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Attività principali dell'istituzione

Attività di produzione di spettcaoli teatrali e di teatro di figure e oggetti, organizzazione di festival nazionali e internazionazionali e rassegne teatrali, organizzazione di inziative volte alla promozione e alla diffusione della cultura teatrale mediante : Spettacoli, mostre, laboratori, convegni, realizzazione video, ricerca e documentazione sopratutto per quel che concerne il teatro di figura in genere; organizzazione di iniziative volte a diffondere la cultura teatrale nelle scuole di ogni ordine e grado 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 20.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Pomeriggi d’Inverno 26^ edizione - Stagione di teatro di figura per bambini e famiglie

Questa edizione celebra il cambiamento: “Tutto si trasforma” è infatti il filo conduttore della stagione. Gli spettacoli di questa stagione diventano così un invito a guardare alla trasformazione come a una possibilità, a ciò che può nascere quando qualcosa si muove e muta forma.

E il nostro camaleonte, simbolo per antonomasia del cambiamento, quest’anno si presenta su uno sfondo brillante! Brillante come lo sguardo di chi sogna; brillante come la luce oltre il sipario; brillante come la voglia di ripartire!

Nel primo appuntamento della stagione 2026-2027, come sempre ospitata al Kulturni Center Bratuž, partiamo con Tutto cambia!, spettacolo di Teatro Gioco Vita che racconta gli elementi della natura attraverso ombre, luci e figure. Come il bruco diventa farfalla e la ghianda si trasforma in quercia, una giovane ragazza, per salvare se stessa, può improvvisamente tramutarsi in pianta. Tutto cambia! ci mostra come ciò che ci circonda, compresa la nostra stessa vita, sia una lunga e costante “metamorfosi”.

Prosegue il nostro viaggio con Per un Raperonzolo, di Cattivi Maestri, con protagoniste due cuoche intente a preparare una torta, ma che si perdono nel racconto della storia di Raperonzolo. Gli alimenti, i mestoli e le pentole si trasformano nei personaggi della storia, facendoci immergere in una fiaba dai toni freschi e avvincenti.

A dicembre ci penserà Gianni Franceschini a incantare bambine e bambini con lo spettacolo Bambina e Pittore, un tripudio di colori in continuo movimento su una tela bianca. Un grande dipinto che prende forma sotto gli occhi del pubblico.

Il nuovo anno comincerà con il racconto Officina Prometeo dove l’omonimo protagonista del mito usa tutto il suo ingegno per “assemblare” la sua creatura meglio riuscita: l’essere umano. Uno spettacolo di Divisoperzero.

A fine gennaio si continua con Rumori nascosti, di Teatro del Buratto: le paure della protagonista Lucia, una bambina che impara, nel silenzio, ad ascoltare i rumori della propria casa, assumono le sembianze di lupi minacciosi. Conoscere le proprie paure permetterà a Lucia di diventare coraggiosa. Il tutto prende vita grazie all’abito-storia della narratrice.

Ne La favola di Peter, di Principio Attivo Teatro, vediamo in scena un attore e la sua ombra che giocano e interagiscono, creando numerosi personaggi e mondi immaginari. Uno spettacolo poetico e ironico che parla a tutte le età attraverso la magica tecnica del teatro d’ombre.

La compagnia Kuziba teatro chiude Pomeriggi d’inverno con Vassilissa e Babaracca, dove la bambina protagonista, abituata a dire sempre di sì pur di essere amata, scopre, dopo un’avventura con la strega Baba Jaga, che non è poi così terribile dire ciò che si pensa davvero. Si accorge che il “sì” ha senso perché esiste il “no” e che si può essere amati anche quando non si è d’accordo.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 25.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il CTA di Gorizia si è sempre proposto come un’impresa teatrale attenta e sensibile alle novità e alle nuove tendenze del teatro di figura che passano attraverso il superamento degli schemi della tradizione, aprendosi ai linguaggi della contemporaneità e sperimentando nuovi rapporti con altre discipline artistiche.

Una struttura teatrale che svolge sul territorio un’azione di promozione culturale fuori dai circuiti “mainstream”, riconoscendo il valore formativo ed educativo dello spettacolo dal vivo che favorisce l’integrazione e contrasta il disagio sociale. Anche per il triennio 2025-27 il CTA intende offrire al pubblico, formato da bambini, famiglie, adulti, anziani, gli strumenti estetici, critici e culturali che possano essere un’alternativa alla omologazione culturale dei modelli dominanti, assumendosi il “rischio culturale”, e di conseguenza quello “economico”. Nel contempo, di sostenere progetti innovativi che possano nel tempo cercare di apportare benefici alla comunità, e di attenuare le diseguaglianze e divari nella partecipazione e nei consumi culturali, con un occhio molto attento a chi ne ha accesso e a chi ne viene escluso. Un progetto quindi che tocca più ambiti e più pubblici, e che vuole offrire una proposta culturale a “tutto tondo” che vada al di là della mera presentazione di spettacoli, impegnandosi a discutere e approfondire, e a motivare le scelte compiute. Così, come seguire con attenzione particolare il rapporto teatro-territorio (inteso come ambiente naturale, sociale, culturale) per sperimentare interventi produttivi che aprano una riflessione sul senso del produrre oggi, sulle tipologie di fruizione del pubblico sulle modalità stesse dell’organizzazione e della promozione. 

Il triennio 2025-2027 sarà per il CTA di Gorizia un periodo di importanti cambiamenti e sviluppi progettuali improntati principalmente al ricambio generazionale e professionale della struttura artistica e organizzativa e alla realizzazione di un progetto artistico che pone l’attenzione sui mutamenti e sulle trasformazioni in corso nella società italiana, in particolare: 1. sul rapporto con il “pubblico” nella sua accezione più ampia 2. sull’urgenza di dare risposte adeguate alle problematiche attuali legate all’accessibilità e all’inclusività e alla sostenibilità ambientale. 3. sulle prospettive di collaborazioni progettuali con le realtà più innovative del teatro di figura europeo per uno sguardo aperto all’innovazione e cosmopolita.