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L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 N.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio).

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

I Giardini Regina Elena, situati al di sotto della salita che conduce al Santuario della Madonna della Costa, nello storico abitato della “Pigna”, sono stati realizzati in onore della Regina Elena di Montenegro.
Il parco occupa una posizione strategica grazie ad una vista panoramica sulla vecchia Sanremo e sul golfo, verso l’entroterra fino a Monte Bignone, fra i campanili delle chiese; ma quest’area nella storia ha subito notevoli trasformazioni a partire dalla metà del XVIII secolo.
Il belvedere è stato realizzato a partire da terrapieni alberati a palmeto e da aiuole, con un particolare effetto teatrale dato dalla “roccaglia” sul belvedere, con una fontana a cascata che richiama esempi della vicina Costa Azzurra.

Informazioni sullo stato della conservazione

La fontana a cascata, ricavata tra le roccaglie del giardino, si trova in pessimo stato conservativo per la diffusa colonizzazione biologica e per la presenza di sporco di varia natura.

Gli impianti tecnologici risultano obsoleti.
L’opera necessita di interventi urgenti per aumentare la sua durabilità.

Il restauro conservativo,non più differibile, dovrà essere rivolto alla tutela e al risanamento dell’opera.

Le fasi esecutive dell’intervento si misureranno con le esigenze di conservazione dell’opera e con azioni di tipo preventivo volte all’eliminazione o al rallentamento delle cause di degrado, in modo da garantirne la migliore conservazione e trasmissibilità.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

sempre aperto

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 89.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L'intervento proposto prevede le seguenti operazioni:

Opera di restauro ( roccaglia alta e bassa )

  • Rimozione meccanica dell'intero strato biologico, alghe ecc, con spugne ed altri materiali idonei ed eventualmente con micro sabbiatura eseguita con ossido di alluminio bicarbonato di sodio a superficie asciutta
  • Pulizia dell'intera opera mendiante impacchi con prodotti idonei, previa realizzazione di sondaggi specifici per individuare la metodologia adeguata
  • Trattamento biocida su superficie pulita e asciutta con Biotin o cloruro di benzalconio in due o più stesure
  • Consolidamento con Silicato di Etile o altri prodotti adeguati
  • Incollaggio degli elementi staccati ( se necessario )
  • Rimozione di stuccature o restauri precedenti non idonei
  • Ripristino strutturale delle parti con stuccatura dei punti di giunzione con malta specifica
  • Stesura di protettivo adeguato

Impianti tecnologici

  • Esecuzione di impianto di pompaggio per movimentazione acqua con utilizzo di pompa ad immersione con corpo in acciaio inox 220V - Q100/lm-H8, per il ricircolo acqua dalla vasca bassa a sopra la roccaglia, tubazione in PE dn50 per la cascata, tubazione di alimentazione vasca in PE dn32 con valvola elettrica azionata da galleggiante di livello, compresi pozzetti, crene e ripristini edili, con n° 2 punti di caduta acqua
  • Fornitura e posa in opera di quadro stagno per gestione pompe ed impianto di illuminazione
  • Ripristini murari su tracce e piccoli interventi puntuali
  • Sostituzione di valvola di fondo per controllo deflusso in fase di scarico e/o cambio acqua
  • Esecuzione di condotta di scarico vasca, eseguito in polietilene dn80, compreso scavo, rinfianco e ripristini piano viabile circa metri 50

Impermealizzazione vasche

  • Trattamento impermeabilizzante fondo vasche eseguito con il seguente ciclo: pulizia di tutta la superficie, verifica del fondo con ricucitura delle eventuali lacune e lesioni esistenti, applicazione di malta osmotica tipo Betonfix 300 grigio - Kimitech Elastofix e interposa rete in fibra di vetro

Sicurezza ( Dlgs 81/2008 e s.m.i )

  • Allestimento area di cantiere e ponteggi

Adempimenti richiesti dalla soprintendenza

  • Sopralluoghi, analisi di laboratorio, ricerche storiche, documentazione fotografica prima, dopo e durante, relazione finale, e quant'altro richiesto dalla Soprintendenza