I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 N.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio).

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il Comune di Lecce è proprietario della statua di San Oronzo, Patrono della Città, posta nella omonima piazza, sulla sommità della colonna romana, sin dal 1739 in sostituzione di una precedente opera andata distrutta a causa di un incendio. La statua è stata realizzata con una struttura interna in legno veneziano e rivestita con lamine di rame con finitura simil bronzo, raffigurante il Santo in abiti vescovili con i suoi emblemi nell'atto di benedire la città. Dall'anno della sua collocazione ad oggi la statua ha subito diversi restauri (nel 1945 e da ultimo alla fine degli anni '80) e da tempo gli esperti sostengono la necessità di musealizzare l'opera e collocare sulla colonna una copia per preservare l'originale dagli agenti atmosferici. Come rilevato dalla Soprintendenza di Lecce, la statua è un bene storico artistico sottoposto alle disposizioni di tutela ai sensi della Parte Seconda del D.lgs. 42/2004.

Informazioni sullo stato della conservazione

Nel gennaio 2019 la Statua è stata collocata nell'atrio di Palazzo Carafa e sottoposta ad una attenta opera di restauro sotto il controllo e seguendo le indicazioni della Soprintendenza di Lecce, terminato nel giugno 2020. Durante le fasi del restauro, come anche rilevato dalla Soprintendenza, è stato riscontrato il cattivo stato di conservazione di vaste parti della struttura lignea interna alla quale sono ancorate le lamine metalliche che definiscono i linementi della statua. E' stato evidenziato che nel caso di riposizionamento della statua sul luogo originario, la stessa sarebbe stata oggetto di infiltrazioni piovane che avrebbero determinato un ulteriore e irrimediabile deterioramento fisico strutturale del materiale. A causa dell'impossibilità di ricollocare la Statua sulla colonna originaria, la Soprintendenza ha autorizzato la musealizzazione di quest'ultima e la realizzazione di una copia da collocare sulla colonna. La copia della statua di S. Oronzo, sarà progettata sulla base di un rilievo condotto con la tecnica del "laser scanner" per garantire la fedeltà all'originale, rispettando le dimensioni, la volumetria e la resa estetica pari all'originale. La statua sarà realizzata da una ditta specializzata in opere d'arte, successivamente sarà collocata, con un idoneo ancoraggio, sulla sommità della colonna romana.

Per quanto innanzi evidenziato, a tutela del bene e del completamento dell'intervento di restauro della statua di S. Oronzo, è intenzione dell'Amministrazione Comunale avvalersi dell'istituto dell'ART BONUS per le erogazioni liberali necessarie alla realizzazione di una copia in bronzo, fedele all'originale della statua, da collocare in sommità alla colonna romana sita in Piazza S.Oronzo.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

La realizzazione della copia della stutua di S.Oronzo nasce dalla necessità di riconfigurare l'unità del bene e rientra nel progetto complessivo dell'intervento di restauro a cui l'Amministrazione ha dato corso. La sua collocazione sulla sommità della colonna romana è finalizzata a ricostruire l'identità culturale e religiosa del luogo, che assume un valore significativo per l'intera cittadinanza da ormai molti secoli. La copia fedele della statua in bronzo da collocare in sommità alla colonna romana sita in Piazza S.Oronzo, essendo uno spazio pubblico, sarà sempre visibile.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 200.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Nell'ambito del progetto di restauro della Statua di Sant'Oronzo, le analisi e i pareri scientifici acquisiti - effettuati dopo che l'opera è stata rimossa dalla sua collocazione originaria sulla colonna romana al centro dell'omonima piazza di Lecce e riportata a terra - hanno evidenziato che lo stato della struttura lignea interna e del rivestimento in rame esterno risultava compromesso tanto da escludere il suo riposizionamento nella collocazione originaria con la sua prolungata esposizione agli agenti metereologici. La Soprintendenza ABAP di Lecce e Brindisi ha dato, quindi, l'ok alla realizzazione di una copia e alla musealizzazione dell'originale, in un luogo da individuare per proteggere e tutelare il bene. 

La riproduzione della statua sarà realizzata in bronzo dalla Fonderia Nolana del Giudice, ditta altamente specializzata nella realizzazione di opere scultoree attraverso diversi materiali, con la supervisione scientifica dell'Università del Salento. Il progetto prevede la scansione completa della statua e la realizzazione del calco in gomma siliconica con matrici in resina acrilica, con sussidio della stampa 3D solo per alcune parti non calcabili. Una volta eseguito il calco, si formerà il modello per la riproduzione tramite il getto di bronzo con il metodo della fusione a cera persa. 

Il costo dell'intervento include, oltre all'esecuzione, al trasporto e al posizionamento della copia sulla colonna, anche la produzione di un video-documentario e di un quaderno-volume a stampa sull'intero iter del progetto, dallo studio preliminare alla messa in opera della copia sulla colonna, a cura del Dipartimento di Beni Culturali dell'Università del Salento.