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Attività principali dell'istituzione

Teatro di Rilevante Interesse Culturale, tale è stato riconosciuto il Consorzio Teatri di Bari dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali nel triennio 2018/2020.

La produzione, la programmazione, la formazione, la gestione di spazi e di progetti culturali e spettacolo dal vivo nell’ambito del teatro, della danza, della musica e delle arti visive con una particolare attenzione alle fasce svantaggiate e alla povertà educativa; queste le attività dei Teatri di Bari che vuole essere un riferimento culturale del sud.

I Teatri di Bari si rivolgono all’intera filiera culturale attraverso percorsi per adulti e giovani. Si incrementerà l’offerta e la domanda incentivando il decentramento. Nella città di Bari il Teatro Kismet OperA si presenta come un avamposto del teatro, della danza e della musica contemporanea. Continuerà ad essere posta attenzione ai quartieri periferici e a luoghi come il quartiere San Paolo e l’Istituto Penitenziario minorile “N. Fornelli”, dove continuerà il progetto de La Prova del Teatro, rivolto a giovani detenuti. In provincia continueranno a svilupparsi progettualità a Molfetta nella “Cittadella degli Artisti”  e a Monopoli (Teatro Radar), con linee di programmazione differenti. Presso il Teatro Radar, un luogo più istituzionale, si sviluppano proposte culturali, in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale e con le altre realtà presenti sul territorio mentre presso la Cittadella degli artisti prende corpo  una proposta sperimentale, con progetti di residenza produttiva ad opera di giovani artisti. Proprio nell’ottica di valorizzare i giovani gruppi in generale in particolare gli under 35 si continuano a sostenere più azioni: “incubatore d’impresa teatrale”, “percorsi formativi professionalizzanti” , nonché il Festival Maggio all’Infanzia, la più importante vetrina del sud Italia di teatro per le giovani generazioni, organizzata con la Fondazione SAT, che giungerà nel 2020 alla 23.a edizione. E con essa il progetto Invita una classe a teatro.

Con enti, scuole, imprese e cittadini fruitori/spettatori si sviluppa il percorso di creazione di “attori di comunità”, che tende a realizzare una proposta sganciata dal retorico “teatro per pochi”, definendo insieme aree multidisciplinari che nutrono il territorio e si nutrono dallo stesso. Si sono creati così momenti partecipativi in cui la comunità sarà motivata per essere parte attiva con proposte e intese. Alcuni esempi: “Invita una classe” –continuerà a favorire l’incontro tra imprese e cultura: aziende acquistano pacchetti spettacolo/pullman e lo donano a una classe di un quartiere disagiato; “Robin Hood” che nel 2017 ha conseguito il Premio Cultura di Gestione di Federculture: con un piccolo atto di generosità gli spettatori acquistano un biglietto per favorire un giovane spettatore nel partecipare ad uno spettacolo, così come il progetto "Periferie" dove si porteranno a Teatro fasce di pubblico a prezzi popolarissimi.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 30.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

I bambini hanno diritto a partecipare all’arte in tutte le sue forme ed espressioni, a poterne fruire, praticare esperienze culturali e condividerle con la famiglia, le strutture educative, la comunità, al di là delle condizioni economiche e sociali di appartenenza”. (Carta dei diritti dei bambini all’arte e alla cultura)

 www.maggioallinfanzia.it

Invita una classe a teatro! è l’appello della Fondazione Sat e dei Teatri di Bari ad aziende, imprenditori e privati che vogliano sostenere la 21^ edizione del Maggio all’Infanzia, il festival di teatro per bambine e bambini, ragazze e ragazzi, in programma a Bari, Matera, Molfetta e Canosa nel mese di maggio.

Non una semplice sponsorizzazione ma un impegno concreto per diventare “mecenati dell’infanzia” e permettere alle classi delle scuole pugliesi di assistere agli spettacoli in programma gratuitamente e senza spese di trasporto.

Grande la partecipazione negli scorsi anni di imprenditori, individui e aziende che ha permesso a oltre 1000 bambine e bambini di vivere l’esperienza del teatro gratuitamente.

Il progetto Invita una classe a teatro! è stato insignito nel 2017 del Premio Cultura di Gestione – Sezione Impatto Sociale, promosso da Federculture, Agis, Alleanza Cooperative Italiane Turismo e Beni Culturali e Forum del Terzo Settore.

Anche quest’anno, alla luce del successo delle passate edizioni, vi chiediamo di diventare partner del nostro progetto, aiutandoci a promuovere le occasioni di accesso alla cultura fra le nuove generazioni.

 

Maggio all’Infanzia nasce 22 anni fa con l’ambiziosa idea di non essere semplicemente un festival per l’infanzia ma di diventare un festival dell’’Infanzia, non fermandosi alla scelta di piccoli spettatori cui rivolgersi, quanto cercando di essere nell’infanzia come condizione di stupore e scoperta, di predisposizione e sguardo, di energia e intelligenza.

Il teatro, con le produzioni più interessanti del panorama internazionale, dal teatro di figura alla narrazione, dal teatro di animazione al teatro d’attore, è protagonista principale di una fitta programmazione dedicata al pubblico di ragazzi e delle loro famiglie.

Piazze e teatri, luoghi deputati allo spettacolo, ma anche spazi nuovi e inusuali si aprono all’arte. Il festival Maggio all’infanzia crea, nelle diverse giornate in cui si sviluppa, una grande rete dentro e fuori la città, coinvolgendo tutti i quartieri, le associazioni che operano nel sociale, le scuole. Una festa che reinventa la città e permette di scoprire le sue risorse attraverso gli occhi e i suoni dell’infanzia.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 200.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

La stagione 2019/2020 del Consorzio Teatri di Bari, curata da Teresa Ludovico, parte con Uomo solo in fila - I pensieri di Pasquale, prodotto dal Teatro Franco Parenti con la regia di Luca Sandri. Maurizio Micheli porta in scena un nuovo personaggio dopo il successo di Mi Voleva Strehler’: Poi è la volta di Oggi è già domani, riadattamento teatrale di Jaja Fiastri dell’esilarante commedia di Willy Russell; produzione di Garinei e Giovannini con regia di Pietro Garinei. Paola Quattrini interpreta una casalinga dall’esistenza grigia. Le musiche sono di Armando Trovajoli, con canzoni di Serena Autieri. Ospiteremo  Gianrico Carofiglio con La manomissione delle parole, prodotto da Teatri di Bari con la regia di Teresa Ludovico.

In scena col Mastro Don Gesualdo, Enrico Guarneri, produzione Progetto Teatrando. Lo spettacolo è diretto da Guglielmo Ferro, figlio di Turi Ferro, l’interprete del Mastro don Gesualdo nel 1967, che, da anni, si dedica alla drammaturgia contemporanea adottando una tecnica registica di respiro europeo. Il 2020 si apre con la storia del soldato sbruffone Il Miles Gloriosus, nella versione tradotta e diretta da Marinella Anaclerio, con produzione della Compagnia del Sole. L’attore Dino Abbrescia si racconta in Raccondino, mostrandosi al pubblico attraverso i suoi personaggi. Inoltre un grande classico della commedia greca, nel riadattamento curato e diretto da Emilio Russo, su produzione di TieffeTeatro Milano: Uccelli di Aristofane.

Lunetta Savino è la protagonista di Non farmi perdere tempo, una ‘Tragedia comica per donna destinata alle lacrime che si ribella e si diverte’, prodotta da Arteteca - Laprimamericana – Mater e diretta da Massimo Andrei. Poi è la volta di Anfitrione adattamento teatrale dell’opera del commediografo Plauto, prodotta da Teatri di Bari/Kismet e diretta da Teresa Ludovico. Letteratura e teatro si fondono con L’Abito Nuovo, frutto di una collaborazione artistica tra Eduardo De Filippo e Luigi Pirandello. La regia delle scene è curata da Michelangelo Campanale, un progetto nato intorno all’omonima novella dello scrittore siciliano, che Eduardo individuò come adatta ad una trasposizione teatrale. Chiude la stagione lo spettacolo Una Guerra, storia di migrazioni e decisioni difficili, prodotto da Fondazione Teatro della Toscana e diretto da Michele Riondino. Anna Foglietta interpreta una donna coraggiosa, che per salvare i suoi due figli dal conflitto che sta martoriando il suo Paese decide di tentare il viaggio che la porterà ad attraversare il Mediterraneo, parabola dei flussi migratori odierni.

Non mancano gli appuntamenti per i ragazzi: ritorna la Stagione Scuole, dieci gli spettacoli in programma al teatro Radar, pensati per i piccoli spettatori dai 4 anni in su. Dalle favole intramontabili ai grandi classici, senza dimenticare produzioni originali, per un cartellone capace di toccare i temi più disparati e incontrare così gli interessi del giovane pubblico.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 100.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Undici spettacoli con 3 anteprime pugliesi11 appuntamenti dedicati ai ragazzi e alle scuole e speciali lezioni di grandi scrittori contemporanei: il calendario della Stagione di prosa 2019/2020 del Teatro Kismet di Bari.

Prologo di stagione il 18 gennaio con Il giovane criminale di Salvatore Striano, monologo dell’attore campano sui problemi del sistema giudiziario.

Sabato 8 febbraio va in scena un grande classico della commedia greca, nel riadattamento di Emilio Russo: Uccelli di Aristofane. Sul palco rivive il viaggio dei due ‘profughi’ Pisetero ed Evelpide, alla ricerca della città e della vita ideale lontano da Atene. Domenica 9 febbraio in scena il racconto di un’artista eclettico, un pugliese che è riuscito con il suo talento anticonformista a diventare un’icona sulla scena internazionale: Pino Pascali. Mauro Racanati lo racconta in L’uomo che cammina nudo.

Giorgio Montanini torna in scena sabato 15 febbraio con Come Britney Spears. Nel suo nono monologo mette in discussione l’unico vero baluardo trasversale e condiviso da tutti: l’antropocentrismo. Sabato 22 e domenica 23 febbraio, l’anteprima pugliese di Misericordia: Emma Dante indaga l’animo umano attraverso le vicende di tre prostitute e un ragazzo menomato.

Dopo Miseria&Nobiltà e I Promessi Sposi, Michele Sinisi affronta un altro grande classico della letteratura: Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello è in programma venerdì 28 e sabato 29 febbraio. Sabato 7 marzo è la volta di Anfitrione, adattamento teatrale dell’opera di Plauto, prodotta da Teatri di Bari/Kismet e diretta da Teresa Ludovico. Il doppio, la costruzione di un’identità fittizia, il furto dell’identità, la perdita dell’identità garantita da un ruolo sociale, sono i temi che Plauto ci consegna in una forma nuova.

“Questo è uno spettacolo che racconta una deriva, apre la mia Trinità della terra, pianeta che viene risucchiato nel vuoto delle coscienze e della memoria del nostro tempo”. Mimmo Borrelli ritrae così La Cupa – Fabbula di un uomo che divinne un albero, che va in scena per la prima volta in Puglia sabato 14 e domenica 15 marzoAnteprima pugliese sabato 21 e domenica 22 marzo anche per Bahamuth, scritto e diretto da Antonio Rezza e Flavia Mastrella. Un dialogo a più voci che si alternano sullo spazio scenico fino all’arrivo di Bahamut, l’essere supremo.

Chiude la Stagione 2019/2020 Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa, in programma sabato 18 aprile. Protagonista un immaginario danzatore che rimane prigioniero della ripetizione ossessiva dei propri materiali performativi in vista di un imminente debutto.

La rassegna Atlante Occidentale

Al via il 16 gennaio la rassegna Atlante Occidentaleprogetto a cura di Nicola Lagioia. In programma quattro appuntamenti con grandi scrittori contemporanei che provano a raccontarci, della nostra epoca e di quelle passate, ciò che di solito non riusciamo a vedere: Melania Mazzucco, Concita De Gregorio, Antonio Manzini e Antonio Scurati.