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Attività principali dell'istituzione

Lenz Fondazione dal 2014 raccoglie l'eredità di Lenz Rifrazioni e Natura Dèi Teatri continuandone con identico rigore l’azione di ricerca, creazione, formazione, ospitalità internazionale nell’ambito delle performing arts e della sensibilità. Nel 2016 Università di Parma e Comune di Parma ne diventano soci sostenitori. Nel 2017 Lenz Teatro viene acquisito dal Comune di Parma. La direzione artistica è di M.F.Maestri e F.Pititto, direttore scientifico il Dott. R.Caccavari.

Al centro della ricerca drammaturgica vi sono autori le cui opere teatrali e musicali sono considerate fondative della letteratura occidentale: Büchner, Hölderlin, Lenz, Kleist, Dostoevskij, Majakovskij, Shakespeare, Goethe, Grimm, Andersen, Calderón, Genet, Lorca, Bacchini, Ovidio, Virgilio, Manzoni, Ariosto, Dante, Verdi. Lo studio dei testi originali, l’eccezionalità degli interpreti, l’attenzione alle tecnologie e ai linguaggi del contemporaneo (visual set, installazione, sound design, costume design) caratterizzano la qualità multidisciplinare.

Nei progetti di Lenz - capaci di rivelare tensioni umane, filosofiche e politiche dell’occidente - il dialogo creativo tra attori sensibili (disabili, anziani, bambini, detenuti, tossicodipendenti) e artisti professionisti mira ad una ridefinizione antropologica del linguaggio teatrale. La trasposizione delle opere avviene, oltre che a Lenz Teatro, in contesti non convenzionali rivelando la necessità di rileggere gli spazi con gli strumenti della contemporaneità. Negli ultimi 3 anni: Pilotta, Museo Guatelli, Padiglione Rasori, Tempio di Valera, Carcere di San Francesco, Ospedale Vecchio, Ponte Nord. Lenz è un’officina creativa aperta al dialogo internazionale nella promozione dei propri progetti all’estero, ospiti di rassegne e festival dedicati ai linguaggi performativi e nell’ideazione e cura del Festival Natura Dèi Teatri, che accoglie artisti internazionali in residenza creativa.

Pratiche di Teatro caratterizza Lenz nel campo della formazione dell’attore/performer, dell’autore visuale, del canto e del linguaggio musicale. Pratiche di Teatro Sociale attiva percorsi di sensibilizzazione teatrale, visuale, musicale rivolti a disabili (intellettivi, psichici, fisici, sensoriali), persone con disturbi da dipendenza da sostanze e dello spettro autistico, ex internati in OPG. All’attività formativa si affiancano i laboratori e le produzioni che sostengono la giovane creatività, in collaborazione con scuole, Officina Cinema, Università, Conservatori. Lenz è attenta al processo di audience development attraverso programmi pluriennali di seminari, incontri e lezioni aperte, e tramite i legami con la comunità mirati ad avvicinare fasce di pubblico disagiate.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 10.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Lenz Fondazione, realtà di ricerca sui linguaggi performativi del contemporaneo con particolare vocazione all'esperienza con le persone disabilitate, è riconosciuta a livello nazionale ed internazionale per la capacità di prendersi cura del vivente attraverso il trasfondere nell’umano sapienze drammatiche e filosofie sceniche, volte a spingere l’umano stesso a trapassare il sé comune per compiersi pienamente nel suo destino artistico e poetico.

A queste premesse si ispira il progetto formativo 2022, dal titolo IMMERSIONI, azione determinante del più ampio progetto triennale 2022_2024 GEOSOFIE E BESTIARI NEL TEATRO DI LENZ.

Le azioni principali del progetto si dipanano lungo tre direttive: 

1. PRATICHE DI TEATRO_PDT _progetto permanente per la formazione teatrale finalizzata all’apprendimento dei codici del linguaggio performativo contemporaneo.

2. PRATICHE DI TEATRO SOCIALE_laboratori di sensibilizzazione teatrale realizzati in collaborazioni con AUSL di Parma ed altri enti ed istituzioni territoriali per persone marginalizzate: Lab Autismo, Lab Disabilità psichica, Lab Neuropsichiatria, Lab Kids Educare alle Differenze, Lab Donne con dipendenze da sostanze.

3.PERFORMARE LA CURA_PERFORMING CARE RO.CA._laboratorio RO.CA_sezione progettuale di pensiero, ricerca e azione artistica dedicata a Rocco Caccavari, dal 2008 al 2021 presidente onorario e direttore scientifico della Fondazione. Progetto di documentazione bio-filmica rivolta a comunità marginali e gruppi sociali discriminati.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

COSTO COMPLESSIVO 15.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Nel più ampio progetto quadriennale 2021-2024 dedicato alla Sacre Scritture si inserisce un progetto specifico ispirato alla figura di Catarina da Siena nella scrittura romantica di Jakob Michael Reinhold Lenz.

Catharina von Siena, dal dramma incompiuto di Lenz, drammaturgo tedesco del tardo Settecento, autore a cui Georg Büchner ispirò la sua famosa novella ‘Lenz’ e a cui nel 1985 la Fondazione ispirò il proprio nome e il proprio cammino poetico, è stato riproposto nel giugno 2022 in una originale “mise-en-acte” di una precedente messinscena allestita in tre differenti versioni nel 1987, 2000 e 2004.

Catharina von Siena è tragedia di una Santa che combatte le ingiustizie della società e le tentazioni terrene con la penitenza. La sua intensità della prassi mistica diventa il riverbero della mistica della contemporaneità nell’esaltazione del sentire del corpo indisciplinato e marginale, e delle vie per la sua liberazione ed affermazione. 

Ad una versione interpretata dalle attrici storiche della compagnia, viene affiancato il percorso speciale Esaltazioni, che vede impegnate nella riscrittura per voci e corpi del dramma un gruppo di donne in carico al Servizio Dipendenze Patologiche di AUSL Parma, ed il convegno con ospiti nazionali ed internazionali Femminismi e Santità.

  • AZIONI DI PROGETTO
  • Spettacolo teatrale CATHARINA VON SIENA: prove da marzo a giugno 2022, spettacoli dal 15/16/17 e 22/23/24 giugno 2022 a Lenz Teatro, Via Pasubio 3/e, Parma
  • Laboratorio di sensibilizzazione alle pratiche teatrali ESALTAZIONI rivolto a donne neurodivergenti, in carico al Servizio Dipendenze e dei Gruppi di Automutuoaiuto di AUSL Parma, con esito aperto al pubblico il giorno 21 giugno 2022 e selezione di n.2 performer (Tiziana Cappella e Carlotta Spaggiari) che hanno partecipato allo spettacolo teatrale. Il laboratorio ha previsto la docenza della compositrice teatrale Maria Federica Maestri e della danzatrice con disabilità Monica Barone
  • Masterclass con la danzatrice Annamaria Ajmone (3, 4, 5 maggio 2022)
  • Masterclass con la musicista Stefania ?Alos Pedretti ( 28, 29 e 30 giugno 2022)
  • Seminario internazionale FEMMINISMI E SANTITÀ, 17 giugno 2022, con relazioni di: Rita Torti (Coordinamento Teologhe Italiane), Maria Dolores Pesce (studiosa di drammaturgia e critica teatrale), Roberta Magnani (docente di letteratura medioevale Swansea University GB), Roberta Gandolfi (docente di discipline dello spettacolo Università di Parma). Seminario ospitato dal vivo presso Lenz Teatro con possibilità di seguire da remoto tramite diretta facebook dalla pagina di Lenz Fondazione
  • Realizzazione video CATHARINA VON SIENA. FILM i giorni 27 e 28 giugno 2022

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 12.500,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Dopo l’edizione all women nel 2021, il festival internazionale di arti performative Natura Dèi Teatri attiva nel 2022 il percorso BESTIARIO | Femminile Animale, 12 AZIONI | PARENTELE per nuovi modelli performativi naturalculturali, ibridando filosofia, mitologia, scienze e arti. Nel triennio 2022_2024 dodici artiste fra le più interessanti del panorama nazionale ed internazionale verranno invitate a coprodurre con gli e le artiste di Lenz 12 percorsi che indagheranno i temi dei ruoli di genere, antispecismo, ecofemminismo, superamento dei dualismi attraverso progetti articolati in residenze, produzioni, laboratori, seminari, presentazione spettacoli. L’ambito di studi di riferimento sarà il corpus teorico della filosofa americana Donna Haraway nella direzione dell’avvento del chtulucene, tramite la creazione di PARENTELE basate non sulla continuità biologica ma sul riconoscimento di affinità e differenze e possibilità di coesistenza.

In un periodo storico nel quale la definizione assume un’importanza rilevante ed il significante è fondamentale per assicurare al significato garanzia di esistenza, visibilità e rappresentazione, Lenz si pone l’obiettivo di assicurare spazi di rappresentazione alle donne attive in ambito culturale, finalizzati alla condivisione delle parole e delle pratiche necessarie al proprio progetto di generazione di mondi nuovi. Lenz diventerà sempre più uno spazio fisico e intellettuale volto a dar forma ad apparenti utopie descritte da termini quali sostenibilità, equità, accessibilità, femminismo, transfemminismo, intercultura vs appropriazione culturale, medicina di genere, intersezionalità, attivismo, rigenerazione; apparenti utopie caratterizzate da una bontà d’azione che sta concretizzando realtà dell’immaginario in luoghi (fisici, sociali, virtuali) di comunità.

Artiste in dialogo per il 2022:

Annamaria Ajmone

Stefania ?Alos Pedretti

Jan Voxel Digital Art,

Monica Barone


NOTE Intervento archiviato


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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 12.500,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Nel 2018, in collaborazione con il Complesso Monumentale della Pilotta, il Dipartimento di Salute Mentale-Dipendenze Patologiche di AUSL di Parma, il Conservatorio di Musica Arrigo Boito, Lenz ha dato avvio al progetto quadriennale 18-21 IL PASSATO IMMINENTE.

Il progetto si concluderà nel 2021 con la realizzazione del dramma La Vita è Sogno nel giardino dell’Abbazia di Valserena, attuale sede di CSAC Parma. Le vicende storiche del monumento – da luogo religioso, ad industria, a spazio espositivo e di memoria – si collocano come perfette rifrazioni dei temi del dramma. L’allestimento è inserito nel dossier di Parma Capitale della Cultura 2020+21 come uno dei quattro progetti produttivi più rappresentativi della città. Interpreti della creazione saranno il gruppo di attori sensibili (con disabilità psichica, intellettiva, motoria) che Lenz ha reso protagonisti del proprio linguaggio e una selezione di allievi del Conservatorio A. Boito. Le fasi laboratoriali che precederanno la messa in scena, vedranno impegnati nei percorsi formativi anche gli utenti dei Gruppi di Automutuoaiuto e afferenti alla Casa della Salute del Bambino e dell’Adolescente di AUSL Parma. La Vita è Sogno sarà inserito nell’edizione XXV di Natura Dèi Teatri_Sforzo_Anteprima giugno insieme ad eventi realizzati da artisti ospiti, come Claudio Rocchetti, Mariangela Gualtieri e Stefania ?Alos Pedretti.

Il Festival, dedicato alla potenza della creatività femminile nei panorami del contemporaneo, inaugurerà la sezione autunnale giovedì 7 ottobre 2021 a Lenz Teatro con Iphigenia in Tauride di Lenz, di cui saranno previste altre due prime nazionali: La Creazione (19-22 ottobre) e Orestea (13-20 novembre).

Modi rigorosi e visionari di intendere la danza si potranno incontrare nelle creazioni delle artiste Gloria Dorliguzzo (Folk Tales, 19 ottobre), Cristina Rizzo (Toccare. The white dance, 3 novembre), Silvia Rampelli (Courtesy of, 6 novembre), Doris Uhlich (Every Body Electric, in video, 6 novembre) e Antonella Bertoni (C’è vita su Venere, 12 novembre), mentre sabato 30 ottobre sarà programmato Esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia di Dante di Chiara Guidi, drammaturga, regista e attrice della Societas. In video Claudia Sorace | Muta Imago presenterà Bartleby, narrazione per suono e immagini ispirata al testo di Melville (21 ottobre). Il ruolo della tragedia, del teatro e degli dèi nel pensiero di Nietzsche saranno al centro della Lectio Magistralis della filosofa Susanna Mati (12 novembre).

Sabato 20 novembre si realizzerà il seminario pluritematico Teorie e pratiche di genere sulle tensioni linguistiche della contemporaneità a cura di Silvia Mei ed Elena Sorbi, con l’obiettivo di dare voce a una differenza, quella femminile, che ribadisce la propria soggettività nei modi di abitare il mondo e di fondare linguaggi. Il Festival concluderà venerdì 26 novembre con un finissage dedicato a Rocco Caccavari, presidente onorario di Lenz scomparso lo scorso gennaio.


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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 10.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Nell’ambito delle celebrazioni per i settecento anni della morte di Dante Alighieri, Lenz vuole proporre una densa progettualità composta da attività di produzione artistica, seminariali, comunicative e di ospitalità, per far riemergere gli interrogativi espressi ne la Divina Commedia, e ritrovarne le connessioni con la contemporaneità.

PRODUZIONI ARTISTICHE Il mese di settembre 2021 sarà dedicato a Purgatorio e Paradiso. Un Pezzo Sacro. Oltre alla programmazione in streaming integrale e gratuito degli spettacoli di ensemble realizzati nel 2017, saranno realizzate due creazioni drammaturgico-musicali ah hoc: Lecturae Dantis #1 Purgatorio e Lecturae Dantis #2 Paradiso, interpretate dalle attrici Sandra Soncini e Valentina Barbarini, accompagnate dal soprano Debora Tresanini. Gli spettacoli saranno ospitati a Lenz Teatro martedì 14 e 21 settembre 2021.

SEMINARI Parallelamente alla presentazione dei due oratori tratti da Purgatorio e Paradiso. Un Pezzo Sacro saranno realizzate due lezioni magistrali, condotte da Maria Federica Maestri e Francesco Pititto sulla elaborazione linguistica, le pratiche teatrali ed i processi creativi che hanno definito il percorso di messa in scena, dalla lettura del testo originale all’utilizzo dei più sofisticati sistemi multimediali di traduzione del segno. Le lezioni, realizzate a Lenz Teatro, saranno ad accesso gratuito.

MOSTRE Nell’ambito del progetto è in programma la mostra fotografica di Fiorella Iacono dal titolo Trasfigurazioni, sequenze visive tratte dal Purgatorio e dal Paradiso di Lenz. Esito di un lungo lavoro di shooting che la fotografa ha realizzato nel triennio 2016-2018 sulle diverse creazioni site-specific realizzate da Lenz negli spazi monumentali della città – Ala Napoleonica dell’ex-carcere di San Francesco, ex-Ospedale Vecchio, Ponte Nord, Teatro Farnese e Galleria Nazionale della Pilotta, Lenz Teatro. La mostra sarà aperta e visitabile su prenotazione dal 14 al 24 settembre.

OSPITALITÀ Per il progetto Lecturae Dantis, Lenz presenterà presso i propri spazi il lavoro di Chiara Guidi drammaturga e regista di Societas, formazione storica della ricerca teatrale italiana, dal titolo Esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia di Dante. L’ospitalità rientra all’interno del programma 2021 del Festival internazionale di arti performative Natura Dèi Teatri | Toccare Sforzo.

COMUNICAZIONE Durante tutto il 2021, con intensificazione nel mese delle Celebrazioni per i 700 anni della morte di Dante, condivisione sui canali social di Lenz di immagini, frammenti di recensioni, testi d’artista e riflessioni di studiosi attorno alle creazioni Purgatorio e Paradiso. Un Pezzo Sacro.


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Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 20.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Dopo la chiusura forzata della primavera 2020, Lenz Fondazione vuole tornare al corpo del teatro e all’incontro con il corpo pubblico nell’autunno 2020, in una parentesi temporale maggiormente al sicuro dai pericoli e dalle ansie del contagio.

E lo vuole fare proponendo due percorsi densi di significato, intorno ai quali la ricerca non si è mai fermata:

  • La presentazione della prima parte del progetto per Parma 2020+21 Capitale Italiana della Cultura, i tre soli dedicati all’autore barocco spagnolo Calderón De la Barca Hipógrifo violento (Sandra Soncini), Flowers like stars? (Valentina Barbarini) e Altro stato (Barbara Voghera); e le due videoinstallazioni Mondi Nuovi e Melancolía contromano. Lo spazio di Lenz Teatro, trasfigurato e sanificato nelle sue parti interne ed esterne, vuole accogliere tra settembre ed ottobre, in occasione delle Giornate Internazionali dei Sogni e della Salute Mentale, il proprio pubblico ritovato. Le nuove misure restrittive promulgate dal governo alla fine di ottobre 2020 hanno impedito la realizzazione dello spettacolo La vita è sogno, perno del progetto Parma 2020, in forma di studio nel dicembre 2020. L’impossibilità di aprire al pubblico non ha però fermato la realizzazione di una intensa fase laboratoriale tra i mesi di ottobre e dicembre, alla quale partecipano il gruppo di attori con disabilità psichica del centro P.Corsini di Pellegrino Parmense, un gruppo di attrici in carico al Servizio Dipendenze Patologiche di AUSL Parma, alcuni componenti dei gruppi di automutuoaiuto di AUSL Parma e lo storico ensemble degli attori con disabilità di Lenz.
  • La XXV° edizione del festival internazionale di arti performative Natura Dèi Teatri, nella seconda metà del mese di novembre 2020, avrebbe dovuto ospitare il debutto dell’ultima produzione di Lenz Fondazione Orestea, suddivisa nei tre capitoli #1 Nidi, #2 Latte, #3 Pupilla. La creazione vede in scena, tra le altre performer, tre straordinarie attrici storiche di Lenz con disabilità fisica/intellettiva/relazionale: Barbara Voghera, Carlotta Spaggiari e Monica Barone. Le misure restrittive e l’interdizione dell’apertura al pubblico hanno portato Lenz a spostare l’organizzazione del festival Natura Dèi Teatri nell’estate 2021. Tra i mesi di ottobre e novembre 2020 le prove per la produzione dello spettacolo Orestea hanno invece luogo, e al lavoro in sala si affianca un articolato progetto comunicativo di restituzione e disseminazione attraverso mezzi stampa, social media e raggiungimento del potenziale pubblico online.


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COSTO COMPLESSIVO 10.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Nel desiderio di Lenz di una rinascita espressiva e sentimentale del teatro e dalla profonda necessità di rinnovamento del linguaggio teatrale contemporaneo, ha genesi l’elaborazione di un progetto di ricerca permanente teso ad approfondire l'espressività teatrale ed il significato dell'esperienza artistica nell'incontro tra attori disabili (sensibili) e attori normodotati.

Condizione necessaria è la riunificazione tra esperienza estetica e comunità vivente nel presente storico: il teatro concepito come uno spazio dinamico, in cui possono essere realizzate forme di sperimentazione artistiche e comunicative, inteso come fisica dell’immaginazione, volumetria della creatività, chimica di corpi sociali, differenziati ed esaltati nella soggettività del proprio agire estetico.

A partire da questi pre-sentimenti intellettuali, Lenz ha reso protagonisti del proprio linguaggio soggetti che nel passato sono sempre stati esclusi dai saperi e dai processi artistici, e che oggi possono determinare la resurrezione dell’arte contemporanea. Il teatro sente maturare in un processo "naturale" la necessità di fondersi con l'essere sociale in condizione di fragilità, vulnerabilità, debolezza, sofferenza, alla ricerca di un nuovo tempo del teatro.

Oltre alle produzioni teatrali con attori sensibili, presentate a Lenz Teatro (Parma) ed in circuitazione in diverse piazza italiane ed europee, che da anni la critica più sensibile segnala tra le più visionarie e interessanti della ricerca italiana, Lenz ha attivato numerosi laboratori di formazione e sensibilizzazione, punte di esperienza pedagogica e riferimento imprescindibile per i nuovi modelli di didattica teatrale, come il Laboratorio Teatrale Speciale realizzato dal 2000 in collaborazione con AUSL DAISM-DP rivolto ai lungodegenti psichici ospiti di comunità terapeutico - riabilitative.

Per il 2020, anno che vede Parma investita del titolo di Capitale Italiana della Cultura, Lenz pone particolare attenzione nella valorizzazione delle esperienze produttive, di circuitazione, formative e di ospitalità di forme performative che vedono in scena artisti sensibili. La stagione 2020, dal titolo HABITAT SENSIBILE, produzione e circuitazione spettacoli con attori sensibili, oltre alla realizzazione di n. 5 laboratori (disabilità intellettiva/psichica/motoria/disturbi dello spettro autistico/dipendenza da sostanze), ha visto in allestimento e in circuitazione dal vivo e online i titoli:

  1. IPHIGENIA IN TAURIDE
  2. ALTRO STATO
  3. IL GRANDE TEATRO DEL MONDO
  4. LA VITA È SOGNO_studio
  5. LA CREAZIONE
  6. ORESTEA #1 nidi
  7. ORESTEA #2 latte
  8. ORESTEA #1 pupilla
  9. HAMLET SOLO

 


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Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 10.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Proseguendo nell’intento progettuale di rendere coese e interscambiabili le funzioni di produzione performativa e di organizzazione del festival internazionale Natura Dèi Teatri, Lenz ha intrapreso un percorso che prevede il coinvolgimento produttivo di artisti nazionali ed internazionali in joint action con le proprie creazioni. L’internazionalizzazione delle produzioni si realizza invitando gli artisti ospiti in residenze creative finalizzate all’elaborazione di performance inerenti alle drammaturgie o implicandoli direttamente nell’elaborazione delle componenti visuali o musicali delle opere sceniche.

Nel 2018 in collaborazione con il Complesso Monumentale della Pilotta, il Dipartimento di Salute Mentale- Dipendenze Patologiche dell’AUSL di Parma, il Conservatorio di Musica Arrigo Boito di Parma, Lenz ha dato avvio al progetto triennale 18-20 IL PASSATO IMMINENTE con la messa in scena, negli spazi dello Scalone Monumentale, della Galleria Nazionale e del Teatro Farnese de Il Grande Teatro del Mondo, creazione installativa, visuale e musicale ispirata all’opera del drammaturgo barocco spagnolo Calderón de la Barca. Nel 2019 il progetto continua con la messa in scena, nell’Ala Nord della Galleria Nazionale, di La Vida es Sueño, il secondo auto sacramental di Calderón. Interpreti della creazione sono lo storico gruppo di attori sensibili (con disabilità psichica, intellettiva, motoria) che Lenz ha oramai reso protagonisti del proprio linguaggio, una selezione di attori anziani dell’Associazione Cori Parmensi e dei Gruppi Dialettali, e una selezione di bambini dell’Associazione Ars Canto.

Partecipano inoltre alle differenti fasi di elaborazione e creazione artistica gli iscritti al laboratorio Ambienti performativi+visuali+sonori realizzato con Università di Parma.

Il progetto si concluderà nel 2021 con la realizzazione del dramma Le Vita è Sogno all’interno della Abbazia di Valserena, allestimento inserito nel dossier presentato per Parma Capitale della Cultura 2020 - LA CULTURA BATTE IL TEMPO - come uno dei quattro progetti produttivi più rappresentativi della città.

La Vida es Sueño è inserito nell’edizione XXIV di Natura Dèi Teatri_LISCIO/STRIATO_Anteprima giugno insieme ad altri eventi realizzati da artisti ospiti direttamente collegati al progetto, come Claudio Rocchetti (I), musicista sperimentale che si occupa dell’elaborazione delle musiche dello spettacolo di Lenz. 


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COSTO COMPLESSIVO 15.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Nel 2018 in collaborazione con Complesso Monumentale della Pilotta, Conservatorio A. Boito, AUSL Parma e Ars Canto, Lenz darà avvio al progetto triennale IL PASSATO IMMINENTE con la messa in scena, negli spazi dello Scalone Monumentale, della Galleria Nazionale e del Teatro Farnese de “Il Grande Teatro del Mondo”, creazione installativa, visuale e musicale ispirata all’opera del drammaturgo barocco spagnolo Pedro Calderón de la Barca. Ne saranno interpreti gli storici attori sensibili (con disabilità psichica e intellettiva) che Lenz ha reso protagonisti del proprio linguaggio e un gruppo di giovani cantanti e clavicembalisti.
Il progetto IL PASSATO IMMINENTE continuerà, sempre su opere di Calderón e sempre negli spazi della Pilotta, nel 2019 e nel 2020. Il PASSATO IMMINENTE è uno dei quattro progetti produttivi di Parma Capitale della Cultura 2020: il monumento farnesiano tra periodo storico e contemporaneità e la relazione tra spazio urbano, fruizione collettiva e memoria attiva configurano un ipotetico quadro di sintesi per la capitale del futuro.
“Il Grande Teatro del Mondo” sarà inserito nella XXIII edizione del Festival ND’T_Natura Dèi Teatri insieme ad altre opere di artisti direttamente collegati al progetto: Claudio Rocchetti (I) musicista sperimentale che elaborerà le musiche dello spettacolo, Tim Spooner (UK) performer inglese che installerà una performance sullo stesso tema; Fiorella Iacono (I) fotografa incaricata di occuparsi dello shooting visuale presso il Complesso della Pilotta.
FASI DEL PROGETTO giugno-luglio 2018
1. laboratorio con AUSL Parma, rivolto a persone con disagio psichico, disturbi generalizzati dello sviluppo o dipendenza da sostanze
2. laboratorio con CONSERVATORIO A.BOITO e ARS CANTO, rivolto a giovani cantanti e clavicembalisti
3. residenza della fotografa Fiorella Iacono. Successiva realizzazione di mostra presso Lenz Teatro
4. residenza del musicista Claudio Rocchetti
5. debutto e repliche de “Il Grande Teatro del Mondo” di Lenz presso Complesso della Pilotta- dal 14 al 23 giugno
6. seminario di studi “La parola è il luogo per Il Grande Teatro del Mondo”. L’incontro sarà digitalizzato e caricato sulle piattaforme di sharing video di Lenz e sui siti delle istituzioni che collaborano al progetto
7. residenza+spettacoli, presso Lenz Teatro, del performer inglese Tim Spooner


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