Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto
Il Comune di Firenze propone un intervento di restauro urbano integrato di una delle arterie storiche del tessuto urbanistico della città medioevale, ispirato ai valori ed alle indicazione della carta europea del patrimonio architettonico europeo (Amsterdam 1975) ed alla consapevolezza che le specificità culturali del sito Unesco fiorentino non sono legate soltanto ai monumenti più importanti ma anche agli insiemi degli edifici e degli spazi aperti che costituiscono la materia dell’opera d’arte città. Nella convinzione che questi <possono perdere gran parte del loro valore se questo loro contesto viene alterato > e che <La conservazione integrata è il risultato dell'uso congiunto della tecnica del restauro e della ricerca di funzioni appropriate. […]> la previsione di un intervento di restauro di un allineamento viario consolidato nella forma urbana, che collega il sedime della Florentia romana con la porta della cinta fortificata di uscita dal nucleo medioevale è l’occasione per un’azione conservativa organica e coordinata su tutti i livelli del processo di restauro: quello critico, metodologico e dell’uso compatibile.
Informazioni sullo stato della conservazione
Il contesto di via Palazzuolo è quello tipico descritto dalla carta di Amsterdam in cui <L'evoluzione storica ha fatto sì che il cuore degradato delle città antiche e spesso anche i paesi abbandonati siano divenuti delle riserve di alloggi a buon mercato. Il loro restauro deve essere condotto in uno spirito di giustizia sociale e non deve essere accompagnato dall'esodo degli abitanti di condizioni modeste> ; l’ulteriore elemento di criticità, legato alla progressiva perdita del tessuto artigianale storicamente radicato nel luogo, determina una profonda compromissione della condizione d’uso della città storica ispirata all’articolazione equilibrata di spazi di vita e funzioni produttive.
Informazioni sulla fruizione e orari di apertura
spazio aperto

