 alberi!, 2000 piante che Fondazione Sylva ha messo a dimora nelle aree che Fondazione Le Costantine di Maria Cristina Rizzo ha messo a disposizione per questo progetto, i 50 bambini dell’orchestra di Sistema Musica Arnesano si sono esibiti in un breve concerto per far sentire la forza che la sinergia tra musica e natura crea. 

Pueri Cantores della Cappella Sistina

L’Orchestra SMA ha avuto l’onore di intrecciare la sua voce con quella celestiale dei Pueri Cantores della Cappella Sistina.

Un grazie di cuore ai Maestri Marcos Pavan, Michele Marinelli e Joseph Solè Coll, artefici di un concerto che resterà scolpito nella nostra memoria, a Fabio Pagani e Sonia Massini per il prezioso sostegno che ne ha reso possibile la magia, e soprattutto

 


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 60.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

ClassicheFORME, il Festival  Internazionale di Musica da Camera ideato e diretto da Beatrice Rana e prodotto dall’Associazione Musicale Opera Prima, è giunto alla sua settima edizione.

ClassicheFORME si è imposto sin dalla prima edizione come un evento di grande prestigio, tanto da ricevere la Medaglia dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, come riconoscimento dell’alto valore che l’iniziativa ha sia nella cultura musicale che nel territorio in cui viene realizzata nonché per la capacità di valorizzare e formare giovani talenti. Ha ricevuto l’ambito riconoscimento EFFE Label, da parte dell’European Festivals Association. Tredici gli appuntamenti di Classiche Forme ’23 per una settimana di grande musica nei luoghi più preziosi di Lecce, per la prima volta quest’anno goduta anche dal cielo grazie ai concerti notturni nei giardini pensili dell’Accademia di Belle Arti, delle Mura Urbiche e di Palazzo Maresgallo. 

Gli eventi quest’anno saranno estesi anche ad altri tre comuni del Salento, Galatina,  Casarano dove risuonerà la nuova commissione di Classiche Forme 2023 al compositore pugliese Domenico Turi per i 100 anni di Elata, storica azienda calzaturiera salentina. Senza dimenticare i tesori di sempre, come l’arcadica Masseria Le Stanzie, il Chiostro del Rettorato di Lecce o l’Oasi di Classiche Forme all’interno del Parco di Belloluogo.

Accanto alla fondatrice e direttrice artistica Beatrice Rana si avranno alcuni dei più grandi nomi del concertismo internazionale, spesso in inedite formazioni create solo per l’occasione nel libero spirito del festival grazie ad ospiti come la star del violino Stephen Waarts, i due violoncellisti italiani più celebri nel mondo Mario Brunello e Giovanni Sollima per un raro duo, oltre alla compagine dei giovani talenti dello strumento con Ludovica Rana e l’enfant prodige lettone Tim Posner; il grande flauto di Emmanuel Pahud, eclettico virtuoso tra i più stimati del globo, il soprano Rosa Feola, presenza costante dei migliori palchi d’opera del mondo, i giovanissimi virtuosi del violino Tim Crawford, Timothy Ridout, BBC New Generation Artist 2019, e Maja Avramovic; il fresco talento dei Marmen String Quartet, tra i quartetti più sorprendenti e ricercati della nuova generazione, e ancora il mezzosoprano specializzato in teatro musicale Chiara Osella, il pianista Massimo Spada, il virtuoso clarinettista Kevin Spagnolo.  Ma ad abbassare ulteriormente l’età media di quello che si può definire senza dubbio il festival più giovane d’Europa, il dream team di Beatrice Rana sarà arricchito da alcuni dei migliori talenti emergenti provenienti da scuole di assoluta eccellenza, come l’accademia romana Avos Project, la Scuola di Musica di Fiesole e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 10.000,00 €

 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

 Alcuni dei progetti realizzati nel corso del 2024

PROGETTO “LA REGINA”

Con il sostegno del MIC e di SIAE, nell’ambito del programma PerChiCrea

Due innesti e una speranza per salvare gli ulivi ma anche tutti noi.

Termina così la Regina, uno spettacolo in cui abbiamo creduto e per cui abbiamo lavorato in tantissimi per un intero anno.

Raffaele Quarta, Simonetta Longo, Antonio Martino, Alessandra De Luca, Naida Ingrosso, Noemi Puricella, Andreina Simmini, Laura Tarantini, Anna Carla Del Prete, Ludovica Rana, Marco Schiavone, Daniela Schirinzi, Azzurra De Razza, Lucia Golemi, Federica Murciato, il coro delle SMAmme, Vincenzo Rana, Maria Pina Solazzo.

Un’operazione che ha coinvolto l’Istituto Comprensivo Salvatore Colonna con il fantastico coro di bimbi della sezione C e l’Istituto Comprensivo Vittorio Bodini per l’Orchestra SMA. Un ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Monteroni di Lecce che ha ospitato lo spettacolo nello splendido Atrio del Palazzo Baronale nella persona del Sindaco Mariolina Pizzuto, l’Assessore Ramona Visconti e la Consigliera Miriam Mancarella.

Prezioso l'intervento dell'Assessore Regionale alla Cultura Viviana Matrangola!

 

PREMIO ABBADO 2024

Ministero dell'Istruzione e del Merito

 

L’Orchestra SMA Allegro, Istituto comprensivo "V. Bodini" - Monteroni di Lecce - Arnesano  ha ricevuto la menzione con il Diploma di merito per la categoria 1 D del Premio Abbado-Far musica insieme 2024 organizzato e promosso dal Ministero dell'Istruzione e del Merito- Comitato nazionale per l'apprendimento pratico della Musica per tutti gli studenti, dall'Associazione nazionale critici musicali e dal Comune di Fiesole.

https://www.youtube.com/watch?v=drSdGsOlGOM

questo è il link della registrazione inviata per la partecipazione al Concorso dal canale YouTube dell’Istituto Comprensivo Bodini.

 

DOCUFILM “IL PAESE DEGLI ARCHI”

Di Azzurra De Razza e Daniele Pignatelli

22 novembre 2024

Azzurra De Razza e Daniele Pignatelli, con “Il Paese degli Archi” hanno raccontato la delicata rivoluzione culturale di Arnesano attraverso una narrazione giornalistica ricca di momenti fortemente emozionanti.

Hanno raccontato di come la musica possa diventare un tratto identitario di un paese, ma soprattutto di come un’orchestra posse essere un veicolo per costruire sogni ed emozioni.

Grazie al numerosissimo pubblico presente in sala, ai genitori dei bambini (veri coprotagonisti di questo sogno), ai maestri, alle maestre, agli assistenti, a tutto il personale che affianca la GRANDE ORCHESTRA SMA costituita dall’Orchestra Andantino, dall’Orchestra Allegro e dall’Orchestra Presto.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 30.000,00 €

 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Sostegno per ClassicheFORME – Festival internazionale di Musica da Camera VI edizione

ClassicheFORME – Festival internazionale di Musica da Camera 2022 si terrà a Lecce dal 17 al 23 luglio ed è, sin dalla sua nascita, un festival di musica ambientato nell’arte e nella natura con un’identità precisa e inconfondibile, di certo tra le iniziative di divulgazione culturale più importanti a livello europeo per rivitalizzare e rinnovare la percezione della musica da camera nell’immaginario di giovani e pubblico mainstream: fresco e giovane come la sua affermata ideatrice, la pianista Beatrice Rana, aperto come molte delle sue sedi concertistiche, intimo come gli infiniti intrecci d’amicizia tra i musicisti ospiti. L’edizione 2022 è ispirata ai “Contrasti” e vede impegnati musicisti del calibro del Quartetto Modigliani, Pablo Barragán, Georgy Kovalev, Pablo Ferrández, Liya Petrova, Ludovica Rana, Massimo Spada. La sezione emergenti è dedicata al Trio Ares, Amai Quartett, della Scuola Avos di Roma e dell’Accademia Stauffer di Cremona, e il Sirius Accordion Trio e il Bortkiewicz Duo dei Conservatori di Musica di Lecce e Bari. Undici concerti e il convegno su “musica e televisione” sono stati realizzati in location iconiche del Salento: a Lecce nel Chiostro del Rettorato, Chiostro del Cinquecento dell’ex Convitto Palmieri, Biblioteca Bernardini, Must Museo Storico di Lecce, Teatro della Biblioteca Bernardini; Masseria “Le Stanzie” di Supersano, un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato a diversi secoli fa. La commissione d’opera nuova è stata commissionata a uno dei compositori più blasonati del momento Fabio Massimo Capogrosso.

https://www.classicheforme.com


NOTE Intervento archiviato