Descrizione relativa all’oggetto
Il teatro si configura come una struttura con sala a ferro di cavallo, tre ordini di palchi e un loggione a galleria, per una capienza complessiva di 475 posti. Sipari, soffitti e scenografie risultano riccamente decorati. Inaugurato nel 1853, dopo un successivo periodo di abbandono l’edificio fu risanato e recuperato dall’architetto Giancarlo De Carlo tra il 1970 e il 1983.
Informazioni sullo stato dell'oggetto
Il Settore Cultura del Comune di Urbino opera con continuità per assicurare al Teatro Sanzio piena efficienza strutturale e funzionale e, al tempo stesso, per garantirne la fruizione come monumento della città. Il Teatro, espressione di una delle trasformazioni più rilevanti della metà dell’Ottocento, resta infatti uno dei fulcri della vita culturale urbinate.
Dai sopralluoghi effettuati di recente emerge che, pur in buone condizioni di conservazione e regolarmente utilizzata, la struttura necessita di un intervento di aggiornamento capace di restituirla alla comunità con standard più attuali. Il punto centrale dell’operazione è la meccanizzazione del sipario principale, oggi non adeguata alle esigenze tecniche e di sicurezza di un teatro contemporaneo: la motorizzazione rappresenta un passaggio determinante per rendere più moderna ed efficiente la gestione scenica, migliorare i tempi e la precisione delle movimentazioni, innalzare la qualità complessiva della messa in scena e offrire maggiori garanzie operative durante gli spettacoli.

