DESCRIZIONE INTERVENTO
Pomeriggi d’Inverno 26^ edizione - Stagione di teatro di figura per bambini e famiglie
Questa edizione celebra il cambiamento: “Tutto si trasforma” è infatti il filo conduttore della stagione. Gli spettacoli di questa stagione diventano così un invito a guardare alla trasformazione come a una possibilità, a ciò che può nascere quando qualcosa si muove e muta forma.
E il nostro camaleonte, simbolo per antonomasia del cambiamento, quest’anno si presenta su uno sfondo brillante! Brillante come lo sguardo di chi sogna; brillante come la luce oltre il sipario; brillante come la voglia di ripartire!
Nel primo appuntamento della stagione 2026-2027, come sempre ospitata al Kulturni Center Bratuž, partiamo con Tutto cambia!, spettacolo di Teatro Gioco Vita che racconta gli elementi della natura attraverso ombre, luci e figure. Come il bruco diventa farfalla e la ghianda si trasforma in quercia, una giovane ragazza, per salvare se stessa, può improvvisamente tramutarsi in pianta. Tutto cambia! ci mostra come ciò che ci circonda, compresa la nostra stessa vita, sia una lunga e costante “metamorfosi”.
Prosegue il nostro viaggio con Per un Raperonzolo, di Cattivi Maestri, con protagoniste due cuoche intente a preparare una torta, ma che si perdono nel racconto della storia di Raperonzolo. Gli alimenti, i mestoli e le pentole si trasformano nei personaggi della storia, facendoci immergere in una fiaba dai toni freschi e avvincenti.
A dicembre ci penserà Gianni Franceschini a incantare bambine e bambini con lo spettacolo Bambina e Pittore, un tripudio di colori in continuo movimento su una tela bianca. Un grande dipinto che prende forma sotto gli occhi del pubblico.
Il nuovo anno comincerà con il racconto Officina Prometeo dove l’omonimo protagonista del mito usa tutto il suo ingegno per “assemblare” la sua creatura meglio riuscita: l’essere umano. Uno spettacolo di Divisoperzero.
A fine gennaio si continua con Rumori nascosti, di Teatro del Buratto: le paure della protagonista Lucia, una bambina che impara, nel silenzio, ad ascoltare i rumori della propria casa, assumono le sembianze di lupi minacciosi. Conoscere le proprie paure permetterà a Lucia di diventare coraggiosa. Il tutto prende vita grazie all’abito-storia della narratrice.
Ne La favola di Peter, di Principio Attivo Teatro, vediamo in scena un attore e la sua ombra che giocano e interagiscono, creando numerosi personaggi e mondi immaginari. Uno spettacolo poetico e ironico che parla a tutte le età attraverso la magica tecnica del teatro d’ombre.
La compagnia Kuziba teatro chiude Pomeriggi d’inverno con Vassilissa e Babaracca, dove la bambina protagonista, abituata a dire sempre di sì pur di essere amata, scopre, dopo un’avventura con la strega Baba Jaga, che non è poi così terribile dire ciò che si pensa davvero. Si accorge che il “sì” ha senso perché esiste il “no” e che si può essere amati anche quando non si è d’accordo.