Attività principali dell'istituzione
Con oltre sei secoli di storia, l’Istituto degli Innocenti di Firenze è una delle più antiche istituzioni pubbliche italiane deputate alla tutela dell'infanzia. Fondato nel XV secolo per assistere i bambini abbandonati della città, grazie a un lascito testamentario del mercante pratese Francesco Datini, iniziò la sua attività nel 1445, con l'arrivo della prima bambina chiamata Agata Smeralda.
La costruzione del suo edificio, considerato la prima architettura civile del Rinascimento, iniziò nel 1419 sotto il patronato dell’Arte della Seta (o di Por Santa Maria) e fu affidata a Filippo Brunelleschi. Come ogni altra struttura di accoglienza del periodo prese il nome di Ospedale.
L'attuale Istituto degli Innocenti è una Azienda di servizi alla persona (ASP) che promuove i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza offrendo servizi educativi per bambini da 0 a 6 anni e comunità di accoglienza per bambini e madri in difficoltà. Dagli anni Novanta svolge inoltre attività di monitoraggio, documentazione, ricerca e formazione per il Governo italiano, la Regione Toscana e il Comune di Firenze. Collabora, infine, con il centro internazionale UNICEF- Innocenti Research Centre ed altri enti pubblici e privati di livello locale, regionale, nazionale e internazionale.
Attraverso il Museo degli Innocenti, l'Istituto degli Innocenti tutela, valorizza e promuove la conoscenza di un patrimonio culturale unico, che riflette la lunga storia di accoglienza e cura dell'ente e la sua missione senza tempo, come custode e portavoce dei diritti dell'infanzia.
Istituito nel 1890, il Museo è stato completamente rinnovato nel 2016 proponendo tre itinerari di visita tematici, incentrati su Storia, Architettura e Arte. Ad essi si aggiunge dal 2025 la riapertura al pubblico della Galleria degli affreschi, che dal 1971 ospita un nucleo di affreschi staccati concessi in deposito dall'allora Sovrintendenza alle Gallerie Fiorentine (ora Gallerie degli Uffizi).
Fanno parte della collezione degli Innocenti opere straordinarie di Luca e Andrea della Robbia, Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio, Piero di Cosimo, Bernardino Poccetti e altri.
Il Museo degli Innocenti è membro di ICOM- International Council of Museums e collabora con l'Opificio delle Pietre Dure e con il Dipartimento SAGAS dell'Università degli Studi di Firenze; inoltre con la Fondazione Istituto degli Innocenti ETS, la Rete Museale Tematica Musei di Tutti e l'Associazione L’abilità ONLUS nell'ambito del progetto Musei per tutti.
Per maggiori informazioni: museo@istitutodeglinnocenti.it

