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Attività principali dell'istituzione

CHI SIAMO

Un azienda culturale nata dall’esperienza di oltre 40 anni di lavoro nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della cultura del teatro, e che ha trovato la sua sede negli anni …. in un palazzo storico della città di Milano come Palazzo Litta, mantenendo in esercizio il più antico teatro di Milano ancora in funzione, il Teatro Litta.

Ci siamo sempre evoluti come azienda e come ensemble artistico e nel 2015 abbiamo unito 2 realtà storiche nell’ambito del teatro dal vivo in Italia, come Teatro Litta/Fondazione Palazzo Litta per le Arti Onlus e Compagnia Quelli di Grock. Per rendere questo possibile abbiamo creato un progetto organizzativo e artistico con una denominazione precisa del nostro scopo e che richiamasse i valori del luogo geografico nel quale abbiamo operato per anni. Così è nato Manifatture Teatrali Milanesi - MTM.

 

LE NOSTRE LINEE GUIDA NEL PRESENTE

  • pensiero culturale a favore di un progetto artistico economico e organizzativo che sia organico e attivo, profondamente attento al tessuto sociale in costante evoluzione
  • ricambio generazionale e ‘patto generazionale’ con le nuove generazioni e le nuove professionalità (dirigenziali, artistiche, organizzative, tecniche)
  • consapevolezza e profonda aderenza a un codice etico di gestione delle risorse umane ed economiche dei contributi pubblico
  • consapevolezza e pratica verso la formazione professionale e la missione propedeutica nell’applicazione del teatro nella vita sociale attraverso linguaggi, procedure, stilemi, e nella crescita, nello sviluppo delle nuove generazioni: dai più piccoli, agli adolescenti e ai più grandi.
  • consapevolezza che il teatro sviluppa in modo pratico le relazioni fra gli individui, oltre a rappresentare culturalmente l’epoca contemporanea.
  • consapevolezza legata alla possibilità di immaginare che il teatro - inteso nella totalità dei linguaggi che adopera - possa essere l’utopia di una coesione sociale per il progetto e lo sviluppo di una cultura viva e pulsante allineata ai cambiamenti della società in cui viviamo.

 

IL NOSTRO FUTURO E’ ADESSO

Per questo vogliamo continuare a  lavorare affinché il teatro sia:

  • linguaggio e comunicazione trasversale per tutte le generazioni, visibilmente connessi con tutte le piattaforme delle relazioni fra individuo e individuo, diventando ‘arte relazionale dal vivo’ e non mediata dalla tecnologia.
  • educazione al senso civico e politico della realtà e ai temi più radicati e complessi della vita contemporanea e dell’habitat in cui viviamo.
  • consapevolezza dei valori etici e morali che solo a teatro possono diventare motivo di approfondimento: perché il teatro è relazione dal vivo fra le persone.
  • Un’arte unica nel suo genere destinata a contribuire al cambiamento degli uomini di domani che sapranno tenerla viva e alimentarla attraverso il proprio personale e necessario contributo.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 60.700,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

IL TEATRO COME DESTINO COMUNE: “OTELLO NON LO DEVE SAPERE”
Drammaturgia originale e Regia: Filippo Renda
Con: Gaetano Callegaro, Pietro De Pascalis, Jasmine Monti, Debora Virello
Produzione Manifatture Teatrali Milanesi

Che cosa racconta la vita quando il teatro smette di essere solo un mestiere e diventa l’unico palcoscenico possibile per attori che, da decenni, abitano la scena insieme? Questa è la domanda che pulsa nel cuore di "Otello non lo deve sapere”.
Il progetto non nasce da una semplice scrittura, ma da una necessità: quella di unire i fili di esistenze che si sono intrecciate per anni tra camerini, prove e sipari. Qui, la "compagnia" non è un insieme di interpreti scritturati per l’occasione, ma un organismo vivente. Si tratta di professionisti che si conoscono a memoria, che sanno leggere i lati comici e nascosti dei propri compagni di lavoro e di vita, e che hanno deciso di mettere questa confidenza totale al servizio di una storia che parla proprio di loro: di quanto sia sottile, a volte invisibile, il confine tra la maschera che portiamo e il volto che mostriamo ogni giorno.
In questa commedia contemporanea, la vita ricreata del palcoscenico si mescola alla vicenda raccontata facendo diventare il teatro un pretesto della vita e viceversa.
È un corto circuito emotivo: mentre Debora e Pietro cercano di far quadrare i conti di una vita fatta di gesti ripetuti, il fantasma di Shakespeare si insinua tra gli scaffali del loro negozio. Non è un adattamento del classico, è un’infiltrazione. Quando il teatro entra prepotentemente nella quotidianità attraverso la lettura dell'Otello, i personaggi iniziano a "recitare" la propria esistenza, scambiando sospetti ordinari per tragedie immortali.
Anche la scelta dei nomi dei protagonisti ricalca l’identità degli stessi attori, in un gioco continuo di specchi fra realtà e finzione.

"Come regista, sento che la forza di questo spettacolo risiede proprio in questo rispecchiamento fra identità e personaggio. Filippo Renda ha scritto questo testo pensando a noi, ai suoi "compagni di viaggio", trasformando la nostra pratica teatrale in un dispositivo narrativo. Vedere attori che si stimano e si frequentano da una vita interpretare ruoli che "smontano" l'idea stessa di ruolo, crea una verità scenica che è merce rara nel teatro di oggi.


Il pubblico non assisterà solo a una commedia brillante. Parteciperà a un rituale collettivo dove la risata nasce dal riconoscimento di una fragilità comune: quella tendenza umana a voler essere protagonisti di un dramma pur di non accettare la banalità di una notifica sul cellulare o di un conto che non torna.


È un omaggio al teatro fatto da chi il teatro lo abita come una casa. È la nostra vita che si fa scena, e la scena che, finalmente, si arrende alla vita." Antonio Syxty


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 200.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il titolo Ritrovarsi a volare caratterizza il cartellone MTM stagione 2025-2026. È un titolo che parla di lavorare insieme, tipico del teatro. Sono 41 titoli, che comprendono 11 produzioni e 4 coproduzioni, con l’intenzione di avvicinare al teatro le nuove generazioni.

Tra le novità più importanti, spicca la collaborazione con Area Zelig, che per la prima volta in 40 anni MTM,  sigla un accordo di collaborazione mirato a  portare in scena  6 spettacoli a Teatro Leonardo, rendendolo il punto di riferimento per la comicità a Milano.

 La stagione comprende 41 titoli distribuiti tra Teatro Litta, La Cavallerizza e Teatro Leonardo:

  • Classici come Shakespeare (Macbeth, Romeo & Giulietta), Aristofane (“Gli uccelli”), Eschilo (“Coefore”), Pirandello (Enrico IV), Sciascia (“Il giorno della civetta”), e tante altre riletture complementari. 
  • Coproduzioni significative:
    • Dittico della bufera: Tre sorelle / Il gabbiano di Čechov (21 attori under 35), fra MTM, LAC Lugano e Teatro Due Parma.
    • Fear no more di Francesca Sangalli, con contenuti ispirati a Virginia Woolf, in programma alla Cavallerizza 

  • Produzioni interne MTM:
    • Porcile di Pasolini (neo‑diplomati Grock, regia Susanna Baccari e Antonio Syxty)
    • Duets – indagine coreografica sulle relazioni (con Susanna Baccari)
    • Bovary da Flaubert (Stefano Cordella)
    • Il giorno della civetta da Sciascia (Gaetano Callegaro, regia Syxty)

 

Progetto MADRE – teatro, ecologia, cittadinanza


“MADRE” è un progetto triennale che utilizza il teatro come strumento di riflessione ecologica e partecipazione comunitaria. comprende:

  • Due spettacoli chiave: Gli uccelli di Aristofane e Prometeo incatenato di Eschilo.
  • Programma R.O.C.K. (Research, Organize, Create, Keep up the world), rivolto ad adolescenti con formazione teatrale e attivismo ambientale.
  • Laboratori, percorsi ed alleanze con istituzioni formative e scientifiche — un percorso integrato tra arte e coscienza .

 

Festival HORS 2025 – “Inventare il Presente”

Il Festival tornerà a trasformare il Teatro Litta e gli spazi di MTM in una vera casa del teatro indipendente, consacrata ai talenti under 35. Giunta alla nona edizione, la rassegna – diretta da Stefano Cordella e Filippo Renda – sceglie come filo rosso il motto «Inventare il Presente»: un invito a usare la scena per dare forma, qui e ora, a nuovi immaginari comuni.

Durante il Festival, si terranno spettacoli in prima rappresentazione, laboratori gratuiti aperti a giovani performer e studenti, incontri e presentazioni con tavole rotonde e approfondimenti, e una Festa Finale.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 85.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

OBIETTIVI

  • Coinvolgimento e condivisione dei nostri programmi teatrali con il pubblico dei nostri teatri
  • Creazione di una Community solida e partecipata ai contenuti culturali dell’attività di MTM Teatro
  • Avvicinamento di nuovo pubblico attraverso la valorizzazione dei contenuti artistici.
  • Incentivazione alla partecipazione attiva attraverso il coinvolgimento diretto del pubblico al palinsesto della stagione.
  • Fidelizzazione (Loyalty Program)e semplificazione nella fruizione delle proposte artistiche di MTM Teatro

 

STRATEGIE DINTERVENTO E AZIONI

Per raggiungere i macro-obiettivi di cui sopra, si è deciso di intraprendere tre strategie d’intervento e relative azioni

  • “Visionari”
  • Implementazione e sviluppo del canale YouTube MTM-TV
  • Applicazione digitale di nuova creazione APP MTM

 

AZIONE 1 VISIONARI

I Visionari è un progetto che coinvolge un gruppo di spettatori attivi, appassionati di teatro e danza, che si aggrega intorno a MTM Teatro partecipando alla stesura di una parte della stagione selezionando alcuni spettacoli.

La community dei visionari di MTM Teatro

Lo svolgimento del progetto, sarà gestito da un supervisore e condotto da un organizzatore dedicato. Gli spettacoli selezionati dai Visionari saranno accompagnati da un piano di comunicazione e promozione durante la conferenza stampa di inizio stagione di ogni anno, evento nel quale viene rilanciata la call pubblica per la creazione del gruppo di visionari, che si rinnova spontaneamente di anno in anno.

 

AZIONE 2 IMPLEMENTAZIONE E SVILUPPO DEL CANALE YOUTUBE MTM TV

MTM-TV è un canale YouTube, dove ogni settimana - dall’ottobre 2017 a oggi – vengono pubblicati contenuti in forma di NEWS e MAGAZINE.

L’idea di creare un canale you tube dedicato alla condivisione dei contenuti valoriali di MTM Teatro, nasce dalla volontà di incrementare lo storytelling che, attualmente, è il mezzo più empatico e immediato di comunicazione. Antonio Syxty, coordinatore artistico di MTM, ha così immaginato e ideato MTM-TV, che una volta alla settimana pubblica sul canale youtube dedicato varie tipologie di contenuti.

 

AZIONE 3. APPLICAZIONE NATIVA APP MTM TEATRO

La necessità di creare una partecipazione attiva, profilare il pubblico in modo più preciso e accoglierne meglio gli interessi ha fatto orientare MTM verso una comunicazione digitale in grado di creare una sinergia tra gli spazi e i diversi pubblici.

Un’APP dedicata che utilizza la tecnologia Show-Beacon: Localizzazione Avanzata e Proximity Marketing è in grado di gestire in autonomia messaggi e comunicazioni dirette tra Teatro e singolo spettatore, limitando significativamente il bisogno dell’utilizzo di altri software. Gli utilizzi più efficaci sono ad esempio Notifiche Push Immediate per comunicazioni last-minute, lancio di promozioni mobile-users-only, download di contenuti speciali, incentivando un ricco programma di offerte dedicate al nostro pubblico.