I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 N.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio).

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La civica Biblioteca è depositaria del "Fondo di Storia Locale" per la Valle Sabbia e la Provincia di Brescia.

Il Fondo librario "Felice Mazzi" conservato presso la Biblioteca Civica "Ugo Vaglia" di Vestone si compone di n. 18 "libroni" che il dottor Felice Mazzi

realizzò a partire dalla fine degli anni 60 fino al 1982.

In quegli anni il dottor Felice Mazzi raccolse e ordinò in volumi tutti gli articoli apparsi sulla stampa locale e sui quotidiani provinciali dedicati al territorio della Comunità di Valle Sabbia.

Non solo, ma recuperò fotografie originali (a colori e bianco e nero), cartoline, depliant, manifesti, e fece illustrare numerose pagine ai più quotati artisti della Valle Sabbia: da Ottorino Garosio a Giovanni Tabarelli ad Alfonso Zucca.

I volumi Mazzi sono strumenti insostituibili per lo studio della Valle Sabbia del Secondo dopoguerra, e ciò è provato dal fatto che in questi anni sono stati costantemente consultati da studiosi e appassionati, ma anche da amministratori comunali per avere riferimenti precisi in merito a avvenimenti che interessavano la comunità.

PROFILO BIOGRAFICO DI FELICE MAZZI

Nato a Lugagnano di Sona in provincia di Verona nel 1927, compì gli studi classici nel capoluogo scaligero e successivamente frequentò con profitto la facoltà di farmacia della prestigiosa Università di Padova laureandosi il 13 novembre 1953, alle ore 15.

 Nel corso dello stesso anno, giunse a Vestone con l’intenzione – come disse nella premessa di un suo famoso lavoro - «di fermar[s]i solo il tempo necessario per fare un po’ di fortuna fra quei quattro montanari e ritornare a vivere a Verona». Ma, ignaro del detto vestonese che recita:“Chi beve l’acqua di Garibaldi è destinato a piantare radici a Vestone,” si fermò nel nostro paese per tutta la vita.

 Con il passare degli anni, il suo legame con Vestone e l’intera Valle Sabbia divenne sempre più intenso tanto da spingerlo a conoscere in profondità l’ambiente in tutte le sfaccettature sociali, culturali e storiche.

 

Informazioni sullo stato della conservazione

Il Fondo librario "Felice Mazzi" è conservato nella civica biblioteca "Ugo Vaglia" di Vestone, nella sua originaria composizione è costituito da materiali fragili e delicati, la rilegatura fatta a mano e la dimensione dei volumi richiedono necessariamente di maneggiarli con estrama cautela e cura.

La consultazione e  l'uso frequente dei n. 18 volumi della raccolta, sta causando il deterioramento delle legature, il possibile distacco di fogli e danni alle carte, se non addirittura il furto delle pagine contenenti le opere degli artisti.

Proprio per prevenire ed evitare un deterioramento dello stato di conservazione la Biblioteca conserva in appositi scaffali vetrati, in attesa di predisporre, attraverso la digitalizzazione, un modo di utilizzo che garantisca la migliore conservazione dei cataloghi.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

La Biblioteca Comunale è aperta al pubblico n. 25 ore settimanali, suddivise in cinque giorni:

Orari di apertura al pubblico
lunedì 17:00 - 21:00
martedì 14:00 - 18:30
mercoledì 9:00 - 12:00 e 14:00 - 18:30
giovedì14:00 - 18:30
venerdì14:00 - 18:30

 

La consultazione dei volumi avviene previa richiesta motivata alla bibliotecaria, con registrazione sull'apposito registro

sotto sorveglianza del personale addetto.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 10.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

La Biblioteca ha pensato ad un progetto che prevede la digitalizzazione e la conservazione attraverso cd-rom dei volumi Mazzi, al fine di renderli consultabili attraverso apposite postazioni multimediali.

 

Il progetto si articola in due fasi: nella prima si provvederà a riprodurre in digitale i volumi, e dopo la fase di acquisizione ottica, durante la quale una verifica software "certificherà" che i parametri impostati (risoluzione, formato, etc.) siamo stati rispettati, si procederà alla verifica delle immagini effettuando il controllo dei livelli e della curva del gamma, l’eventuale fotoritocco, micro-rotazioni, rafforzamento del contrasto e rimozione del bordo nero esterno di tutte le immagini,

 

Nella seconda si procederà alla indicizzazione delle immagini, corredate dai dati essenziali dell’autore.

 

Le immagini in alta risoluzione potranno essere archiviate sui server del Comune di Vestone. Le limitazioni all'utilizzo delle immagini in alta risoluzione si atterranno alle disposizioni in materia di riproduzioni a fini commerciali previste dal Comune di Vestone.

La pubblicazione digitale dei cataloghi Mazzi ottiene il duplice risultato di integrarsi alla banca dati dei manoscritti del Bresciano e di permettere la consultazione a sé stante dei volumi, sfogliandoli in maniera virtuale pagina per pagina. Le riproduzioni delle singole pagine dei volumi, sono indicizzate e ricercabili attraverso la segnatura e la datazione direttamente dal cd-rom: si tratta di un accesso a livello minimo per rendere accessibili in poco tempo le descrizioni, gli articoli, le immagini fotografiche e le opere d’arte contenuti in 1800 pagine di storia della valle.

 

La catalogazione digitale del fondo Mazzi permetterà diversi gradi di catalogazione di un materiale, che nella terza fase del progetto prevede l'indicizzazione dei nomi, che saranno quindi ricercabili attraverso un apposito programma Adobe.