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Attività principali dell'istituzione

La Fondazione Teatro Donizetti è una neonata fondazione costituita nel 2014 con Sede in Bergamo.
La Fondazione non ha scopo di lucro, e non può distribuire utili.

La Fondazione persegue, senza fine di lucro, la promozione della cultura e dell’arte, curando la diffusione dell’arte musicale e teatrale, stimolando i cittadini, ed in particolare i giovani, ad esperienze e percorsi culturali formativi e di crescita. La Fondazione si propone di promuovere, sostenere ed incrementare la crescita culturale e le attività del Teatro Donizetti, assumendo in via prodromica, il primario compito di riportare alla sua funzionalità il Teatro attraverso la cura dei necessari interventi di adeguamento strutturale.

La Fondazione si propone inoltre la promozione della prosa, della danza, della musica, della letteratura, della cultura e delle arti, secondo un percorso integrato di produzione, distribuzione, aggiornamento, formazione ed ospitalità. La Fondazione intende favorire relazioni con organismi nazionali ed internazionali onde promuovere e diffondere il patrimonio culturale della città di Bergamo e del suo Teatro.

La Fondazione sostiene il funzionamento e la gestione del complesso mobiliare ed immobiliare “Teatro Donizetti” e ne programma e realizza le stagioni teatrali, liriche e musicali, anche in collaborazione con altri Teatri od Istituzioni. La Fondazione può altresì svolgere altre attività, anche promozionali e complementari.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 200.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

I progetti innovativi che ha in cantiere la Fondazione fanno leva sullo strumento digitale, risorsa preziosa per mantenere la comunicazione con il pubblico e per sviluppare interazioni in modo accessibile e veloce. Accanto ad una fruizione in luoghi fisici, che rimane primaria importanza per l'istituzione, chiamata a organizzare e promuovere spettacoli dal vivo e a intessere un dialogo diretto con la società, è fondamentale al tempo attuale sperimentare le potenzialità del digitale in plurime direzioni. Nell'ottica di rinnovamento, l'istituzione si vuole impegnare per lo sviluppo di applicazioni mobili, per l'utilizzo della trasmissione streaming per presentazioni, dialoghi ed eventi ciò al fine di catturare e motivare utenti nuovi specialmente giovani. Sempre nell'ottica di innovazione la Fondazione vuole fornire la possibilità ai suoi dipendenti del lavoro in smart working.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 200.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

La Stagione dei Teatri 2021|2022 prenderà avvio a dicembre con un titolo di prosa, uno di Altri Percorsi, un evento speciale e un’operetta.

 

Tra le ipotesi di titoli:

 

Simone Cristicchi

HAPPY NEXT

di Simone Cristicchi e Francesco Niccolini

con Simone Cristicchi, Ariele Vincenti, Cristina Piedimonte, David Voci Sciabordi

regia Roberto Aldorasi

 

Tindaro Granata

LA LOCANDIERA

regia Andrea Chiodi

con Caterina Carpio, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Emiliano Masala, Francesca Porrini

 

Victoria Chaplin e Jean Baptiste Thierrée

TITOLO IN VIA DI DEFINIZIONE

 

Teatro Musica Novecento

UNA NOTTE A VENEZIA

operetta in due atti di F. Zell e Richard Genée

musica Johann Strauss

regia Alessandro Brachetti


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 500.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il festival Donizetti Opera 2021 proporrà tre titoli in forma scenica: L'elisir d'amore e La Fille du Regiment. I due titoli donizettiani sono ambedue celebri e di carattere giocoso, quasi a sottolineare il ritrovarsi della comunità dopo l’esperienza della pandemia che, com’è noto, a Bergamo ha inciso pesantemente. Entrambi gli spettacoli si terranno al Teatro Donizetti, di cui sono terminati i lunghi e complessi lavori di restauro. Poiché nel 1821 Gaetano Donizetti non compose alcuna opera, per il progetto #DONIZETTI200 si è pensato di proporre al Teatro Sociale, come terzo titolo operistico del Festival, MEDEA IN CORINTO del suo maestro Giovanni Simone Mayr. 

Oltre alle molteplici iniziative divulgative o didattiche, è da segnalare che la BOTTEGA DONIZETTI, progetto triennale affidato al celebre basso-baritono bergamasco ALEX ESPOSITO, si coagulerà anche in un gala che sarà l’apertura del Festival in concomitanza con l’annuale riunione di OPERA EUROPA: si tratterà di un vero e proprio spettacolo, che vedrà sul palcoscenico, oltre a Esposito, alcuni dei cantanti che lavoreranno nella “Bottega”.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 18.000.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto esecutivo di ristrutturazione e restauro del Teatro Donizetti è l’ultimo passo di un lungo

percorso di progettazione iniziato nel 2006 con una gara indetta dal Comune di Bergamo per la

progettazione di un primo lotto di interventi destinati alla sola messa a norma dell’immobile dal

punto di vista della prevenzione incendi. Negli anni successivi, per volontà dell’Amministrazione

Comunale, gli interventi progettuali sono stati ampliati, trasformandosi in un intervento di

ristrutturazione e restauro complessivo.

Il Teatro Donizetti venne edificato nel 1800 su disegno dell’Architetto Giovan Francesco Lucchini.

La sua lunga storia è disseminata di periodi di grande splendore e numerosi interventi di

riqualificazione e progressivo ampliamento. Oggi il Teatro rappresenta il centro dell’attività

culturale della Città bassa di Bergamo. L’attività culturale del teatro è diversificata e strutturata in

molteplici ambiti dalla lirica al balletto, dalla prosa alla concertistica. Inoltre, sono presenti spazi e

locali non prettamente collegati con l’attività teatrale, che sono utilizzati per conferenze ed eventi.

Gli elaborati di rilievo sono codificati nelle tavole da REA_001 a REA_015

Il Teatro si presenta oggi in piena attività: le stagioni teatrali, concertistiche ed i festival si

avvicendano senza soluzione di continuità. Tuttavia, esistono molteplici problematiche di carattere

estetico, gestionale e di sicurezza che hanno spinto alla redazione di un progetto di restauro e

riqualificazione.

Il complesso del Teatro Donizetti è composto da una aggregazione di volumi architettonici,

derivanti da molteplici interventi di aggiunta e modifica, avvicendatisi durante la storia

dell’immobile. La porzione più antica del teatro è rappresentata dal corpo centrale della sala e del

fronte monumentale che ospita l’atrio ed il foyer d’ingresso del piano terra, oltre ai locali nobili a

quota terzo ordine di palchi.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 500.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Nata come istituto scientifico di ricerca (Fondazione Donizetti), con l’affiancamento a un festival intitolato a Donizetti, l’Area Scientifica della Fondazione Teatro Donizetti ha negli anni incrementato e rafforzato il suo rapporto con l’Area Produzione.

Come avvenuto a Pesaro per il Rossini Opera Festival e la Fondazione Rossini, anche il Donizetti Festival oggi può perciò giovarsi del supporto di un’équipe scientifica che fornisce partiture in edizione critica, consulenze musicologiche, collaborazione nelle attività collaterali e di promozione, le quali hanno il loro esito più concreto e duraturo nella collana dei “Quaderni della Fondazione”. Anche le recensioni giornalistiche sottolineano spesso questo apporto, che fa degli allestimenti bergamaschi degli eventi i cui risultati artistici si possono così fondare sul saldo terreno della ricerca storica e filologica, traendone attendibilità e certezza di risultati.

Né va dimenticato che delle attività dell’Area Scientifica (edizioni critiche, volumi scientifici e divulgativi, collaborazioni, consulenze) si avvalgono anche utenti non bergamaschi: teatri, enti, istituti, singoli studiosi e appassionati dislocati in tutto il mondo. Questo si traduce in un qualificato veicolo di propagazione dell’immagine di Bergamo, del suo teatro e della Fondazione Teatro Donizetti, e dunque in uno strumento propagandistico di grande e durevole efficacia.

Per poter collocare adeguatamente i materiali via via accumulati nel corso degli anni, e per poter operare in modo sempre più efficiente, è indispensabile poter contare su luoghi di lavoro adeguati e funzionali, e il più possibile stabili. Per questo, nel momento in cui gran parte della Fondazione Teatro Donizetti trova sistemazione nel restaurato Teatro Donizetti, è indispensabile poter contare su spazi idonei e certi, riconosciuti anche da atti ufficiali.

Nel prendere poi a carico i materiali archivistici relativi alle passate gestioni del Teatro Donizetti, è altrettanto opportuno ‒ qualora non fosse già in essere ‒ stipulare un’apposita convenzione col Comune di Bergamo per dare sicurezza amministrativa all’acquisizione e gestione di tali documentazioni.

L’Area Scientifica vede infine con grande interesse l’avvio dell’esperienza della web-tv della Fondazione, un canale dalle grandi potenzialità per il quale ha progettato interventi che, mettendo a frutto le risorse e le novità del mezzo, possono raggiungere un pubblico molto più ampio con cui condividere in maniera affabile i risultati della ricerca scientifica.

 


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Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 400.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Per la riapertura del Teatro Donizetti, il pubblico potrà scoprirne gli interni grazie a un’audioguida interattiva e immersiva in cui è il Teatro stesso a guidare i visitatori. Il progetto trae ispirazione dall’immagine di un Teatro che, al ritorno del suo pubblico, si illumina di luce propria e prende vita. In un viaggio nel tempo dal Settecento ad oggi, vengono raccontate la rinascita del Donizetti e la ripartenza della comunità bergamasca, come di tutta la società civile. Il Teatro si accende, si svela e ci guida alla scoperta del suo presente, passato e futuro, offrendo informazioni e aneddoti sulla sua storia e i suoi protagonisti. La visita si rivolge a tutti ed è disponibile anche in lingua inglese.

E' previsto un mese di eventi che toccherà tutte le discipline del Teatro Donizetti.

Ne citiamo solo alcuni:

La Donizetti Revolution è sin dalla prima edizione la chiave migliore per aprire le porte del festival dedicato a Gaetano Donizetti: una serata per scoprire nuovi dettagli sulla vita, l’opera e la creatività del compositore orobico. Francesco Micheli, direttore artistico del festival, sarà accompagnato da una cantante e dal pianoforte, presentando in anteprima alcune pagine dal programma musicale del prossimo Festival. Attraverso un inedito intreccio di musica, parole, immagini e video, il pubblico potrà così entrare nel mondo di Donizetti scoprendole opere che comporranno il cartellone del Donizetti Opera 2021.

Alessandro Baricco legge NOVECENTO

«Era da un po’ che covavo questa idea di provare, una volta, a leggere io, nei teatri, Novecento. Dopo vent’anni di messe in scena, in ogni parte del mondo, con tutti gli stili, con artisti completamente diversi uno dall’altro, ho pensato che tornare un po’ alla voce originaria di Novecento potesse essere una cosa interessante, per me e per il pubblico. Un modo di riascoltare quella musica col sound che avevo immaginato per lei. Così ho messo in piedi questa produzione, immaginando uno spettacolo elegante, leggero, essenziale ed emozionante. Ho cercato un’impaginazione giusta per quello che volevo fare: leggere. Non recitare, non spiegare, non diventare un personaggio. Leggere un testo, quel mio testo. Sono sicuro che lo farò ogni sera diverso, perché non sono un attore e non riesco a immaginare di salire su un palcoscenico a fare una cosa che so già come finirà. Quindi probabilmente ogni volta ci sarà un colore diverso, una durata diversa, una felicità diversa. Una dozzina di date all’anno. Non di più. Così magari riesco a farle tutte indimenticabili. Quanto meno per me». Alessandro Baricco


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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 200.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Nel tornare dopo tre anni nella sua sede naturale, la Stagione di Prosa – in tutto sei titoli - si apre con uno spettacolo che riporta a Bergamo la coppia Luigi Lo Cascio - Sergio Rubini, dopo il successo di Delitto/Castigo del 2019 al Creberg. Questa volta, dal 19 al 24 gennaio 2021, i due attori affrontano, con la regia dello stesso Rubini, un altro testo iconico: Dracula, romanzo epistolare scritto nel 1897 dall’irlandese Bram Stoker. Spettacolo dalle inevitabili atmosfere cupe in cui i due principali protagonisti saranno affiancati da altri quattro attori: da Bergamo Dracula riprenderà il suo cammino per l’Italia interrotto lo scorso febbraio a causa del lockdown. Dal 16 al 21 febbraio salirà sul palcoscenico del Donizetti un’altra coppia, nel caso al femminile: le due Signore del teatro italiano Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini saranno al centro di Arsenico e vecchi merletti, classico della commedia dal quale venne tratto un altrettanto celebre film firmato da Frank Capra: l’allestimento che si vedrà a Bergamo è dedicato a Mario Monicelli e liberamente ispirato alla sua prima regia teatrale. Altro significativo ritorno sarà quello di Glauco Mauri, in coppia con il suo sodale Roberto Sturno: il Maestro porterà in scena, dal 2 al 7 marzo, Re Lear, capolavoro shakespeariano che l’attore pesarese affronta per la terza volta in carriera, in chiave completamente diversa dalle due precedenti. Sempre in marzo, dal 9 al 14, Ditegli sempre di sì, uno dei primi testi teatrali di Eduardo de Filippo portato in scena dalla Compagnia Luca De Filippo, con la regia di Roberto Andò, regista abituato a muoversi tra cinema e teatro e qui alla prima esperienza eduardiana. Fra gli undici attori, Carolina Rosi, che oggi dirige la compagnia dopo la scomparsa del suo fondatore, e Gianfelice Imparato. Dal 6 all’11 aprile verrà quindi ripreso dalla passata Stagione uno dei titoli annullati a causa della diffusione del Covid-19: Romeo & Giulietta – Nati sotto contraria stella, rielaborazione della tragedia shakespeariana con il sigillo di un altro importante regista italiano, Leo Muscato; in azione la coppia comica Ale & Franz affiancata da Eugenio Allegri e da altri tre attori. Infine, dal 20 al 24 aprile, Il silenzio grande, testo dello scrittore napoletano Maurizio de Giovanni, famoso per i suoi libri di successo dai quali sono state tratte diverse serie televisive (prime fra tutte Il Commissario Ricciardi e I bastardi di Pizzofalcone). Lo spettacolo si svolge tutto in un interno di famiglia fatto di emozioni, drammi quotidiani, risate. Regia di Alessandro Gassmann. Intrepreti principali: Massimiliano Gallo e Stefania Rocca


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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 500.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il festival Donizetti Opera 2020 si svolgerà a Bergamo “Città di Gaetano Donizetti” dal 17 novembre al 6 dicembre. La serata inaugurale al Teatro Donizetti, giovedì 19 novembre, prevede un’opera in forma di concerto: Belisario (Venezia, 1836 – edizione critica di Ottavio Sbragia), protagonista Placido Domingo che, conquistato da Bergamo e dal festival dedicato al compositore cittadino, ha scelto di debuttare un nuovo ruolo della sua più recente carriera di baritono. Sul podio per questa occasione imperdibile il direttore musicale Riccardo Frizza, accanto al quale si riunirà un cast d’eccezione composto da Simon Lim, Davinia Rodriguez, Annalisa Stroppa e Celso Albelo. L’Orchestra e il Coro (diretto da Andrea Secchi) saranno quelli del Teatro Regio di Torino, con il quale è coprodotto questo progetto. È in programma anche una seconda recita di Belisario, giovedì 16 novembre.La programmazione prosegue con altri due titoli operistici sempre al Teatro Donizetti, nati entrambi per le scene parigine: La fille du régiment (Parigi, 1840) – presentata secondo l’edizione critica a cura di Claudio Toscani per Casa Ricordi nell’ambito dell’Edizione Nazionale realizzata con la collaborazione e il contributo del Comune di Bergamo e della Fondazione Teatro Donizetti – quindi l’azione tragica Marino Faliero (Parigi, 1835) nell’edizione critica di Maria Chiara Bertieri. Sul podio della Fille du régiment (20 e 28 novembre, 3 dicembre) salirà Corrado Rovaris, che torna a dirigere un lavoro teatrale a Bergamo dopo gli anni più recenti dedicati al repertorio sacro. Per Marino Faliero (in scena al Teatro Donizetti 21 e 27 novembre, 6 dicembre) tornerà sul podio il direttore musicale Riccardo Frizza, mentre il progetto creativo sarà di ricci/forte, chiamati a dipanare una vicenda ambientata nella Venezia nel Trecento, frammista di politica e sentimento. Prosegue il ciclo #donizetti200 con il dramma buffo Le nozze in villa. Nell'anno del 250° anniversario dalla nascita di Ludwig van Beethoven non poteva mancare l'omaggio di Bergamo con l'esecuzione in forma di concerto del dramma L'amor coniugale.   


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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 500.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il settore prosa mette al centro, con la qualità, anche la necessità di formazione alla cultura teatrale, che oltre ad offrire un servizio formativo alla cittadinanza, crea le condizione per aumentare le presenze degli spettatori e raggiungere un pubblico sempre nuovo. L’incremento di presenze della stagione in corso - 480 abbonamenti in più e aumento significativo nella vendita dei biglietti, nonostante la chiusura del Teatro Donizetti - è la dimostrazione di come una programmazione di alto profilo crei un incremento della presenza del pubblico.

 

Si continua ad immaginare il tempo dell’attesa della riapertura del Teatro Donizetti per la stagione 2019/2020 come un tempo fecondo dove la suddivisione degli spazi permetta di giocare una programmazione variegata e ricca in cui si vanno ad intrecciare testi classici (da Goldoni a Shakespeare) con la drammaturgia contemporanea (dall’italiano Gianni Clemente al britannico Terence Rattigan).

Allo stesso modo i cartelloni vedono la presenza di attori famosi di qualità (Giuliana De Sio, Luisa Ranieri, Isa Danieli, Glauco Mauri…) e nuove presenze del panorama teatrale.

La stagione di prosa continuerà ad affiancare alla attività di programmazione, la formazione propedeutica alla visione degli spettacoli sia nelle scuole (tramite percorsi sinergici fra ambiti curricolari diversi), sia con il pubblico in generale (Incontri con gli artisti ed esperti per approfondire i temi degli spettacoli e i generi teatrali).


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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 1.000.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il festival Donizetti Opera quest'anno vedrà l'allestimento di tre titoli. L'ange de Nisida, a Bergamo in prima rappresentazione mondiale, il titolo si credeva perduto ma riemerge dopo un decennale lavoro di ricerca. Per questa prima il cast annovera artisti internazionali di riconosciuto livello. Prosegue il progetto Donizetti200, la riscoperta cioè dei titoli donizettiani che compiono due secoli di vita. Quest'anno sarà la volta di Pietro il Grande, Kzar delle Russie. Si terminerà con il capolavoro donizettiano Lucrezia Borgia. Non mancheranno i concerti: un Gala inaugurale, i concerti nelle dimore storiche, il Dies Natalis. Perno fondamentale anche per il festival 2019 sarà la programmazione Donizetti Educational, il progetto rivolto alle scuole volto a far conoscere l'opera e Donizetti. \


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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 1.194.305,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

La Fondazione persegue, senza fine di lucro, la promozione
della cultura e dell'arte, curando la diffusione dell'arte
musicale e teatrale, stimolando i cittadini, ed in particolare
i giovani, ad esperienze e percorsi culturali formativi e
di crescita. La Fondazione si propone di promuovere, sostenere
ed incrementare la crescita culturale e le attività dei Teatri della città di Bergamo.


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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 1.000.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

FONDAZIONE DONIZETTI 2018: UN'AMPIA PROPOSTA DI OPERE, SPETTACOLI, CONCERTI E ATTIVITA' DIDATTICHE INTORNO AL COMPOSITORE GAETANO DONIZETTI E ALLE INIZIATIVE DEI TEATRI DELLA SUA CITTA' NATALE.

 

ALLE STAGIONI LIRICA, PROSA, ALTRI PERCORSI E OPERETTA SI AFFIANCANO DUE NUCLEI CARATTERISTICI DEDICATI AL COMPOSITORE OROBICO: DONIZETTI NIGHT E DONIZETTI OPERA DI CUI E' DIRETTORE ARTISTICO FRANCESCO MICHELI.


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