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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il frammento di Affresco con il Profeta e le sinopie si trovano nel transetto a destra della chiesa conventuale di Santo Stefano degli Agostiniani a Empoli. Si tratta di una scoperta derivante dagli interventi promossi nella chiesa da Ugo Procacci nel 1943.

Il soggetto è un Profeta per il frammento di affresco, mentre nelle sinopie appaiono quattro Angeli adoranti.

Fu attribuito a Gherardo Starnina dal Boscovich nel 1975.

Informazioni sullo stato della conservazione

Il Frammento e le Sinopie necessitano di un intervento di restauro che comprenda la pulitura, il consolidamento e la stuccatura delle lacune dovute al distacco di piccole parti della superficie. Quindi delle integrazioni pittoriche delle zone recuperate.

Necessita di restauro anche la decorazione architettonica che circonda il Frammento di affresco, in modo da restituire all'opera, per quanto possibile, la sua piena fruibilita'.

 

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

La Chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani fa parte del percorso museale della vicina Pinacoteca Parrocchiale, di cui segue gli orari di visita. Inoltre e' visitabile su appuntamento. 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

COSTO COMPLESSIVO 9.207,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

INTERVENTI PREVISTI

SI SPECIFICA CHE LE OPERAZIONI SARANNO TUTTE PRECEDUTE DA PROVE COMPARATIVE E CHE I METODI DI PULITURA SARANNO APPLICATI IN A SECONDA DELLE ESIGENZE DI OGNI PITTURA

- Fermatura preventiva del colore mediante iniezione a tergo del colore di adesivo composto di caseinato di calcio ed acqua di calce, oppure nelle parti più gravi, con acril 33 in emulsione acquosa al 5% mediante siringhe e successiva tamponatura con spugne naturali, con interposta carta giapponese.

- Consolidamento dell’intonaco pittorico e dell’arriccio mediante pulitura delle cavità con un getto nebulizzato di acqua demineralizzata, per creare le condizioni più idonee al successivo intervento di consolidamento.

- Iniezioni a tergo dell’intonaco di un composto consolidante composto da calce idraulica a basso contenuto di sali solubili ed inerte (PLM-N) il tutto da eseguirsi con la massima cautela possibile al fine di prevenire eventuali fuoriuscite di composto consolidante dalle lesioni dell’intonaco stesso che potrebbero compromettere la cromia del colore originale.

- Asportazione del nero fumo tramite leggeri tamponamenti con acqua demineralizzata e spugne naturali con interposta carta giapponese. Pulitura della superficie pittorica tramite applicazione di carta giapponese a pennello con acqua demineralizzata e/o carbonato o bicarbonato d’ammonio.

- Pulitura con resine desolfatanti con ammonio carbonato al 5%.

Applicazione di impacco con pasta cellulosica ed acqua satura di ammonio carbonato al fine di rigonfiare e sciogliere le sostanze sovrastanti la pittura.

Asportazione dello sporco rigonfiato con piccole spugne naturali imbevute di ammonio carbonato.

- Sulle macchie particolarmente tenaci potrà essere ripetuto l’impacco. In presenza di film protettivi a base di vernici organiche, potrà essere utilizzato solvente idoneo (acetone, alcool), applicato con ovatta di cotone.

- Rimozione di chiodi, staffe o ganci o altri oggetti estranei.

- Risanamento delle parti in ferro interne alla struttura muraria con riconversione della ruggine e isolamento con resine acriliche dalla malta.

A seguito di prove comparative e in accordo con la D. L. potrà essere effettuato il consolidamento del colore con idrossido di bario per diffusione con impacco.

- Accurata stuccatura di tutte le lesioni, lacune con idrato di calcio e sabbia lavata. Esecuzione di arriccio e intonachino.

- Nelle mancanze particolarmente grandi e negli spigoli saranno usati pezzi di laterizio quale supporto all’intonaco.

- Restauro pittorico di tutte le mancanze presenti sulla pittura murale da eseguirsi con velature sensibilizzate nelle abrasioni, mentre le stuccature dove è possibile un collegamento con il colore originale verranno effettuate con il metodo della selezione cromatica o con velature sottotono.

 Per questa operazione saranno usati colori stabili, terre e ossidi puri, legati con caseinato di ammonio oppure acquerelli.

 Tutte le procedure saranno concordate con la Direzione dei Lavori.