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Raccolta realizzata a seguito di parere dell’Agenzia delle Entrate.

Attività principali dell'istituzione

La Chiesa di S.Ignazio è una delle imprese religiose più importanti dell'Arezzo seicentesca, fu costruita tra il 1667 e il 1686 dai Padri Gesuiti su disegno di padre Ciriaco Pichi. Ispirata a modelli d’architettura della fine del Cinquecento, la facciata in mattoni rispetta uno schema introdotto in Arezzo da Bartolomeo Ammannati in Santa Maria in Gradi. La decorazione a stucco dell’interno, esempio straordinario di barocco aretino, fu eseguita da Giuseppe Passardi. Sull’altare maggiore vi è una copia di Pier Dandini dal Cristo e Sant’Ignazio di Pietro da Cortona (Pistoia, Santo Spirito). Le statue delle Virtù collocate entro nicchie lungo le pareti sono di Bernardino Raoni (1762).

Oggi è sconsacrata e trasformata in sala comunale.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 100.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

La mostra si articola in due sedi: la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di piazza San Francesco e la Chiesa di Sant’Ignazio. Circa 60 opere tra dipinti, miniature, sculture e vetrate documentano la diffusione dell’iconografia francescana in Italia e in Toscana attraverso i secoli, con un ordinamento cronologico arricchito da focus tematici.

Il percorso espositivo, curato da Cristina Acidini con un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi, offre al visitatore la possibilità di seguire l’evoluzione dell’immagine di Francesco dalle rappresentazioni più antiche – come la tavola di Margarito d’Arezzo dal Museo Civico di Montepulciano – fino alle reinterpretazioni novecentesche. In mostra opere di Beato Angelico, Sandro Botticelli, Pietro da Cortona, Annibale Carracci, Giorgio Vasari, Guercino, Luca Giordano, Andrea Della Robbia e molti altri. Prestiti eccezionali arrivano dalla National Gallery di Londra, dalla Pinacoteca Vaticana, dalla Galleria Borghese, dalla Galleria dell’Accademia di Venezia e da altri importanti istituti italiani e internazionali.

Il legame tra Arezzo e San Francesco è antico e profondo: proprio in questa terra il Santo visse alcuni degli episodi più intensi della sua vita, da Cortona – dove fondò il convento di Celle nel 1211 – fino al monte de La Verna, dove ricevette le stimmate. Un legame che oggi si riflette nei cammini delle “Vie di Francesco” promossi dalla Regione Toscana.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 150.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

La sfida che spetta alla Fondazione è riattualizzare la funzione di S. Ignazio per renderla utilizzabile non solo per manifestazioni espositive tradizionali. E' necessario dotare la struttura di tutte le dotazioni (impianto audio e luci, schermi , hardware e software digitale) che consentano di utilizzare lo spazio come sala multimediale per mostre ed installazioni, ma anche come scenografia variabile ed immersiva da realizzarsi a costo contenuto per concerti e performance teatrali. Ma il progetto più ambizioso è quello di creare una galleria digitale dei "grandi d'Arezzo", che racconti, con una narrazione digitale, la storia dei protagonisti della storia millenaria della città, da mecenate a Guido d'Arezzo.

Già in questo 2024, fra i grandi di Arezzo celebrati, ci sarà Giorgo Vasari ed infatti la sala verrà allestita per ospitare delle opere del grande aretino e quindi verranno realizzati apparati espositivi che resteranno permanenti e serviranno anche per future attività.


NOTE Intervento archiviato