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Attività principali dell'istituzione

L’Associazione Musicale Opera Prima è un Associazione  senza scopo di lucro  che nasce nel 2009 ad Arnesano (Le) con l’intento di favorire l’arricchimento culturale del territorio tramite la produzione e la diffusione della musica classica.

Promuove e organizza concerti e spettacoli musicali di elevato valore artistico, che vedono la presenza sia di musicisti dalla prestigiosa carriera che di giovani emergenti di sicuro talento che si affacciano sulla scena concertistica.

 L’Associazione Musicale Opera Prima interviene principalmente in tre settori:

     1.   Organizzazione di concerti, che si declina attraverso le tre rassegne:

ClassicheFORME Festival Internazionale di Musica da Camera, sicuramente la punta di diamante della programmazione, diretto dalla celebre pianista Beatrice Rana che raduna nel Salento, in una settimana, gli artisti più rinomati e apprezzati dello scenario concertistico internazionale come Renaud Capuçon, Giovanni Sollima, Pablo Ferrández, Quartetto Modigliani, Benedetto Lupo, Simone Lamsma, Simone Rubino e altri ancora;

Sfere Sonore, Rassegna dedicata alla musica da camera diretta dalla violoncellista Ludovica Rana che ha visto esibirsi musicisti come Alessandro Carbonare, Silvia Chiesa, Chiara Sannicandro, Sandro Cappelletto, Micah  McLaurin, Marco Rizzi, Roberto Arosio;

Appassionato, Rassegna di musica vocale diretta da Vincenzo Rana e dedicata alle eccellenze del panorama pugliese, tra le quali Domenico Colaianni, Michele D'Elia, Rachele Stanisci. 

     2.   Attività didattica attraverso il progetto Sistema Musica Arnesano che si articola nelle seguenti sezioni:

Lezioni curricolari nella Scuola Primaria di Arnesano, Monteroni di Lecce e Lequile, in cui l’Associazione fornisce in comodato d’uso gratuito violini e violoncelli e lezioni di strumento musicale durante l’orario di lezione curricolare antimeridiano;

Lezioni individuali gratuite, sottoforma di Borse di Studio a bambini che rivelano particolari attitudini allo studio della musica;

Laboratori orchestrali gratuiti per bambini e ragazzi Under 15;

Concerti per tutta la famiglia dove la musica, rigorosamente eseguita dal vivo, è parte integrante di storie narrate, per emozionare grandi e piccini con l’universo dei suoni e le avventure di compositori immortali.

     3.   Gestione del Teatro “Ex Oratorio Don Orione” di Arnesano, restaurato con finanziamento della Regione Puglia. 

Opera Prima investe numerose energie nella formazione del pubblico e nelle strategie di audience development; la sua mission è quello di essere un autentico servizio culturale a disposizione della intera comunità salentina.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 20.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

La Cura del Talento è il progetto di sostegno ai giovani musicisti che Opera Prima presenta in occasione del decimo anniversario di ClassicheFORME, il Festival Internazionale di Musica da Camera ideato e diretto da Beatrice Rana.

Fin dagli esordi, Opera Prima affianco all’organizzazione di Festival di altissimo pregio artistico, ha scelto di aprirsi al territorio, portando la musica nei luoghi in cui può generare valore: scuole, contesti di cura, realtà a forte impatto sociale.

Alla base vi è una convinzione chiara: la musica è linguaggio universale, strumento di coesione e motore di trasformazione. È un bene comune capace di attraversare generazioni, creando connessioni e abbattendo distanze.

“La cura del talento” sintetizza questa visione e si declina in tre direttrici:

1) la formazione delle giovani generazioni attraverso l’Orchestra Sistema Musica Arnesano;

2) l’inserimento di talenti emergenti nelle stagioni concertistiche e nei festival;

3) la gestione del Teatro Oratorio Don Orione come presidio culturale.

Sistema Musica Arnesano offre ai bambini dai 5 ai 10 anni un percorso che va oltre l’apprendimento tecnico, promuovendo disciplina, ascolto, collaborazione e senso di comunità.

Il progetto prevede:

studio curricolare di strumenti ad arco nella Scuola Primaria;

lezioni pomeridiane gratuite con borse di studio e strumenti in comodato (violini, violoncelli, clarinetti, flauti, percussioni) per la costituzione di un’Orchestra di bambini e ragazzi;

laboratori orchestrali settimanali;

partecipazione gratuita ai concerti organizzati dall’Associazione.

Nasce così l’Orchestra SMA, realtà formativa che sviluppa competenze artistiche e sociali fondamentali. Sostenuta dal FNSV, premiata nel 2021 con BBT Community e accreditata dal 2022 nel Sistema per la promozione dei “temi della creatività” (MIUR e MiC), ha ricevuto la Menzione Speciale al Premio Abbado e il 1° Premio Assoluto al Concorso di Corato.

Il sostegno ai talenti emergenti si traduce nell’opportunità, per giovani di grande valore, di esibirsi accanto a interpreti affermati. Non è solo visibilità, ma un percorso di crescita che crea un ponte tra studio e palcoscenico, tra formazione e professione. Il dialogo tra generazioni arricchisce artisti e pubblico, unendo tradizione e futuro. Beatrice Rana guida il progetto selezionando e accompagnando i giovani in un cammino strutturato fatto di prove, confronto e approfondimento del repertorio.

La gestione del Teatro Oratorio Don Orione rappresenta infine un atto di cura verso la comunità: uno spazio in cui cultura, formazione ed eccellenza concertistica diventano strumenti di responsabilità sociale. Opera Prima, attiva nel tessuto salentino durante tutto l’anno, si configura come attivatore culturale, promotore di un impegno etico che riconosce nella bellezza e nella creatività una forza capace di incidere concretamente sulla società.

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

IMPORTO 50.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

CLASSICHE FORME 2025

MUSICA E POTERE

“Organizzare un festival come Classiche Forme, immergersi e far partecipare il pubblico ad una settimana di concerti, incontri e grandi interpreti, è ogni anno il mio modo di creare nuove connessioni tra la musica e l’attualità.”

La nostra arte ha sempre avuto un forte potere identitario: per questo mi impegno per far diventare il Salento, per una settimana, il cuore della scena cameristica internazionale. Mi piace che possa essere stata anche una “cartolina sonora” attuale e aperta alla riflessione su temi sociali, invitandoci, in particolare nel 2025, alla riflessione critica su “Musica e Potere”, inteso come potere dell’ascolto, oggi così bistrattato.

L’ossatura della programmazione di quest’anno è stata retta da compositori che da questo tema hanno ricavato fonte di ispirazione. Da Mozart a Weill, da Messiaen a Weinberg: le loro pagine si sono spesso fatte interpreti della loro epoca, così come le pagine di oggi di Verunelli, Sollima e Panfili – che ha scritto appositamente per noi un nuovo Quartetto – lo fanno della contemporaneità. Spazio anche alla musica di Ravel, autore imprescindibile del Novecento, del quale nel 2025 ricorre il 150° anniversario della nascita».

Dal 13 al 20 luglio 2025 i colori della Puglia hanno illuminato la nona edizione di Classiche Forme, il festival internazionale di musica da camera fondato e diretto dal 2017 dalla pianista Beatrice Rana, promosso dall’Associazione Musicale Opera Prima, con il sostegno del MIC – Ministero della Cultura, della Regione Puglia e di SIAE nell’ambito del progetto “Per chi Crea”, in collaborazione con Provincia di Lecce, Città di Lecce, Università del Salento, Terre del Capo di Leuca e Polo Biblio-museale di Lecce.

Otto concerti e tre conversazioni in luoghi iconici del Salento (normalmente non utilizzati per la musica da camera) a formare una inedita “cartolina sonora” grazie ai programmi pensati da Beatrice Rana per i suoi “friends”: artisti di fama internazionale che si sono riuniti per fare musica insieme negli immancabili chiostri di Lecce, nelle masserie di Supersano e Casamassella e, per la prima volta, a Santa Maria di Leuca, dove l’estremo lembo orientale d’Italia si affaccia sul mare.

L’ANTEPRIMA INTERNAZIONALE A LONDRA

Intanto, venerdì 11 luglio (ore 19.30) il festival ha avuto la sua anteprima internazionale in uno dei templi mondiali della musica da camera, la Wigmore Hall di Londra, anticipando le note del Concerto inaugurale del festival. Protagonisti nella capitale inglese la stessa Beatrice Rana, la virtuosa violinista vincitrice del Concorso “Joseph Joachim” di Hannover Alexandra Conunova, il violoncellista statunitense vincitore di prestigiosi concorsi come il Queen Elisabeth e il Cassadò Brannonn Cho, il violista Georgy Kovalev e la violinista Chiara Sannicandro.

FLASH MOB CON I BAMBINI DI SISTEMA MUSICA ARNESANO IN AEROPORTO

Nella mattinata di sabato 12 luglio uno specialissimo comitato di benvenuto ha accolto il gruppo di musicisti provenienti da Londra dopo l’atterraggio all’aeroporto di Brindisi. Sono stati i bambini dell’Orchestra Sistema Musica Arnesano SMA, il progetto sociale di educazione musicale dell’Associazione Opera Prima, a colorare di musica questo momento, con una sorta di flash mob davanti alle porte del settore “Arrivi” dell’aeroporto.

LE RIPRESE DEL FILM CLIBURN SU BEATRICE RANA A LECCE

Con i musicisti, sul volo Londra - Brindisi, c’era anche la troupe “cinematografica” americana che stava curando la realizzazione del documentario Cliburn, il prestigioso Concorso Pianistico Internazionale che nel 2013 ha visto Beatrice Rana sul podio con il secondo premio e il premio del pubblico. L’organizzazione Cliburn sta dedicando una speciale narrazione documentaristica alla vita di alcuni vincitori delle edizioni passate la cui carriera è proseguita in un continuo crescendo di affermazioni. In questo caso della pianista salentina che lo ha vinto 12 anni fa, seguendola in diversi momenti della sua quotidianità, con grande interesse anche alla sua attività di “imprenditrice culturale” attraverso il festival che ha creato e che realizza nella sua Puglia.

SABATO 12 LUGLIO: ANTEPRIMA IN BICICLETTA E CONCERTO PER LA CITTA’Nel pomeriggio di sabato 12 luglio c’è stata la consueta Anteprima di CF25, con il Concerto per la città (ore 19.15), al Parco di Belloluogo di Lecce, dove cresce l’Oasi Classiche Forme nata tre anni fa. Qui si è tenuto, con i Solisti di Sansevero, un concerto particolarmente atteso, che apre, gratuitamente, alla cittadinanza il Festival Classiche Forme offrendo pagine di musica che “raccontano” la natura in un momento particolarmente difficile per il nostro pianeta.

Grazie alla collaborazione con il movimento di cittadinanza attiva LeccePedala, l’Anteprima è stata preceduta anche quest’anno dall’iniziativa “Lecce pedala con Beatrice Rana verso Classiche Forme”.

MUSICA IN LUOGHI MONUMENTALI O SPAZI IMMERSI NELLA NATURA

Anche per questa nona edizione, il festival ha mantenuto la struttura che lo ha finora contraddistinto, presentando, in luoghi monumentali o spazi immersi nella natura, una serie di incontri e concerti, impaginati per organici misti e affidati a gruppi cameristici giovani o costituiti per l’occasione da alcuni dei più grandi nomi mondiali della musica da camera.

Nel 2025, accanto alla pianista salentina, ci sono stati il violinista Leonidas Kavakos, già riconosciuto come figura storica dell’interpretazione violinistica e artista Sony Classical (giovedì 17 luglio); Alexandra Conunova, anche lei violinista virtuosa, vincitrice del Concorso “Joseph Joachim” di Hannover (domenica 13 luglio); Andrea Obiso, trentenne, dapprima enfant prodige e oggi violino di spalla dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia oltre che concertista di rilievo (venerdì 18 e domenica 20 luglio); il violista Georgy Kovalev (giovedì 17 e domenica 20 luglio); per la prima volta Brannonn Cho, violoncellista statunitense vincitore di prestigiosi concorsi come il Queen Elisabeth e il Cassadò; Ettore Pagano, violoncellista rivelazione di questo ultimo anno, che ad appena 21 anni ha conquistato il Premio ICMA-Classeek e il Premio Abbiati dell’Associazione nazionale critici musicali (martedì 15 e venerdì 18 luglio); tra i violoncellisti, poi, anche Ludovica Rana (martedì 15 e domenica 20 luglio), mentre Massimo Spada è stato impegnato al pianoforte, anche al fianco della direttrice artistica (venerdì 18 e domenica 20 luglio). Kevin Spagnolo, considerato tra i migliori giovani clarinettisti di oggi per profonda musicalità e abilità tecnica (venerdì 18 e domenica 20 luglio). È pugliese e in grande ascesa sui palcoscenici di tutto il mondo il soprano Giuliana Gianfaldoni (martedì 15 luglio), protagonista – insieme alla stessa Beatrice Rana al pianoforte e a un inedito gruppo di giovani star del violoncello – del concerto alla Fondazione Le Costantine a Casamassella. Tre gli organici cameristici ospiti: il Chaos String Quartet, fondato a Vienna nel 2019 e nominato BBC Radio 3 New Generation Artists per il triennio 2023-2025; il Quartetto Werther, considerato tra le più interessanti formazioni italiane vincitore del Premio Farulli / Premio Abbiati come miglior giovane ensemble del 2020 e Premio del Presidente della Repubblica alla memoria di Giuseppe Sinopoli, oltre che allievi dei Corsi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; il Trio Concept, divenuto in poco più che un decennio uno degli ensemble cameristici più premiati nella storia della musica italiana, ECHO Rising Star per la stagione 2025/2026 e ensemble in residence della 31ª edizione del Verbier Festival. È stata affidata al compositore Riccardo Panfili – già allievo di Azio Corghi e collaboratore di Hans Werner Henze – la commissione di una nuova opera (caratteristica che da sempre contraddistingue il festival) che quest’anno è un brano per quartetto d’archi. La prima esecuzione ha avuto luogo a Supersano (Masseria Le Stanzie) sabato 19 luglio, affidata al Chaos String Quartet. I programmi musicali sono stati oggetto di approfondimenti con tre conversazioni intorno alla tematica “Musica e Potere”, con Beatrice Rana (14 luglio), Riccardo Panfili (16 luglio) e Sandro Cappelletto (18 luglio).

Grazie alla rinnovata media partnership con Rai5 e RaiRadio3, il concerto del 20 Luglio è stato trasmesso in diretta su RaiRadio3 e gli altri sono stati registrati e trasmessi in differita.

Nel 2025 Classiche Forme ha inaugurato una serie di iniziative dedicate ai più giovani, una sezione OFF, per ampliare le possibilità di partecipazione ai concerti e anche le occasioni di conoscenza e formazione. Per aumentare la partecipazione attiva è nata la Saletta stampa CF, laboratorio quotidiano di Critica e Comunicazione abbinato ai concerti, in cui mettere alla prova le proprie doti narrative con l’aiuto dello staff del festival e dei giornalisti ospiti, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Critici Musicali.


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 10.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il Festival della Tuscia inizia la sua corsa nel tempo e con il tempo. Definisce spazi, tempi e luoghi della musica e del teatro.È un festival della ragione e della passione. Consente di sentire e di vedere. Ci fa intendere cosa significhi essere virtuosi. Ci rende orgogliosi di una terra miracolosamente sconosciuta.

Ogni spazio si fa teatro… Risentire gli echi di Händel a Santa Maria del Ruscello di Vallerano è un’esperienza di temporanea delocazione. Ci aiutano Bieber, Bach, Bartók. Siamo altrove, hic et nunc, in un altro tempo.

Ascoltare Schubert, Scriabin e Chopin in Palazzo Ruspoli a Vignanello con Alexander Malofeev al pianoforte è entrare in  una dimensione di sentimenti protetti.

Saranno quartetti a Bolsena, alla Rocca Monaldeschi della Cervara; e sarà il pianoforte di Brahms ad accompagnarci nell’Olimpo di Caprarola.

A palazzo Farnese di Ischia di Castro ascolteremo rimpianti e nostalgie della Spagna.

La Tuscia avrà la sua musica, fino al Caleidoscopio instrumentale nella Abbazia di San Martino al Cimino, apoteosi del Gotico che si mostra, flauto e violino, violoncello, liuto e chitarra barocca, clavicembalo, modi diversi per far suonare un unico spazio. E molto mi compiaccio per la rianimazione spirituale delle nostre chiese nella musica.

Certo a Viterbo ci aspettano palazzo Brugiotti, la Sala Regia e, soprattutto, il teatro dell’Unione, tempio di Beatrice Rana per ascoltare il cuore romantico di Felix Mendelssohn-Bartholdy e di Johannes Brahms, attendendone la dissoluzione in Maurice Ravel.

Sono umane felicità.

Ma è un privilegio divino nella grande aula della Quercia, con Andrea della Robbia, sentire ricomporsi il Rinascimento musicale, grave e lieve, tra amori divini e martiri: Marc’Antonio Ingegneri, Claudio Monteverdi, Antonio Lotti, Giovanni Pierluigi Da Palestrina, Gregorio Allegri. “Lux aeterna” dell’ensemble vocale Tallis Scholars, diretti da Peter Phillips. Saremo noi con loro sotto il soffitto di Antonio da Sangallo il Giovane, con lo stemma di Paolo III e i gigli della famiglia Farnese. 

Restano le parole, l’incrocio degli sguardi, la vendetta delle muse con Serena Dandini e Fabio Canessa, il dialogo con gli invisibili di Vittorio Sgarbi, momenti di pensieri ritrovati nei percorsi della memoria in una Tuscia che si rianima e si rivela.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

IMPORTO 60.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

CLASSICHE FORME 2024  

Il Festival ha avuto la sua Anteprima al Parco di Belloluogo di Lecce SABATO 13 luglio. Protagonisti di questo concerto al tramonto sono stati, anche quest’anno, i Virtuosi di Sansevero con le popolari Stagioni di Piazzolla (ore 19.00, ingresso libero). Grazie alla collaborazione con il movimento di cittadinanza attiva LeccePedala, l’Anteprima sarà nuovamente preceduta dall’iniziativa “Lecce pedala con Beatrice Rana verso Classiche Forme”. Ha previsto una biciclettata collettiva nel cuore di Lecce con destinazione appunto il Parco di Belloluogo e partenza da piazza Sant’Oronzo, cuore del centro storico della città. DOMENICA 14 LUGLIO Classiche Forme ha preso avvio ufficiale con il Concerto inaugurale domenica 14 luglio, ore 21, con il primo dei quattro concerti NEL CHIOSTRO, il Chiostro del Rettorato di Lecce, il salotto di Classiche Forme, dove si sono svolte anche quest’anno quattro serate del festival. In scena in questa prima serata il trio composto da Beatrice Rana, dal Premio Paganini Sayaka Shoji e dal violoncellista austro-iraniano Kian Soltani. Sono stati presentati il Trio n. 4 Op. 90 in Mi minore "Dumky” di Dvořák e il Trio n. 1 per pianoforte e archi Op. 8 di Brahms, introducendo in qualche modo uno dei fili conduttori del programma di questa edizione che ha visto in esecuzione l’integrale dei trii del compositore ceco, a 120 anni dalla morte.L’appuntamento si è svolto nell’ambito del Progetto Speciale del MIC “Nel segno di Dvořák e Brahms: il pianoforte da camera”. LUNEDÌ 15 LUGLIO alle ore 19.30 l’appuntamento “talk” di questa edizione: Palazzo Maresgallo, dimora storica e gioiello architettonico cinquecentesco nel cuore di Lecce, ha accolto la CONVERSAZIONE con Nicola Piovani e Leonetta Bentivoglio. Poi, alle ore 23.00, il primo dei tre appuntamenti con i NOTTURNI, uno dei quali quest’anno in un luogo particolarmente prezioso per Classiche Forme visto che ne accolse la terza edizione, la prima a Lecce. È il Chiostro dell’Antico Seminario di Lecce, nell’iconica Piazza Duomo. Il concerto che si è tenuto qui è avvenuto in collaborazione con l’Accademia Stauffer di Cremona e ha visto protagonista il Trio Rinaldo. Gli altri due Notturni, alle ore 23, sono stati effettuati nelle sale del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce. Il secondo, il 17 luglio, con la Scuola di Musica di Pinerolo e il trio composto da Federica Severini (violino), Anzhe Zuo (violoncello) e Pier Carmine Garzillo (pianoforte); il terzo ed ultimo, il 18, con la Scuola Internazionale di Musica Avos Project e il Trio Alea e con la partecipazione straordinaria di Beatrice Rana e Ludovica Rana. Tutti i Notturni sono accomunati dalla presenza nel programma di un trio di Dvořák.

Un’offerta trasversale al Festival che il pubblico di ClassicheFORME ha dimostrato amare molto.
A dialogare con Nicola Piovani, autore della commissione d’opera 2024 per il Festival dal titolo la Romanza dell’ulivo per pianoforte e quintetto d’archi dedicato al dramma della xilella, è stata Leonetta Bentivoglio, saggista e giornalista tra le più colte e raffinate nel panorama italiano. Il pubblico della musica si è appassionato a conoscere da vicino gli artisti del calibro di Nicola Piovani, un’autentica leggenda della musica e condividere con loro le emozioni. Un’opportunità poi farlo in una cornice elegantissima come la terrazza del Palazzo Maresgallo, una dimora importante per la nobiltà che rappresenta, per la struttura architettonica e per il paesaggio che offre.

Gli appuntamenti di questa giornata sono stati svolti nell’ambito del Progetto Speciale del MIC “Nel segno di Dvořák e Brahms: il pianoforte da camera”. MARTEDÌ 16 LUGLIO “Classiche Forme per Fondazione Sylva” Evento Speciale - La Romanza dell’Ulivo, primo appuntamento dei tre FUORIPORTA. Cosa può fare la musica per l’ambiente e il pianeta? Come tutte le forme d’arte, può essere un potente veicolo di messaggio, oltre che motore d’impegno, di cambiamento e di collaborazione. È proprio con questo spirito che Classiche Forme e Fondazione Sylva hanno collaborato per realizzare un intervento di riforestazione nei territori dove il batterio della Xylella fastidiosa ha causato la distruzione di un patrimonio arboreo ultra secolare. Fondazione Sylva è un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di rigenerare il paesaggio e di contrastare i danni ambientali causati dal cambiamento climatico attraverso interventi di riforestazione in tutta Italia. Lo speciale concerto ha avuto luogo nella sede della Fondazione Le Costantine, immersa nella campagna della penisola salentina, a Casamassella, frazione di Uggiano la Chiesa. Virtuosa eccellenza salentina conosciuta in tutto il mondo, impegnata nella riscoperta e nella conservazione dell’arte antica della tessitura e del ricamo a mano, Le Costantine si è fatto teatro del concerto al tramonto. L’originale impaginato di questo evento, tra cui spicca La Romanza dell’Ulivo per pianoforte e quartetto d’archi di Nicola Piovani, Commissione Classiche Forme 2024, in prima esecuzione assoluta, è stato affidato ad una vera parata di grandi musicisti: Beatrice Rana, le violiniste Liya Petrova e Sayaka Shoji, i violoncelli di Ludovica Rana e Kian Soltani, le viole di Georgy Kovalev e Giuseppe Russo Rossi e il contrabbassista Giorgio Magistroni. MERCOLEDÌ 17 LUGLIO Il festival è proseguito con un doppio appuntamento. Alle ore 21 nel Chiostro del Rettorato a Lecce per “Divertimento all’ungherese”, un concerto dedicato all’originale impaginato Schubert, Dohnanyi e Brahms che ha visto tra gli interpreti la star Alexander Malofeev al pianoforte, Aleksey Shadrin al violoncello, ancora Liya Petrova al violino e Giuseppe Russo Rossi alla viola, a conferma di un festival che crea formazioni inedite unendo nel segno dell’amicizia, della libera creatività e del piacere di crescere musicalmente insieme, grandi star giovani del panorama internazionale, in un clima di estrema piacevolezza diverso, nei ritmi e nei modi, dai tempi convulsi della carriera artistica di oggi.Alle 23 l’appuntamento con il secondo Notturno, questa volta nelle sale del Museo Castromediano di Lecce. L’appuntamento è stato collegato alla mostra di Costas Varotsos “Elpís. Prometeo o del sogno infranto di Europa” (a cura di Giusi Giaracuni e Luigi De Luca) inaugurata lo scorso 29 giugno al Museo Castromediano e visitabile fino al 12 gennaio 2025.  Gli appuntamenti di questa giornata si sono svolte nell’ambito del Progetto Speciale del MIC “Nel segno di Dvořák e Brahms: il pianoforte da camera”.

GIOVEDÌ 18 LUGLIO “Affetti popolari”, l’imperdibile incontro tra Ludovica Rana al violoncello, Hyeyoon Park al violino, il giovanissimo georgiano Georgy Kovalev alla viola e Benjamin Grosvenor al pianoforte, sempre nel Chiostro del Rettorato di Lecce.Alle 23, al Museo Sigismondo Castromediano, ultimo appuntamento Notturno, con il Trio Alea e la partecipazione straordinaria di Beatrice Rana e Ludovica Rana, queste ultime sul Prometheus di Schubert. Questo concerto è collegato alla mostra di Costas Varotsos “Elpís. Prometeo o del sogno infranto di Europa” (a cura di Giusi Giaracuni e Luigi De Luca) inaugurata lo scorso 29 giugno e visitabile fino al 12 gennaio 2025. Gli appuntamenti di questa giornata si svolgono nell’ambito del Progetto Speciale del MIC “Nel segno di Dvořák e Brahms: il pianoforte da camera”.

VENERDì 19 LUGLIO

Il secondo FUORIPORTA con l’attesa tappa a Corigliano d’Otranto per il concerto “ARCHItetture Sonore”. Ancora un nuovo palcoscenico per il festival, lo storico Castello Volante con la sua preziosa struttura che rappresenta l’esempio più riuscito del passaggio dalle torri quadre medievali a quelle rotonde rinascimentali. Qui si esibiranno Annelien Van Wauwe, Andrea Cellacchi, Mirko Landoni, Liya Petrova, Giuseppe Russo Rossi, Aleksey Shadrin, Giorgio Magistroni, portando in scena il Duetto per violoncello e contrabbasso di Rossini e il Settimino per fiati ed archi in mi bemolle maggiore, op. 20 di Beethoven.

SABATO 20 LUGLIO

Terzo FUORIPORTA è l’ormai immancabile appuntamento con la campagna salentina e la Masseria Le Stanzìe di Supersano (Le). Qui un impaginato dedicato a “I 5 Elementi”, opera del violinista e compositore salentino trasversale ai generi Alessandro Quarta. Con lui il pianista, arrangiatore e jazzista leccese Giuseppe Magagnino e i musicisti Federico Guglielmo, Alessandro Ferrari, Enrico Balboni, Luigi Puxeddu, Amerigo Bernardi della lodatissima orchestra da camera de I Solisti Filarmonici Italiani.

DOMENICA 21 LUGLIO Si è chiuso con la Maratona Finale - Hommage à la France alle ore 21 nel Chiostro del Rettorato di Lecce. Quest’anno la dedica alla Francia: nata dall’idea di Beatrice di ricreare lo spirito degli oceanici programmi in voga a inizio Novecento, la Maratona presenterà Ravel, Fauré, Franck e Chausson con Beatrice Rana e Massimo Spada al pianoforte, il Quartetto Modigliani, Benjamin Grosvenor e Sayaka Shoji.

Il concerto è stato trasmesso in diretta su Rai Radio3 

https://www.classicheforme.com

 


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

IMPORTO 5.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Sostegno per Sistema Musica Arnesano (SMA), un progetto nato nel 2018, fortemente voluto dal Presidente e Vicepresidente dell’Associazione Musicale Opera Prima. 

Il progetto è assolutamente unico nel territorio nazionale e si articola nelle seguenti aree:

Lezioni curricolari nella Scuola Primaria di Arnesano, Monteroni di Lecce e Lequile, durante l’orario di lezione curricolare antimeridiano;

Comodato d’uso gratuito di strumenti musicali ad arco - violini e violoncelli;

Lezioni individuali gratuite, sottoforma di Borse di Studio messe a concorso dall’Associazione a bambini che rivelano particolari attitudini allo studio della musica;

Laboratori orchestrali gratuiti per bambini e ragazzi Under 15;

Concerti per tutta la famiglia dove la musica, rigorosamente eseguita dal vivo, è parte integrante di storie narrate, per emozionare grandi e piccini con l’universo dei suoni e le avventure di compositori immortali;

Piattaforma e-learning di supporto allo studio domestico.

Le tre parole chiave di SMA sono:

Inclusività: ogni bambino viene valorizzato, senza alcuna distinzione; 

Gratuità: lezioni di musica gratuite e affido, a ciascun bambino, in comodato gratuito, di violini e violoncelli;

Ensemble: la lezione collettiva come scelta metodologica.

Suonare in un’orchestra è una metafora della convivenza civile: qui si pongono le basi per creare gruppi, “ensemble”, in cui i bambini imparano gradualmente le regole fondamentali del fare musica insieme, capacità di ascolto, capacità di collaborazione in gruppo. 

Il progetto ha ricevuto i seguenti riconoscimenti:

  1. nel 2021 e per il triennio 2022 – 2024 SMA da parte del MIC – FUS Fondo Unico dello Spettacolo nell’area “Promozione musica coesione e inclusione sociale”;
  2. per l’A.S. 2022-2023 il progetto è risultato vincitore del Piano delle Arti – Ministero dell’Istruzione;
  3. il prestigioso BBT Community, con sede a Londra;
  4. nel 2019/2020 2019-2020, il progetto è stato sostenuto dal Mibac SIAE Per Chi Crea;
  5. a decorrere dall’anno scolastico 2022/2023, l’Associazione è diventata “Soggetto accreditato del Sistema coordinato per la promozione dei “temi della creatività” nel sistema nazionale di istruzione e formazione” da parte del MIUR e MIC.

SMA e tutta l’attività concertistica di Opera Prima viaggiano sullo stesso binario: è un dovere etico e morale investire energie nella formazione di un nuovo pubblico per custodire e far vivere quotidianamente l’immenso patrimonio culturale e musicale.

https://www.associazioneoperaprima.com/sistema-musica-arnesano/


RACCOLTA FONDI

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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 60.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

ClassicheFORME, il Festival  Internazionale di Musica da Camera ideato e diretto da Beatrice Rana e prodotto dall’Associazione Musicale Opera Prima, è giunto alla sua settima edizione.

ClassicheFORME si è imposto sin dalla prima edizione come un evento di grande prestigio, tanto da ricevere la Medaglia dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, come riconoscimento dell’alto valore che l’iniziativa ha sia nella cultura musicale che nel territorio in cui viene realizzata nonché per la capacità di valorizzare e formare giovani talenti. Ha ricevuto l’ambito riconoscimento EFFE Label, da parte dell’European Festivals Association. Tredici gli appuntamenti di Classiche Forme ’23 per una settimana di grande musica nei luoghi più preziosi di Lecce, per la prima volta quest’anno goduta anche dal cielo grazie ai concerti notturni nei giardini pensili dell’Accademia di Belle Arti, delle Mura Urbiche e di Palazzo Maresgallo. 

Gli eventi quest’anno saranno estesi anche ad altri tre comuni del Salento, Galatina,  Casarano dove risuonerà la nuova commissione di Classiche Forme 2023 al compositore pugliese Domenico Turi per i 100 anni di Elata, storica azienda calzaturiera salentina. Senza dimenticare i tesori di sempre, come l’arcadica Masseria Le Stanzie, il Chiostro del Rettorato di Lecce o l’Oasi di Classiche Forme all’interno del Parco di Belloluogo.

Accanto alla fondatrice e direttrice artistica Beatrice Rana si avranno alcuni dei più grandi nomi del concertismo internazionale, spesso in inedite formazioni create solo per l’occasione nel libero spirito del festival grazie ad ospiti come la star del violino Stephen Waarts, i due violoncellisti italiani più celebri nel mondo Mario Brunello e Giovanni Sollima per un raro duo, oltre alla compagine dei giovani talenti dello strumento con Ludovica Rana e l’enfant prodige lettone Tim Posner; il grande flauto di Emmanuel Pahud, eclettico virtuoso tra i più stimati del globo, il soprano Rosa Feola, presenza costante dei migliori palchi d’opera del mondo, i giovanissimi virtuosi del violino Tim Crawford, Timothy Ridout, BBC New Generation Artist 2019, e Maja Avramovic; il fresco talento dei Marmen String Quartet, tra i quartetti più sorprendenti e ricercati della nuova generazione, e ancora il mezzosoprano specializzato in teatro musicale Chiara Osella, il pianista Massimo Spada, il virtuoso clarinettista Kevin Spagnolo.  Ma ad abbassare ulteriormente l’età media di quello che si può definire senza dubbio il festival più giovane d’Europa, il dream team di Beatrice Rana sarà arricchito da alcuni dei migliori talenti emergenti provenienti da scuole di assoluta eccellenza, come l’accademia romana Avos Project, la Scuola di Musica di Fiesole e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.


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RACCOLTA FONDI

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FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

IMPORTO 10.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Sostegno per Sistema Musica Arnesano (SMA), un progetto nato nel 2018, fortemente voluto dal Presidente e Vicepresidente dell’Associazione Musicale Opera Prima. 

Il progetto è assolutamente unico nel territorio nazionale e si articola nelle seguenti aree:

Lezioni curricolari nella Scuola Primaria di Arnesano, Monteroni di Lecce e Lequile, durante l’orario di lezione curricolare antimeridiano;

Comodato d’uso gratuito di strumenti musicali ad arco - violini e violoncelli;

Lezioni individuali gratuite, sottoforma di Borse di Studio messe a concorso dall’Associazione a bambini che rivelano particolari attitudini allo studio della musica;

Laboratori orchestrali gratuiti per bambini e ragazzi Under 15;

Concerti per tutta la famiglia dove la musica, rigorosamente eseguita dal vivo, è parte integrante di storie narrate, per emozionare grandi e piccini con l’universo dei suoni e le avventure di compositori immortali;

Piattaforma e-learning di supporto allo studio domestico.

Le tre parole chiave di SMA sono:

Inclusività: ogni bambino viene valorizzato, senza alcuna distinzione; 

Gratuità: lezioni di musica gratuite e affido, a ciascun bambino, in comodato gratuito, di violini e violoncelli;

Ensemble: la lezione collettiva come scelta metodologica.

Suonare in un’orchestra è una metafora della convivenza civile: qui si pongono le basi per creare gruppi, “ensemble”, in cui i bambini imparano gradualmente le regole fondamentali del fare musica insieme, capacità di ascolto, capacità di collaborazione in gruppo. 

Il progetto ha ricevuto i seguenti riconoscimenti:

  1. nel 2021 e per il triennio 2022 – 2024 SMA da parte del MIC – FUS Fondo Unico dello Spettacolo nell’area “Promozione musica coesione e inclusione sociale”;
  2. per l’A.S. 2022-2023 il progetto è risultato vincitore del Piano delle Arti – Ministero dell’Istruzione;
  3. il prestigioso BBT Community, con sede a Londra;
  4. nel 2019/2020 2019-2020, il progetto è stato sostenuto dal Mibac SIAE Per Chi Crea;
  5. a decorrere dall’anno scolastico 2022/2023, l’Associazione è diventata “Soggetto accreditato del Sistema coordinato per la promozione dei “temi della creatività” nel sistema nazionale di istruzione e formazione” da parte del MIUR e MIC.

SMA e tutta l’attività concertistica di Opera Prima viaggiano sullo stesso binario: è un dovere etico e morale investire energie nella formazione di un nuovo pubblico per custodire e far vivere quotidianamente l’immenso patrimonio culturale e musicale.

https://www.associazioneoperaprima.com/sistema-musica-arnesano/


RACCOLTA FONDI

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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 30.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Sostegno per ClassicheFORME – Festival internazionale di Musica da Camera VI edizione

ClassicheFORME – Festival internazionale di Musica da Camera 2022 si terrà a Lecce dal 17 al 23 luglio ed è, sin dalla sua nascita, un festival di musica ambientato nell’arte e nella natura con un’identità precisa e inconfondibile, di certo tra le iniziative di divulgazione culturale più importanti a livello europeo per rivitalizzare e rinnovare la percezione della musica da camera nell’immaginario di giovani e pubblico mainstream: fresco e giovane come la sua affermata ideatrice, la pianista Beatrice Rana, aperto come molte delle sue sedi concertistiche, intimo come gli infiniti intrecci d’amicizia tra i musicisti ospiti. L’edizione 2022 è ispirata ai “Contrasti” e vede impegnati musicisti del calibro del Quartetto Modigliani, Pablo Barragán, Georgy Kovalev, Pablo Ferrández, Liya Petrova, Ludovica Rana, Massimo Spada. La sezione emergenti è dedicata al Trio Ares, Amai Quartett, della Scuola Avos di Roma e dell’Accademia Stauffer di Cremona, e il Sirius Accordion Trio e il Bortkiewicz Duo dei Conservatori di Musica di Lecce e Bari. Undici concerti e il convegno su “musica e televisione” sono stati realizzati in location iconiche del Salento: a Lecce nel Chiostro del Rettorato, Chiostro del Cinquecento dell’ex Convitto Palmieri, Biblioteca Bernardini, Must Museo Storico di Lecce, Teatro della Biblioteca Bernardini; Masseria “Le Stanzie” di Supersano, un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato a diversi secoli fa. La commissione d’opera nuova è stata commissionata a uno dei compositori più blasonati del momento Fabio Massimo Capogrosso.

https://www.classicheforme.com


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