Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto
1)Immacolata fra S. Giuseppe, B. Pietro da Mogliano, S.Maria Maddalena e B. Liberato da Loro. Di Lorenzo Primari 1657 Mogliano (MC), chiesa di santa Colomba, primo altare incornuevangeli .La tela riveste un particolare interesse perché venne commissionata da Teodora Sgamba Pizziculli in memoria e suffragio del defunto marito il colonnello Giacinto.2)Apparizione del Bambin Gesù a sant’Antonio di Padova Di Domenico Peruzzini . 1664 Mogliano (MC), chiesa di santa Colomba L’opera racconta della breve permanenza di Sant'Antonio a Camposampiero dove occupò una cella nel piccolo convento e vi trascorse molte ore in preghiera durante le quali vide apparirgli il Bambinello che accolse fra le braccia 3)Angelo custode, ultimo quarto del secolo XVII. Il dipinto propone il tema dell’angelo custode che accompagna e guida un fanciullo 4) San Luigi IX, ultimo quarto del secolo XVII. Il dipinto raffigura san Luigi IX riconoscibile dallo scettro e dal pomo della spada cimati da gigli di Francia, ma anche dal cordone francescano che gli cinge la vita. 5) san Pietro di Alcantara, seconda metà del secolo XVII. Il dipinto raffigura san Pietro di Alcantara in una delle sue levitazioni. 6) Annunciazione, XVI sec., di Camillo Bagazzotti (attr.), nato a Camerino attorno al 1535, allievo di Lorenzo Lotto, il dipinto collocato nel secondo altare di destra raffigura l'Annunciazione con in alto Dio Padre cinto dalle nuvole e cherubni, mentre in basso sull'angolo a sinistra è raffigurato il commitente, identificabile come Gasparo di Bartolomeo. 7) San Bernardino da Siena e San Giacomo della Marca di Domenico Peruzzini, anni 60' del XVII sec. Il dipinto è collocato nel primo altare a sinistra e raffigura i due santi francescani. San Bernardino, ritratto con il volto insolitamente giovane, è identificato dal libro aperto, sorretto da un angelo che reca l'iscrizione "Pater manifestavi nomen tuumhominibus". Giacomo della Marca, privo di aureola, in quanto ancora beato, è invece raffigurato nella tipica iconografia che rca nella mano destra il calice, additato dalla sinistra e con la stella sul capo. Su di loro troneggia il cristogramma JHS in gloria, sorretto da due angeli, su cui si posa lo sguardo di San Bernadino.
Informazioni sullo stato della conservazione
Le opere versano in pessime condizioni aggravate anche dal lungo periodo di chiusura della chiesa a causa del sisma del 1997 e poi del 2016. I dipinti riconducibili tutti alla seconda metà del Seicento rappresentano un'importante testimonianza della cultura francescana dell'osservanza.
Le opere mostrano un avanzato stato di deterioramento con strappi e lacerazioni del supporto tessile, cadute di colore e vaste lacune. I colori sono in parte ossidati ed alterati. Le vernici protettive opacizzate dalla presenza di ossalati.
Le cornici originali sono attaccate dai tarli e danneggiate negli incastri.
Informazioni sulla fruizione e orari di apertura
In base agli orari di apertura della chiesa di Santa Colomba

