I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.

Attività principali dell'istituzione

Il Plautus Festival, uno dei festival di prosa più longevi d’Italia, è organizzato dal Comune di Sarsina con l’obiettivo di onorare Tito Maccio Plauto, il suo più illustre figlio, e con esso l’antica e nobile arte del Teatro.
Il Festival, la cui prima edizione risale all’ormai lontano 1956, per la rilevanza nazionale che negli anni è riuscito a conquistare, beneficia di contributi da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Emilia-Romagna.
Nelle 57 edizioni fino ad ora realizzate sono andati in scena quasi 400 spettacoli di prosa, allestiti dalle più importanti compagnie teatrali nazionali, e non solo, e con i volti più noti del teatro, della cinematografia e della televisione italiana.
La predilezione del Plautus Festival per il repertorio tratto dal Dramma Antico e dal teatro moderno, fa dello stesso un unicum nell’Italia centro settentrionale.
Per questa sua forte e apprezzata identità, il Festival richiama un pubblico, peraltro assai eterogeneo, proveniente anche da località molto distanti. Numerosi anche i turisti che provengono dalle vicine località della costa adriatica.
Dal 1995 il Festival è allestito all’interno dell’Arena Plautina: una moderna e funzionale arena in grado di ospitare 1068 spettatori in posti numerati, che dista circa un chilometro dal capoluogo.
L’arena è posta in un dolce declivio naturale posto ai piedi del suggestivo borgo medioevale di Calbano.
Il Plautus Festival non è, però, solo prosa: insieme al cartellone principale del Festival ogni anno sono organizzati simposi internazionali di approfondimento delle opere di Plauto, eventi musicali, mostre, attività didattiche, ecc…
Al fine di rendere accessibile il Festival anche alle persone non vedenti o ipovedenti, molti degli spettacoli vengono audio descritti: unico Festival in Italia che offre tale servizio.
L’intera organizzazione del Festival è in capo all’Amministrazione ed all’apparato comunale. Questo assicura la massima economicità ed efficienza, in quanto il Festival non genera ricchezza a favore degli organizzatori, ma al Bilancio dello stesso Festival e, di riflesso, a quello del Comune.
Questo è il motivo per cui, le spese di personale costituiscono una percentuale inferiore ai 10% del totale: un’esperienza unica in Italia ed esemplare sul piano internazionale.
Sostenere il Plautus Festival significa, sostenere un Comune, di neppure 4000 abitanti, nel suo impegno per la valorizzazione della sua storia e per la promozione della Cultura, leva imprescindibile per il conseguimento della piena maturità umana.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 190.000,00 €

 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

La 58° Edzione del Plautus Festival si è svolto dal 14 luglio al 26 agosto 2018.

Sono stati complessivamente 12 gli spettacoli andati in scena:
SULLA NAVE DI TESEO
DIDONIS FABULA
MEDEA
IL FU MATTIA PASCAL
PSEUDOLO
TROIANE
ANTIGONE
LA MORTE DELLA PIZIA
MILES GLORIOSUS
ORESTEA
CASSANDRA o del tempo divorato
AULULARIA

L'intervento si è concluso con un grande successo, sia di pubblico, sia di critica.

Significativo e fondamentale il contributo assicuratoci da mecenati mediante l'Art Bonus!


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 250.000,00 €

 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

La 59° Edizione del Plautus Festival si è svolta dal 21 luglio al 17 agosto, con il seguente programma
21/07/2019: "Menecmi" di Tito Maccio Plauto
28/07/2019: "Anfitrione" di Sergio Pierattini da Plauto
01/08/2019: "Ecuba" di Euripide
04/08/2019: "Asinaria" di Tito Maccio Plauto
07/08/2019: "I due gemelli" di Natalino Balasso da Carlo Goldoni
09/08/2019: "Casina" di Tito Maccio Plauto
12/08/2019: "Il Mercante di Venezia" di William Shakespeare
17/08/2019: "La tragica storia del Dottor Faust" di Christopher Marlowe
Tra i titoli allestiti in "Prima nazionale": "Menecmi"; "Asinaria"; "Casina".
Indubbiamente positivi i principali dati a consuntivo concernenti il gradimento da parte del pubblico del programma del Festival:
- Ingressi:
numero complessivo spettatori: + 24,08%, pur con uno spettacolo in meno rispetto al 2018;
media spettatori a spettacolo: + 39,60%;
- Incasso:
incasso complessivo: + 4,63%, pur con uno spettacolo in meno rispetto al 2018 e pur avendo ridotto il prezzo di alcuni biglietti d'ingresso;
incasso medio per spettacolo: + 17,72%.

Significativo e assai preziosi i contributi erogati da mecenati nell'ambito dell'Art Bonus. A questi un particolare ringraziamento da parte dell'Amministrazione Comunale di Sarsina, organizzatrice del Festival, dell'intera cittadinanza e di tutti coloro che servono e amano l'antica e nobile arte del Teatro.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 245.000,00 €

 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il Plautus Festival giungerà nel 2020 alla sua 60° edizione: un traguardo che ben pochi Festival di prosa italiani, e non solo, possono vantare.
Un traguardo che attesta la tenacia di un’intera Comunità che, attorno al suo più illustre figlio ed al festival ad egli dedicato, ha saputo fare sistema riuscendo così a superare difficoltà, anche grosse, ed a conseguire risultati di indubbio valore culturale e sociale.
Il Plautus Festival è arrivato così a costituire per la Città di Sarsina, non solo la sua mission di natura culturale, ma anche la sua vision, la sua idea di futuro attorno al quale costruire un progetto di crescita della propria identità culturale ed economica.
Sessanta edizioni sono un traguardo che gli Amministratori comunali nel 1956 non avrebbero mai immaginato di conseguire se solo si pensa che già negli anni immediatamente successivi (1957, 1958, 1959, 1962, 1964) il Festival (allora denominato Celebrazioni Plautine) non si svolse per difficoltà di ordine economico.
Queste difficoltà sono state vinte grazie alla tenacia degli amministratori comunali che negli anni si sono susseguiti, e grazie alla determinazione di un’intera comunità che – anche grazie a Plauto - riscopriva la propria identità e il desiderio di ricominciare da capo dopo gli orrori della seconda guerra mondiale.
Il Plautus Festival nasce in un contesto di grande difficoltà economica, non solo per i Bilanci del Comune, ma anche per le famiglie di Sarsina lacerate dal fenomeno dell’emigrazione che non ha aveva lasciato indenne nessuna delle stesse.
In tale contesto la Città di Sarsina può e deve volgere il suo sguardo al passato fiera del percorso fino ad ora compito, fiera della lungimiranza dei propri amministratori e concittadini, fiera delle scelte effettuate, con la consapevolezza che solo attraverso la Cultura le persone raggiungono la piena maturità umana: ed a Sarsina la Cultura si coniuga necessariamente con la sua importante storia Romana, con Plauto e con le sue commedie.
Il programma della 60° edizione del Plautus Festival sarà, pertanto, la celebrazione di una storia importante al fine di attingere da essa l’energia per un futuro ancor più radioso radioso.
Ancor più attenzione si presterà, quindi, alle commedie di Plauto e al repertorio del Dramma Antico consapevoli di quanto ad esso deve la drammaturgia e la letteratura contemporanea. Un cartellone di 10/12 spettacoli che consentiranno allo spettatore di ripercorrere l’intera storia del Teatro, dalle sue origini ai giorni nostri.
A queste si affiancheranno, come tradizione, numerose attività editoriali, concernenti l’approfondimento delle commedie di Plauto, e di formazione del pubblico.