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Raccolta realizzata a seguito di parere dell’Agenzia delle Entrate.

Attività principali dell'istituzione

La Fondazione Cineteca di Bologna si propone di acquisire, conservare, restaurare il patrimonio cinematografico e audiovisivo e di promuoverne la più ampia conoscenza e fruizione. Cura lo studio, la conoscenza, la promozione del cinema e dell’audiovisivo del passato e del presente, con particolare riferimento a quello italiano.

Nel corso del tempo il progetto culturale dell’ente si è rafforzato, al punto che oggi le è riconosciuta una posizione di eccellenza a livello nazionale ed internazionale.

Persegue i suoi scopi attraverso un ventaglio di attività. Queste le principali:  

  • gestisce un archivio film che oggi conta 75.000 pellicole conservate in due depositi, di cui uno dedicato ai film più antichi, su supporto nitrato;
  • conserva e gestisce importanti collezioni “extra-filmiche” (fotografie, manifesti, collezioni sonore, fondi cartacei) di notevole interesse. Il solo archivio fotografico conserva oggi 2,5 milioni di immagini fotografiche suddivise nelle due sezioni “Cinema” e “Bologna”;
  • cura e promuove un’intensa attività di restauro cinematografico, con un approccio dedito alla ricerca scientifica e alla qualità tecnica, grazie alla realizzazione di uno dei laboratori più avanzati a livello internazionale, L’Immagine Ritrovata s.r.l.;
  • cura e promuove un’attività di studio e di ricerca dove, per alcuni progetti è un punto di riferimento a livello internazionale, come ad esempio per il Centro Studi Pier Paolo Pasolini, il progetto Chaplin, il progetto Keaton.
  • gestisce la Biblioteca Renzo Renzi, specializzata sulla storia del cinema;
  • organizza il festival Il Cinema Ritrovato, il più importante festival sul cinema di patrimonio, con circa 500 film in 8 giorni, 4.000 accreditati di cui la metà stranieri provenienti da circa 60 paesi, oltre 100.000 spettatori;
  • cura un’intensa attività di programmazione cinematografica per la città di Bologna e il territorio regionale, attraverso le sale del Cinema Lumière, la rassegna Sotto le Stelle del Cinema in Piazza Maggiore, le arene estive, l’ospitalità e il supporto agli altri festival cittadini, conquistando annualmente oltre le 400.000 presenze complessive;
  • svolge attività didattiche rivolte a scuole e famiglie raggiungendo 14.000 utenti dei laboratori su base annua e 6.500 presenze al cineclub per famiglie;
  • svolge attività di formazione professionale in campo cinematografico, in qualità di ente accreditato presso la Regione Emilia-Romagna per l’alta formazione e la formazione permanente;
  • produce un’articolata collana di prodotti editoriali distribuiti su scala nazionale;
  • distribuisce nella sale italiane i capolavori restaurati attraverso il progetto Il Cinema Ritrovato al cinema;
  • allestisce importanti mostre di cinema in Italia e nel mondo.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 500.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L’intervento fa riferimento al complesso delle attività e dei progetti programmati dalla Fondazione Cineteca di Bologna per l’anno 2026 nel campo dell’acquisizione e conservazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo e della promozione della cultura cinematografica.

Si elencano qui di seguito le principali attività a sostegno delle quali saranno investiti i fondi raccolti:

- la conservazione e gestione del patrimonio filmico conservato e allo sviluppo di una delle collezioni più importanti a livello nazionale, con circa 100.000 film conservati in due depositi, di cui uno dedicato ai film su supporto nitrato;

- la conservazione, gestione e valorizzazione delle  collezioni “extra-filmiche” (3,5 milioni di fotografie, 250.000 manifesti, 3.800 collezioni sonore, fondi cartacei) di notevole interesse;

- l'attività di ricerca e studio, fra cui si ricordano i Progetto Chaplin (charliechaplinarchive.org), il Progetto Bertolucci (bernardobertolucci.org), le attività sui fondi Chickli e Robinson; 

- la gestione e lo sviluppo della Biblioteca Renzo Renzi, specializzata sulla storia del cinema;

- il Cinema Ritrovato, che giungerà nel 2026 alla sua 40esima edizione, festival tra i più importanti a livello internazionale per il cinema di patrimonio;

Visioni Italiane, festival di concorso dedicato al cinema italiano emergente, che giungerà nel 2026 alla sua 30esima edizione;  

- l'attività di programmazione cinematografica, con particolare riferimento al Cinema Lumière, alla rassegna Sotto le Stelle del Cinema in Piazza Maggiore e alle arene estive;

- le attività didattiche rivolte a scuole e famiglie, che raggiungono annualmente oltre 30.000 utenti;

- l’attività di formazione professionale in campo cinematografico;

- la ricca produzione editoriale di libri e dvd sulla storia del cinema distribuiti su scala nazionale (oltre a 100 titoli in catalogo);

- l'attività di distribuzione nella sale italiane e su piattaforme streaming (Il Cinema Ritrovato al Cinema) dei grandi capolavori della storia del cinema;

- la produzione di importanti mostre di cinema di rilevanza nazionale e internazionale, fra cui nel 2026 la grande mostra Agnès Varda: il cinema è donna.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 500.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L’intervento fa riferimento al complesso delle attività e dei progetti programmati dalla Fondazione Cineteca di Bologna nell’anno 2025.

Fra le tante attività e progetti svolte dalla fondazione nell’anno spiccano in particolare:
- anche nel 2025 il Cinema Modernissimo si è confermato l’epicentro della programmazione cinematografica, conquistando per il secondo anno consecutivo il Biglietto d’oro come monosola in Italia con più spettatori;
- le aree espositive hanno ospitato la grande mostra Georges Simenon. Otto viaggi di un romanziere, frutto di un lungo lavoro di ricerca ed esplorazione di una delle più grandi figure del panorama culturale europeo del Novecento, affiancate da altre esposizioni come La Pittura prima del cinema: le opere di Matteo Garrone - dedicate alle opere pittoriche giovanile del cineasta italiano, mai esposte prima – o come la mostra fotografica World Press Photo con le opere premiate dall’omonimo concorso internazionale di fotoreportage.
- si fa menzione delle attività che riguardano il dipartimento Schermi&Lavagne, che cura una serie di attività rivolta a scuole e famiglie e che nel 2025 ha raggiunto circa 18.000 studenti fra matinée e laboratori, 12.000 spettatori delle proiezioni dedicate alle famiglie e oltre 3.000 insegnanti; numeri che testimoniano un grande lavoro per il quale la Cineteca è senza dubbio diventata un punto di riferimento nazionale, tanto da risultare fra i pochi assegnatari per la quarta annualità consecutiva, del contributo del bando dedicato ai progetti di rilevanza nazionale del Piano Cinema per la Scuola;
- fra le iniziative estive si ricorda la rassegna estiva Sotto le Stelle del Cinema, divenuta uno degli appuntamenti culturali simbolo dell’estate bolognese; il cinema in Piazza Maggiore si è svolto dal 16 giugno al 14 agosto, con un cartellone ricco di rassegne tematiche, omaggi a registi o attori. Particolarmente nutrita quest’anno la presenza di grandi registi e registe internazionali: Coline Serrau, Terry Gilliam, Brady Corbet, Jonathan Glazer, Asghar Farhadi, Wes Anderson, Jim Jarmusch, Joshua Oppenheimer, Francesca Comencini, Carlo Verdone, Alice Rohrwacher, Giorgio Diritti, Matteo Garrone, Pierfrancesco Favino e molti altri.

Per il resto la Fondazione ha portato avanti le sue tante attività: gli archivi filmici e non filmici, la Biblioteca Renzo Renzi, l’attività editoriale, la distribuzione cinematografica, la formazione professionale, i due festival Visioni Italiane e Il Cinema Ritrovato.
Per una più approfondita descrizione delle attività, si rimanda alla “Relazione di Missione” contenuta all’interno del Fascicolo di Bilancio relativo all’anno 2025, pubblicato alla pagina https://cinetecadibologna.it/amministrazione-trasparente/ del sito web della Fondazione.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 500.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L’intervento fa riferimento al complesso delle attività e dei progetti programmati dalla Fondazione Cineteca di Bologna nell’anno 2024.

Fra le tante attività e progetti svolte dalla fondazione nell’anno spiccano in particolare:
- si è consolidata la tendenza di accrescimento delle collezioni, sia degli archivi filmici ed extrafilmici, derivante sia grazie ad acquisizione in proprietà, sia grazie a depositi; segue poi il lavoro di inventariazione, catalogazione e –per parte di questi – anche di digitalizzazione; da segnalare in particolare il lavoro sui fondi Cecilia Mangini e Mara Blasetti, nato da un progetto di ricerca sulle figure femminili del cinema italiano in collaborazione con l’Università di Warwick;
- da segnalare il primo “insediamento” di alcune attività della Fondazione nei nuovi archivi di Via Giuriolo: nel giugno 2024 il prestigioso Fondo dello Studio Fotografico Villani, oggetto di un’imponente operazione di digitalizzazione e catalogazione, ha trovato la propria casa presso il nuovo polo;
- tra i titoli di film oggetto di interventi nel 2024: Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto di Lina Wertmuller, Aprile e Caro Diario di Nanni Moretti, A cavallo della tigre di Carlo Mazzacurati, sette titoli tra lungo e mediometraggi di Charlie Chaplin, Mommy di Xavier Dolan, On the Bowery di Lionel Rogosin;
- il 2024 è stato il primo anno completo di apertura del Cinema Modernissimo, che si è affermato da subito come la monosala più frequentata d’Italia per numero di spettatori; in questa sala ha preso vita una nuova “Atlantide del cinema”, dove il cinema viene quotidianamente celebrato e riscoperto, attraverso una programmazione unica nel suo genere in Italia, per articolazione di generi, autori, epoche e presenza di ospiti; a dicembre 2024 i grandissimi risultati di presenze sono stati coronati dal prestigioso Biglietto d’oro, riconoscimento assegnato annualmente da ANEC in occasione delle Giornate Professionali del Cinema di Sorrento;
- le gallerie espositive del Modernissimo hanno ospitato: l’installazione BarLuna di Alice Rohrwacher, la mostra Wolrd Press Photo con le foto premiate dell’omonimo concorso di fotoreportage, e la mostra Tutti De Sica, sulla vita e l’opera del grande Vittorio De Sica.

Fra le altre attività: le attività didattiche rivolte a famiglie e scuole, la Biblioteca Renzo Renzi, i festival Il Cinema Ritrovato e Visioni Italiane, le manifestazioni estive, l’attività di ricerca ed editoriale, la distribuzione cinematografica dei classici restaurati.
Per una più approfondita descrizione delle attività, si rimanda alla “Relazione di Missione” contenuta all’interno del Fascicolo di Bilancio relativo all’anno 2024, pubblicato alla pagina https://cinetecadibologna.it/amministrazione-trasparente/ del sito web della Fondazione.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 500.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L’intervento fa riferimento al complesso delle attività e dei progetti programmati dalla Fondazione Cineteca di Bologna nell’anno 2023.

Fra le tante attività e progetti svolte dalla fondazione nell’anno spiccano in particolare:
- per quanto riguarda le acquisizioni dell’archivio film si segnalano: la donazione da parte di Pathé Gaumont Archives di 16 comiche di Chaplin in pellicola 35mm; dalla Fondazione Bernardo Bertolucci, copie e materiali di lavorazione di vari film dello stesso Bertolucci, dal FAI La collezione cinematografica relativa alle spedizioni/esplorazioni internazionali di Guido Monzino; tutti i film oggetto di nuove acquisizioni vengono dettagliatamente inventariati, catalogati e conservati nelle migliori condizioni consentite;
- fra i titoli più importanti restaurati nel 2023 di cinema italiano spiccano alcuni grandi capolavori italiani quali The Dreamers di Bernarndo Bertolucci, La casa dalle finestre che ridono di Pupi Avati, Quien Sabe? di Damiano Damiani, Medea di Pier Paolo Pasolini; prosegue inoltre la collaborazione al progetto World Cinema Foundation, un’iniziativa rivolta ai paesi più vulnerabili del sud del mondo e al recupero di film importanti delle rispettive cinematografie;
- a fine novembre l’inaugurazione del Cinema Modernissimo ha riorganizzato tutta l’attività di programmazione; grazie al Modernissimo, le presenza in sala complessive del 2023 hanno segnato un deciso passo in avanti, raggiungendo i 160.000 spettatori complessivi;
- nella primavera 2023 è stata inaugurata la mostra Bologna Fotografata, che ha potuto beneficiare di un’area espositiva ancora più estesa rispetto alle precedenti mostre; la nuova Galleria espositiva ha ospitato nel corso dell’anno mostre dedicate al cinema e alla fotografia, in dialogo anche con le attività del Modernissimo;
- si segnala inoltre l’intensa attività di didattica ed educazione all’immagine, rivolta a famiglie e scuole che comprende: le fasce di programmazione targate “Schermi&Lavagne”, i matinée per le classi, i laboratori teorici e pratici, il blog cinefiliaritrovata.it, i campi estivi (oltre 30.000 gli studenti, utenti e insegnanti coinvolti)

Fra le altre attività: gli archivi non filmici e fotografici, la Biblioteca Renzo Renzi, i festival Il Cinema Ritrovato e Visioni Italiane, le manifestazioni estive, l’attività di ricerca ed editoriale, la distribuzione cinematografica dei classici restaurati.
Per una più approfondita descrizione delle attività, si rimanda alla “Relazione di Missione” contenuta all’interno del Fascicolo di Bilancio relativo all’anno 2023, pubblicato alla pagina https://cinetecadibologna.it/amministrazione-trasparente/ del sito web della Fondazione.


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 500.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L’intervento fa riferimento al complesso delle attività e dei progetti programmati dalla Fondazione Cineteca di Bologna nell’anno 2022.

Fra le tante attività e progetti svolte dalla fondazione nell’anno spiccano in particolare:
- per quanto riguarda l’attività dell’archivio film una menzione particolare spetta al deposito dei materiali nitrati, su supporto infiammabile, i più antichi e fragili della collezione della Cineteca: nel 2022 è entrato nel vivo un progetto in collaborazione con il laboratorio di restauro L’Immagine Ritrovata di monitoraggio costante dello stato dei materiali che ha portato in corso d’anno al trattamento e alla successiva digitalizzazione a fini conservativi di 20 titoli.
- l’attività di restauro cinematografico nell’anno è stata particolarmente intensa come nei precedenti due sulla spinta dei piani nazionali per la digitalizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo; in collaborazione con la Film Foundation di Martin Scorsese si sono potuti restaurare Sciuscià (1946) e Ieri, oggi, domani (1963) di Vittorio De Sica; nel 2022 si è concluso il Progetto Keaton, completando così il recupero della filmografia di Keaton relativa al suo periodo d’oro.
- sui progetti speciali dell’anno ne spiccano due: il primo riguarda Albert Samama Chikli, (1872-1934), coevo dei fratelli Lumière, pioniere del cinema tunisino, geniale fotografo, tecnofilo e inventore, marinaio, principe, nomade; i materiali del suo archivio sono stati riorganizzati, ricondizionati, digitalizzati e inventariati; è poi da segnalare l’acquisizione dell’importantissima collezione appartenuta a David Robinson, una delle più importanti al mondo sulla storia del “cinema prima del cinema”, composta da apparecchi, dispositivi, e oggetti ad essa connessi, che raccontano le forme di spettacolo ottico che, nel corso dei secoli, hanno condotto all’invenzione del cinema.
- fra le iniziative si ricordano i festival Il Cinema Ritrovato e Visioni Italiane, la storica rassegna in piazza Maggiore Sotto le Stelle del Cinema, la ricca programmazione in sala presso il Cinema Lumière, le iniziative del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini.
- si segnala inoltre l’intensa attività di didattica ed educazione all’immagine, rivolta a famiglie e scuole che comprende: le fasce di programmazione targate “Schermi&Lavagne”, i matinée per le classi, i laboratori teorici e pratici, il blog cinefiliaritrovata.it, i campi estivi.

Fra le altre attività: gli archivi non filmici e fotografici, la Biblioteca Renzo Renzi, le manifestazioni estive, l’attività di ricerca ed editoriale, la distribuzione cinematografica dei classici restaurati.
Per una più approfondita descrizione delle attività, si rimanda alla “Relazione di Missione” contenuta all’interno del Fascicolo di Bilancio relativo all’anno 2022, pubblicato alla pagina https://cinetecadibologna.it/amministrazione-trasparente/ del sito web della Fondazione.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 500.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L’intervento fa riferimento al complesso delle attività e dei progetti programmati dalla Fondazione.

Fra le tante attività e progetti svolte dalla fondazione nell’anno 2021 spiccano in particolare:
- la collezione filmica della fondazione ha accolto, fra i vari, un nuovo prestigioso fondo: la collezione privata dei film di Alberto Sordi depositata dalla Fondazione Museo Alberto Sordi (un’imponente collezione formata da oltre 3.000 scatole) è stata trasferita negli archivi della Cineteca di Bologna;
- l’attività di restauro cinematografico ha attraversato i grandi autori della nostra cinematografia: Roberto Rossellini (Francesco giullare di Dio), Michelangelo Antonioni (Il grido, Cronaca di un amore), Mauro Bolognini (La notte brava), Pietro Germi (Un maledetto imbroglio), Francesco Rosi (I magliari),), Bernardo Bertolucci (Il conformista), Giuseppe Bertolucci (Andare e venire), Ermanno Olmi (I recuperanti, Il tempo si è fermato), Nanni Moretti (La cosa), Gianni Amelio (Lamerica) e tanti altri;
- sulle collezioni “extra-filmiche” si segnala il progetto “Bologna Fotografata”: il progetto, prima esperienza del genere in Italia, ha riguardato la realizzazione di un grande archivio fotografico di comunità: un archivio pubblico di immagini della città e della sua storia accessibili attraverso un data-base “aperto” e attraversabile per epoche, luoghi o “alfabeti” sentimentali. Il portale https://bolognafotografata.com/, è stato inaugurato il 23 ottobre 2021 con un primo nucleo di 20.170 immagini;
- il festival Il Cinema Ritrovato, giunto nel 2021 alla sua 35esima edizione, ancora condizionato dalle restrizioni pandemiche, si potuto comunque svolgere dal 20 al 27 luglio alla presenza di tanti ospiti internazionali fra cui Isabella Rossellini, Amos Gitai e tanti altri; a questo pagina https://ilcinemaritrovato.it/edizioni-precedenti/ si può esplorare il ricco programma del festival;
- la storica rassegna in piazza Maggiore Sotto le Stelle del Cinema si è svolta dal 21 giugno al 14 agosto; per supplire alla riduzione di posti imposti dalle norme di prevenzione Covid, si è scelto di allestire una seconda arena in periferia presso il centro sportivo del Parco Lunetta Gamberini;
- si segnala inoltre l’intensa attività di didattica ed educazione all’immagine, rivolta a famiglie e scuole che comprende: le fasce di programmazione targate “Schermi&Lavagne”, i matinée per le classi, i laboratori teorici e pratici, il blog cinefiliaritrovata.it, i campi estivi.

Fra le altre attività: la gestione della Biblioteca Renzo Renzi, l’attività di ricerca ed editoriale, le mostre, le altre manifestazioni e il festival Visioni Italiane, la distribuzione cinematografica dei classici restaurati.
Per una più approfondita descrizione delle attività, si rimanda alla “Relazione di Missione” contenuta all’interno del Fascicolo di Bilancio relativo all’anno 2021, pubblicato alla pagina https://cinetecadibologna.it/amministrazione-trasparente/ del sito web della Fondazione.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 500.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L’intervento fa riferimento al complesso delle attività e dei progetti programmati dalla Fondazione Cineteca di Bologna nell’anno 2020.

Fra le tante attività e progetti svolti dalla fondazione nell’anno spiccano in particolare:
- per quanto riguarda gli archivi filmici si segnalano numerosi nuovi depositi e/o acquisizioni fra cui i materiali di Silvia d’Amico (circa 70 elementi); si segnala l’avvio di nuove procedure di distribuzione digitale dei film ai soggetti che ne fanno richiesta;
- l’attività di restauro cinematografico ha attraversato quasi tutti i decenni del Novecento a partire dai primissimi anni fino ad un’incursione negli anni 2000. Spiccano fra i tanti due progetti dedicati a figure gigantesche del nostro cinema, Fellini (con Lo sceicco bianco, Boccaccio 70, I clowns, Roma, La città delle donne) e Pasolini (con Accattone, Comizi d’amore, Uccellacci e uccellini);
- sulle collezioni “extra-filmiche” si segnalano l’avvio della digitalizzazione dell'archivio Rissone-De Sica : si tratta in totale di circa 16.000 documenti tra cui soggetti e sceneggiature sia di teatro che di cinema, corrispondenza e materiale pubblicitario) e, nel quadro del progetto pluriennale sui fondi cartacei del Progetto Chaplin, la pubblicazione di un volume sul film che Chaplin immaginò a lungo come il suo testamento, The Freak;
- il festival Il Cinema Ritrovato, giunto nel 2020 alla sua 34esima edizione, fra gli epicentri dell’attività della Fondazione e festival tra i più importanti a livello internazionale per il cinema di patrimonio ha raggiunto le oltre 33.000 presenze, obiettivo straordinario se si tiene conto delle restrizioni imposte dalla pandemia; a questa pagina del sito del festival https://ilcinemaritrovato.it/edizioni-precedenti/ si può esplorare il ricco programma del festival;
- anche l’attività di programmazione cinematografica – sia al chiuso, sia all’aperto in estate - ha dovuto fare i conti con la pandemia e le sue restrizioni, ma tutte le iniziative si sono confermate e le sale hanno aperto, fatta eccezione per i periodi di lock down;
- fra le mostre di cinema si ricorda C’era una volta Sergio Leone presso il Museo dell’Ara Pacis a Roma, che ha totalizzato 28.831 visitatori complessivi;
- si segnala inoltre l’intensa attività di didattica ed educazione all’immagine, rivolta a famiglie e scuole che comprende: le fasce di programmazione targate “Schermi&Lavagne”, i matinée per le classi, i laboratori teorici e pratici, il blog cinefiliaritrovata.it, i campi estivi.

Fra le altre attività: la gestione della Biblioteca Renzo Renzi, l’attività di ricerca ed editoriale, le altre manifestazioni e il festival Visioni Italiane, la distribuzione cinematografica dei classici restaurati.
Per una più approfondita descrizione delle attività, si rimanda alla “Relazione di Missione” contenuta all’interno del Fascicolo di Bilancio relativo all’anno 2020, pubblicato alla pagina https://cinetecadibologna.it/amministrazione-trasparente/ del sito web della Fondazione.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 500.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L’intervento fa riferimento al complesso delle attività e dei progetti programmati dalla Fondazione Cineteca di Bologna per l’anno 2019 nel campo dell’acquisizione e conservazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo e della promozione della cultura cinematografica.

Le attività e i progetti dell’intervento fanno riferimento a quanto incluso nella Relazione Programmatica 2019, documento programmatico approvato dagli organi della fondazione, fatta esclusione di quanto già oggetto di altri interventi pubblicati sul portale www.artbonus.gov.it.

Le attività fanno riferimento alla conservazione e gestione del patrimonio filmico conservato e allo sviluppo di una delle collezioni più importanti a livello nazionale, con 75.000 pellicole conservate in due depositi, di cui uno dedicato ai film su supporto nitrato; alla conservazione, gestione e valorizzazione delle  collezioni “extra-filmiche” (fotografie, manifesti, collezioni sonore, fondi cartacei) di notevole interesse; all’attività di ricerca e studio; alla gestione e allo sviluppo della Biblioteca Renzo Renzi, specializzata sulla storia del cinema; all’intensa attività di programmazione cinematografica che, attraverso le sale del Cinema Lumière, i festival, la rassegna Sotto le Stelle del Cinema in Piazza Maggiore e le arene estive raggiunge ogni anno oltre le 400.000 presenze; alle attività didattiche rivolte a scuole e famiglie che raggiungono ogni anno oltre 10.000 utenti dei laboratori 6.500 presenze al cineclub per famiglie; all’attività di formazione professionale in campo cinematografico; alla ricca produzione editoriale di libri e dvd sulla storia del cinema distribuiti su scala nazionale; alla diffusione dei grandi capolavori restaurati nella sale italiane attraverso il progetto Il Cinema Ritrovato al cinema; alla produzione di importanti mostre di cinema.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 400.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Un ambizioso ed esteso programma di restauro cinematografico dagli esordi del cinema alle soglie del nuovo millennio, dai classici indiscussi ad opere preziose e rare, dai grandi autori e all’esplorazione dei generi che hanno fatto parimenti grande il nostro cinema, in continuità con il lavoro di salvaguardia e diffusione del cinema su cui la Cineteca di Bologna ha costruito nel tempo la propria autorevolezza nazionale e internazionale.

Il nucleo più importante riguarda il cinema italiano. Si citano in questa sede alcuni dei progetti che ne fanno parte: un importante lavoro su un corpus di cortometraggi o frammenti sui “generi” del cinema muto; il restauro di film di Fellini (con Lo sceicco bianco, I clowns, Roma, La città delle donne), Pasolini (con Accattone, Comizi d’amore, Uccellacci e uccellini), Castellani (Due soldi di speranza), De Sica (Miracolo a Milano), Pontecorvo (Kapò), Antonioni (L’Avventura), Sergio Leone (C’era una volta il west), Matarazzo (I figli di nessuno) e Bertolucci (La strategia del ragno); e poi ancora Pupi Avanti, il sorprendente Donne e soldati di Malerba e Marchi; Essere donne di Mangini, Le italiane e l’amore, un film a episodi ideato da Zavattini e diretto da undici registi; Una bella grinta di Montaldo.

Ampio spazio è dedicato alla commedia: Ferdinando I re di Napoli di Franciolini; Il federale di Salce; L’ombrellone di Risi; La banda degli onesti di Mastocinque (e Totò); Dramma della gelosia di Scola; Fantozzi di Salce (e Villaggio); Sapore di mare dei Vanzina.

Il piano dei restauri prevede incursioni in generi che hanno visto l’Italia reinventare forme cinematografiche consolidate creando proseliti in tutto il mondo: dai “padri” indiscussi Bava (con l’influentissimo horror I tre volti della paura) e Freda (con la sua gustosissima rilettura avventurosa dei Miserabili di Hugo), al giallo-thriller di Argento (4 mosche di velluto grigio), fino allo spaghetti-western (qui rappresentato da Il grande duello di Santi,).

Fuori dai confini della produzione nazionale prosegue invecel’impegno pluriennale della fondazione sui due progetti internazionali dedicati rispettivamente a Charlie Chaplin (per il 2019 The Circus e de La Donna di Parigi) a Buster Keaton ( per il 2019 The Cameraman, The Haunted house e My wife’s relations), ai quali si aggiungono il restauro di Arab Israeli Dialogue di Lionel Rogosin, e un progetto dedicato al cinema iraniano ed in particolare alla figura di Ebrahim Golestan, con alcuni titoli dai lui girati o prodotti, la cui presentazione è già stata annunciata al festival di Venezia.

I restauri della Cineteca di Bologna sono realizzati secondo i più alti standard qualitativi presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata, accreditato a livello internazionale per le metodologie sviluppate, le tecnologie all’avanguardia, e per la costante opera di ricerca. 


NOTE Intervento archiviato