I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La fontana di piazza dei Dolori fu realizzata nel 1830 circa, dopo il compimento di una delle opere più importante dell’epoca: l’acquedotto voluto da Siro Andrea Carli.
All’acquedotto, realizzato per captare le abbondanti acque sorgive del lago Negro ai piedi del monte di Pian di Castagna, si deve la costruzione di altre quattro fontane poste nelle piazze Capitolo, di Santo Stefano, dei Missionari e del Mercato.
Tra le fontane citate, mantengono il disegno originario quella di piazza Santo Stefano (ora piazza Nota) e di piazza dei Missionari, di cui si conosce il progetto firmato dell’ingegnere Giordano del Genio civile nel 1834.

Informazioni sullo stato della conservazione

Dall’esame visivo svolto, le superfici materiche della fontana si trovano in pessimo stato conservativo per la diffusa colonizzazione biologica e per la presenza di concrezioni calcaree e deposito di sporco di varia natura.

Sulle parti metalliche esistenti sono in atto fenomeni di corrosione.
L’opera necessita di interventi urgenti per aumentare la sua durabilità.

Il restauro conservativo, non più differibile, dovrà essere rivolto alla tutela e al risanamento dell’opera.

Le fasi esecutive dell’intervento si misureranno con le esigenze di conservazione dell’opera e con azioni di tipo preventivo volte all’eliminazione o al rallentamento delle cause di degrado, in modo da garantirne la migliore conservazione e trasmissibilità.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

sempre aperto

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 13.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L'intervento proposto prevede le seguenti operazioni

Attività di restauro

  • Rimozione meccanica dell'intero strato biologico, alghe ecc, con spugne ed altri materiali idonei ed eventualmente con micro sabbiatura eseguita con ossido di alluminio o bicarbonato di sodio a superficie asciutta;
  • Pulizia dell'intera opera mediante impacchi con prodotti idonei, previa realizzazione di sondaggi specifici per individuare la metodologia adeguata ai diversi materiali che costituiscono l'opera;
  • Trattamento biocida su superficie pulita e asciutta con Biotin o cloruro di benzalconio in due o più stesure;
  • Consolidamento con Silicato di Etile o altri prodotti adeguati;
  • Incollaggio degli elementi staccati ( se necessario )
  • Rimozione di stuccature o restauri precedenti non idonei
  • Ripristino strutturale delle parti con stuccatura dei punti di giunzione con malta specifica;
  • Stesura di un idoneo protettivo

Sicurezza ( Dlgs 81/2008 e s.m.i )

  • Allestimento area cantiere e ponteggi

Adempimenti richiesti dalla soprintendenza per l'ottenimento dell'autorizzazione e per la comunicazione di fine lavori

  • Sopralluoghi, analisi chimiche, ricerche storiche, documentazione fotografica prima dopo durante, relazione di progetto e relazione finale