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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

OGGI

 

Le due strutture simmetriche di Palazzo San Celso e Palazzo San Daniele8.000 mq di superficie dei Quartieri Militari juvarriani, sono affidati alla Fondazione Polo del '900 e al proprio interno si possono trovare un museo, una mostra permanente ("Torino 1938 - 1948"), una biblioteca con due sale lettura, uno spazio polivalente per eventi, mostre temporanee e perfomance, tre aule per la didattica, un'area per i bambini, sale conferenze, un minicinema, 300.000 monografie, 28.000 audiovisivi, 127.600 fotografie.

 

IERI

 

Realizzati su progetto del Primo Architetto di S.M. Filippo Juvarra (1678-1736), commissionato dal sovrano Vittorio Amedeo II, i Quartieri Militari di Torino rappresentavano lo sbocco verso occidente della città capitale, situati all'esterno delle mura difensive del capoluogo piemontese. I due grandi isolati porticati erano adibiti a caserme, con la piazza d’armi quale spazio aperto, mentre la retrostante piazza Susina (attuale piazza Savoia) fungeva da cerniera con la città antica. A Ignazio Birago di Borgaro invece si deve l’inserimento del piano attico, aggiunto solo nel 1768.

 

La realizzazione di un nuovo perimetro della fortificazione del 1702, portò sin dal 1711 al piano di ingrandimento della capitale e al delineamento degli isolati da parte dell’ingegnere Michelangelo Garove (1648-1713), Primo Architetto del duca, poi re, Vittorio Amedeo II (1666-1732). E’ quindi all’interno di un piano urbanistico e territoriale già fortemente definito che si inserì l’intervento di Filippo Juvarra, chiamato a compiere lo sbocco occidentale della città nella logica della capitale di un regno. Nel realizzare tale progetto, egli si scostò, tuttavia, dall’idea garoviana di una porta urbana che prevedesse un monumento a cavallo della fortificazione, proponendo invece uno spazio urbano che fosse anche porta, quale piazza d’armi aperta, definita da due massicci edifici, i Quartieri Militari, pensati come caserme per l’ampliamento della guarnigione fissa di presidio alla capitale.

 

Progettati e realizzati tra il 1716 e il 1728, i palazzi di San Celso e San Daniele, sono da intendersi, oggi come ieri, come un unico fabbricato e dotati di un ampio porticato continuo. Sin dal 1729, Juvarra s’operò alla definizione di un programma di rettificazione della via che conduce ai Quartieri Militari, la contrada di Porta Susina o del Senato, definendo la saldatura monumentale tra la piazza di Porta Susina (oggi piazza Savoia) e i Quartieri, con sbocco proprio sulla contrada di Porta Palazzo.

 

Informazioni sullo stato della conservazione

Palazzo San Celso e San Daniele sono mediamente in buone condizioni, ma necessitano annualmente di importanti lavori di manutenzione, al fine di garantirne la corretta fruizione.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

 ORARIO DELLE SEDI

Il Polo del '900 è aperto tutti i giorni dell'anno, nei seguenti orari:

  • Palazzo San Daniele - via del Carmine 14

- Da lunedì a sabato dalle ore 9.00 alle 21.00.

- Domenica dalle ore 9.00 alle 20.00.

  • Palazzo San Celso - corso Valdocco 4/A

- Da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle 18.00.

- Giovedì dalle ore 14.00 alle 22.00.

- Lunedì chiuso.

 

ORARIO DELLE BIBLIOTECHE

  • Biblioteca e Sala lettura di Palazzo San Celso - via del Carmine 13

- Da lunedì a giovedì dalle ore 10.00 alle 18.00.

- Venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00.

  • Biblioteca e Sala lettura di Palazzo San Daniele - via del Carmine 14

- Da lunedì a venerdì dalle ore 10.00 alle 19.00.

- Giovedì dalle ore 14.00 alle 19.00.

- Sabato dalle ore 10.00 alle 19.00 (aperte solo il 2° e 4° sabato del mese).

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 50.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Lavori di adeguamento impiantistico, illuminotecnico e di sicurezza per riqualificare il cortile interno di Palazzo San Daniele.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 175.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

I Palazzi sono mediamente in buone condizioni, ma necessitano annualmente di alcuni interventi di manutenzione per garantirne la corretta fruizione.