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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La Cittadella della Cultura ad Agrate è il complesso delle cosidette corti rustiche di Villa Corneliani (Villa Schira, Corneliani Toschi del XVI secolo), acquisito dalla pubblica Amministrazione alla fine degli anni Novanta, progettato ed evoluto quale centro fisico della cultura della comunità di Agrate Brianza.

La proposta progettuale di recupero delle corti rustiche è nata inizialmente per dare nuova sede alla Biblioteca Comunale di Agrate Brianza e ha avuto come obiettivo precipuo di estendere il concetto di "cultura dell'abitare", per quanto possibile, all'intero complesso architettonico della Corte Rustica della Villa Corneliani e come secondo obiettivo quello di attuare un intervento di restauro conservativo assolutamente rispettoso delle preesistenze presenti nella corte stessa. Per questo motivo il recupero non si è limitato semplicemente a creare una nuova immagine all'interno degli spazi allestiti, ma ha esteso l'intervento a rimodellare il layout esterno, aperto sul centro del paese.

Una volta entrati nella corte principale, caratterizzata dalla presenza di un gelso secolare di rara bellezza, il percorso distributivo guida verso:

  • la sede della Biblioteca Comunale "Enzo Biagi",
  • l'Auditorium "Rigoni Stern", sala conferenze con capienza 99 posti con impianti audio e video,
  • lo Spazio Expo,
  • la Sala "Piero Brambilla", in cui sono conservati i disegni del periodo di prigionia (1943) del pittore locale Piero Brambilla,
  • l'Ufficio Istruzione Cultura e Sport
  • le sedi di alcune associazioni culturali.

 

 

Informazioni sullo stato della conservazione

La Cittadella della Cultura inaugurata nel 2008, dopo un'importante attività di restauro sia interna che esterna, ospita oggi al suo interno spazi dedicati all'approfondimento del patrimonio culturale, il cui fulcro è la biblioteca "Enzo Biagi" che conta 65.000 documenti (libri, dvd, cd) e occupa 1.000 mq.

All'interno della Cittadella della Cultura è presente lo Spazio Expo della superficie di 210 mq che si trova nell'ala est al primo piano. La sala è raggiungibile con una scala e non ha chiusure rispetto all'esterno oltre al portoncino d'ingresso al piano terra. Attualmente la sala ha un uso polivalente: vengono allestite esposizioni temporanee e ospita alcune conferenze.

Anche l'antico giardino di Villa Corneliani tornerà a vivere nel corso di  questo 2019, rinnovato nelle essenze e nell'arredo pur fedele all'impronta dell'impianto originale della struttura antecedente al 1700.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

La Cittadella della Cultura è fruibile al pubblico con modalità e orari dei diversi servizi che qui trovano sede:

Biblioteca Comunale: dal martedì al sabato dalle ore 14.30 alle ore 19.00  e mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.30

Ufficio Istruzione Cultura e Sport: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e lunedì, maercoledì e giovedì dalle ore 17.00 alle ore 18.00

Auditorium e Spazio Expo: con orari appositi in occasione di eventi e/o manifestazioni.

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 75.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Obiettivo del Comune di Agrate Brianza è valorizzare lo Spazio Expo, capitalizzandone le grandi potenzialità strutturali e logistiche, esaltate dalla posizione centrale all'interno del paese e vicina a posteggi di appoggio e prossima ad assi viari portanti, strategica per la fruizione locale e , in prospettiva territoriale.

Lo spazio, che già oggi ospita saltuariamente mostre ed eventi culturali, necessita di una rivisitazione puntuale degli interni, di una migliore resa dell'illuminazione e di potenziali sistemi di sicurezza e antincendio, per garantire sia l'allestimento ottimale di mostre e di esposizioni artistiche con attenzione al patrimonio culturale del territorio e che possa esporre anche un gioiello agratese qual è la collezione Enzo Bontempi, parzialmente valorizzata dalla collocazione odierna in altra sede.

La collezione è originale testimonianza del metodo didattico che l'insegnante, cui è intitolata, ebbe il merito di introdurre e consolidare pur in solo cinque, ma intensi, anni di docenza trascorsi presso le scuole elementari del paese tra il 1957 e il 1963.

Enzo Bontempi, maestro delle scuole elementari di Agrate, in risposta alla domanda di un alunno che nel 1957 gli chiese: "Ma signor maestro, gli artisti sono tutti morti?", fece in modo che i suoi piccoli alunni intavolassero una corrispondenza con alcuni pittori, scultori e poeti che nell'arco di breve tempo sarebbero stati consacrate all'immortalità.  E fu così che la scuola elementare di Agrate iniziò a popolarsi di poesie, schizzi e bozzetti.

Questo che Bontempi chiamò Incontro Artisti e Poeti - Alunni si sviluppò fino al 1963 quando vinse il concorso per Direttore Didattico e venne trasferito prima a Monza e poi in Sardegna. Furono 77 le opere pittoriche e 26 le poesie raccolte: poeti come Quasimodo, Caproni, Luzi, Sibilla Aleramo e artisti come Fontana, Sassu, Pomodoro, Cascella, Capogrossi scrissero parole d'affetto, unirono poesie  scritte a mano oppure dipinti, schizzi, piccole opere d'arte. 

Oggi queste opere di corrispondenza degli alunni con artisti e poeti formano quella che viene chiamata Collezione Bontempi, attualmente ospitata nelle sale seminterrate dell'Istituto Comprensivo "Enzo Bontempi" di Agrate Brianza con esigue possibilità di visibilità e fruizione per la cittadinanaza.

Il progetto prevede quindi la trasformazione dello Spazio EXPO in una sala di esposizione del patrimonio culturale del territorio, intervenendo a livello strutturale con una serie di interventi quali:

  • chiusura della sala con una parete e una porta adeguate a garantire la sicurezza delle opere esposte
  • adeguato impianto di illuminazione
  • impianto antintrusione e allarme
  • impianto antincendio adeguato a spazi espositivi

Un allestimento innovativo capace di aprire al futuro Agrate Brianza narrandone il passato accanto al presente