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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il cuore del centro storico della città di Cisternino è caratterizzata dalla Piazza Vittorio Emanuele II, il centro della vita politica e culturale del paese.

Nonostante i lavori di ristrutturazione succedutosi nel corso del tempo, la Piazza conserva il suo aspetto originale; all’interno di questo contesto urbano e spontaneo si inserisce, elegantemente, la Torre dell’Orologio.

Le Torri civiche dell’Orologio iniziano a sorgere in Puglia nel XV secolo con la funzione specifica di accogliere i meccanismi per la misurazione del tempo per poi affermarsi, nel corso dell’Ottocento, come simbolo  del contesto urbano in cui si innestano.

La struttura architettonica della Torre dell’Orologio, identifica la tipica struttura di un edificio isolato inserito all’interno della quinta architettonica insieme a edifici religiosi, palazzi nobiliari e civili.

L’orologio:

  • diventa il fulcro della centralità del borgo antico;
  • richiama la popolazione alla vita cittadina attraverso segnali sonori e rintocchi ritmici;
  • scandisce il tempo dello scorrere della vita all’interno della città;
  • disegna l’identità del contesto storico.

La Torre dell’Orologio della città di Cisternino, situata nella piazza Vittorio Emanuele II,  sovrasta gli edifici circostanti e  occupa uno dei lati corti della piazza.

La Torre fu realizzata ad opera dei maestri Curri di Alberobello nel 1850 in concomitanza con i lavori di ristrutturazione della facciata della chiesa Madre e della ristrutturazione del borgo antico.

Elegante nel colore della pietra locale, la Torre è caratterizzata da uno stile  architettonico neoclassico che si pone in netto contrasto con lo stile seicentesco e settecentesco dell’abitato urbano circostante.

Il prospetto principale della Torre scandisce perfettamente i quattro livelli fuori terra accentuati da un coronamento modanato; ogni livello è ulteriormente scandito da lesene in perfetta sintonia con lo stile neoclassico e accentuate da una lavorazione a bugnato;

La parte basamentale è definita da un’apparecchiatura muraria con una lavorazione a bugnato inquadrata da conci con profili angolari per tutta l’altezza del piano terra; i livelli superiori presentano la stessa lavorazione del bugnato inquadrati da lesene aggettanti: ogni piano è scandito dalla presenza di una bucatura posta in posizione centrale che permette l’accesso al balcone sporgente(piano primo e piano secondo); al livello superiore (piano terzo), la bucatura, di forma circolare, ospita l’orologio; superiormente la facciata è chiusa da un coronamento curvilineo che ne accentua la verticalità dell’edificio.

 

Informazioni sullo stato della conservazione

L’impianto planimetrico è di forma quadrangolare e si sviluppa su quattro piani per un altezza complessiva di circa m 17, l’edificio si compone di:

  • Piano terra : attualmente occupata dal “bar food”
  • Piano primo: l’acceso al piano avviene tramite una scala in pietra posta lateralmente alla facciata e utilizzata in comune con la casa che fiancheggia la Torre dell’Orologio; all’interno la muratura varia tra uno spessore di  cm 50 e cm 70; internamente è presente un unico vano caratterizzato da un solaio ligneo e una scala di accesso al livello superiore;
  • Piano secondo: caratterizzato, anch’esso, da un unico vano voltato a botte con una muratura che varia dai cm 50 ai cm 70; il piano superiore si raggiunge da una scala in legno;
  • Piano terzo : caratterizzato da un vano unico coperto da una falda in legno; nel vano è presente un soppalco,anch’esso in legno che anticamente costituiva il supporto del sistema dell’ingranaggio dell’antico orologio, attualmente restaurato ed esposto presso il Municipio della città.

 

L’osservazione diretta, attenta ed analitica dell’opera attraverso i sopralluoghi effettuati per il rilevamento metrico del manufatto, costituisce la fase più importante dell’indagine: si è così, infatti, venuti a conoscenza delle caratteristiche dell’immobile e degli interventi necessari per un ripristino dello stesso.

Il rilievo è stato concepito, oltre che come un’espressione dell’indagine storico-critica, come strumento di pre-diagnosi dello stato di salute del monumento.

Nel suo complesso il rilievo generale, rappresentato negli elaborati ,costituisce la base grafica su cui verificare, nel complesso e nei particolari, la consistenza del monumento oggetto dei lavori di restauro proposti.

L’intero complesso edilizio presenta alcuni problemi di carattere statico: copertura superiore a falda in precarie condizioni, un quadro fessurativo diffuso di lieve entità,  sulle murature (patina biologica, pitting crosta, presenza di vegetazione e distacco dell’intonaco), solai in pessimo stato di conservazione seguiti da problemi di infiltrazione d’acqua con conseguente ammaloramento degli intonaci.

Gli interventi che si ritiene effettuare consistono nel restauro e miglioramento statico del manufatto e sono volti a ripristinare comportamenti strutturali preesistenti alterati da fattori diversi nonché ad integrare il funzionamento statico attuale intervenendo sulle debolezze riscontrate.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Lo stato in cui versa attualmente la Torre dell'Orologio non ne rende possibile l'apertura e la fruizione. 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 145.000,00 €

 slide

DESCRIZIONE INTERVENTO

Gli interventi che si ritiene effettuare consistono nel restauro e miglioramento statico del manufatto e sono volti a ripristinare comportamenti strutturali preesistenti alterati da fattori diversi nonché ad integrare il funzionamento statico attuale intervenendo sulle debolezze riscontrate.

I lavori verranno effettuati sia sul prospetto esterno che nei locali interni.

Le facciate interne presentano numerose parti di intonaco distaccato per cui si prevede la demolizione dell’intonaco decoeso e la realizzazione di uno nuovo, con successiva tinteggiatura.

Sia sul  prospetto esterno che all’interno dell’edificio è, inoltre, prevista la sostituzione degli infissi in legno ammalorati  e non recuperabili con altri nuovi e dello stesso tipo  ad eccezione degli infissi che saranno ritenuti  restaurabili  attraverso integrazioni lignee, verniciatura e sostituzione dei vetri con nuovi adeguati alla vigente normativa.

E’ previsto il recupero e la messa a norma della ringhiera posta al piano secondo;   la sostituzione della scala di collegamento tra piano secondo e piano terzo , con una  in acciaio e legno.

A seguito del cattivo stato di conservazione della pavimentazione esistente , si procederà con lo svellimento della pavimentazione e del sottofondo e successivo rifacimento del nuovo sottofondo con  ricollocamento della pavimentazione svellita.

Per quanto riguarda la copertura al livello superiore, si procederà con lo svellimento dell’attuale copertura e il rifacimento totale del solaio in legno.

Per quanto riguarda la copertura terrazzata, a seguito dei gravi problemi di infiltrazione d’acqua e della mancata d’impermeabilità della struttura, si procederà con lo svellimento della pavimentazione esistente e del rinfianco di volta: si procederà con il rifacimento di un nuovo massetto in cls; a seguito si prevederà la realizzazione del nuovo lastrico solare con la fornitura e posa in opera di idonea membrana di impermeabilizzazione e la ricostituzione del massetto con il ricollocamento delle chianche svellite;

A seguito del rilevamento dell’impianto elettrico, d’illuminazione e audio non a norma, ne verrà ricostituito uno nuovo di uguale entità.

Sul prospetto esterno verranno effettuati interventi sia di restauro che di consolidamento.