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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

L’immobile è la sede storica dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Centro Carlo Del Prete (ex Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza Rifugio Carlo Del Prete) ed è situato subito fuori dalle Mura Urbane di Lucca, nella zona nord, tra gli spalti e il viale di Circonvallazione.

Venne costruito su iniziativa dell’Ing. Lelio Menesini con il contributo di molti cittadini lucchesi, anche trasferiti all’estero, e con i finanziamenti del Comune di Lucca e della Cassa di Risparmio di Lucca, per fornire una sede idonea e stabile al Rifugio per bambini abbandonati e maltrattati, sorto nel 1911 che, fino ad allora aveva avuto varie collocazioni.

L’edificio fu intitolato alla memoria dell’eroico pilota lucchese Carlo Del Prete, tre volte trasvolatore dell’Oceano Atlantico e deceduto il 16 Agosto 1928 a Rio De Janeiro a seguito delle ferite riportate in un incidente durante un volo di prova avvenuto nove giorni prima.

Venne inaugurato il 29 Novembre 1932 da Italo Balbo, Ministro dell’Aeronautica e Maresciallo d’Italia alla presenza di tutte le autorità cittadine e di una folla numerosissima.

Il nuovo Rifugio fu eretto in Ente morale il 5 Luglio 1934 con un Decreto Reale che approvava anche il relativo Statuto.

Fin dalla sua costruzione l’immobile ospitava bambini di ambo i sessi abbandonati, maltrattati , orfani e che per varie ragioni erano rimasti privi di protezione materiale e morale, che venivano accolti e assistiti dalle Suore di Santa Marta che gestivano la struttura. Verso la fine degli anni ’70 il convitto venne trasformato in un’attività solo diurna: scuola materna, trasporto dalle scuole al Rifugio, mensa e doposcuola per gli alunni delle elementari.

Nel corso degli anni l’attività si è adeguata alle mutate esigenze sociali fino al 1996 quando fu inaugurata una Comunità educativa per minori in difficoltà, soggetti al rischio di coinvolgimento in attività criminose.

Attualmente l’utenza della Comunità, la cui gestione è affidata ad una Cooperativa Sociale, è costituita da minori stranieri non accompagnati. L’intervento, consiste nell’accoglienza e nell’inserimento sociale dei minori stessi attraverso la stesura di progetti educativi individuali che prevedono, oltre alla loro regolarizzazione giuridica, percorsi integrati di formazione, l’inserimento lavorativo, l’alfabetizzazione e obiettivi di autosufficienza e autonomia individuale per la crescita personale e l’integrazione nella società civile.

Oltre alla Comunità attualmente l’immobile ospita un Centro diurno per portatori di handicap e un Centro diurno destinato a ragazzi tra i 6 e i 14 anni finalizzato a supportare e integrare l’azione educativa delle famiglie.

Informazioni sullo stato della conservazione

L'immobile si compone di un corpo centrale su due piani fuori terra oltre ad un seminterrato e un piano sottotetto entrambi a corredo dei piani principali; lateralmente sono presenti due corpi bipiano con altezza interna di circa 5 metri. l'immobile è costruito in muratura e i solai sono in laterizio, il fabbricato è tutto intonacato. L'edificio presenta diversi elementi ammalorati sia esternamente che internamente, tanto è vero che ha richiesto recenti interventi di manutenzione straordinaria ai solai delle ali laterali. L'intonaco esterno risulta diffusamente danneggiato e anche gli infissi in legno necessiterebbero di opere di restauro. occasionalmente si sono resi necessari anche interventi locali sulla copertura per problemi di infiltrazioni di acque in caso di pioggia. Complessivamente comunque l'immobile è utilizzato continuativamente.

 

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

La Comunità educativa funzione per le 24 ore ed è aperta tutto l'anno, mentre i Centri diurni funzionano rispettivamente dalle 8,00 alle 16,00 e dalle 13,00 alle 18,00 (10,00 - 17,00 nel periodo estivo e durantele feste scolastiche)

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 75.869,33 €

L'intervento è a totale carico di una Fondazione bancaria ai sensi della Risoluzione n. 87/E del 15/10/2015 dell'Agenzia dell'Entrate.

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

L'INTERVENTO SEGUE QUELLO ANALOGO, PRECEDENTEMENTE REALIZZATO NELL'ALA EST DEL FABBRICATO.

SI TRATTA DEL CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE DEL SOLAIO DEL PIANO PRIMO, LATO OVEST, CON PROFILATI IN ACCIAIO DA PORRE ALL'INTRADOSSO DEL SOLAIO ESISTENTE, OLTRE ALLA RISTRUTTURAZIONE DI DUE BAGNI PRESENTI NEL LOCALE.

INOLTRE, UNA MIGLIORE VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE STRUTTURALE DELLA PORZIONE DI FABBRICATO DURANTE L'ESECUZIONE DEI LAVORI, HA EVIDENZIATO IL DISTACCO DELL'ALA DESTRA DAL CORPO CENTRALE. SI E' PERTANTO PROVVEDUTO AL RINFORZO E AL CONSOLIDAMENTO SU ENTRAMBE LE MURATURE LONGITUDINALI.

 


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 26.078,00 €

L'intervento è a totale carico di una Fondazione bancaria ai sensi della Risoluzione n. 87/E del 15/10/2015 dell'Agenzia dell'Entrate.

DESCRIZIONE INTERVENTO

IL PROGETTO NASCE DALL'ESIGENZA DI CONSOLIDARE UN SOLAIO DEL PIANO PRIMO, I CUI LOCALI SONO DESTINATI A REFETTORIO, IN PUTRELLE DI ACCIAIO E PIGNATTE IN LATERIZIO, INTONACATO. IL PROGETTO SI PROPONE IL CONSOLIDAMENTO CON PROFILATI IN ACCIAIO DA PORRE ALL'INTRADOSSO DEL SOLAIO ESISTENTE SU CUI SCARICARE IL PESO.

L'INTERVENTO E' POCO INVASIVO IN QUANTO VENGONO CREATI SOLO 10 ALLOGGIAMAENTI PER LE TRAVI IN ACCIAIO HEA 200 E HEB 260, LE PRIME DISPOSTE LONGITUDINALMENTE E LE SECONDE ORTOGONALMENTE. IL TUTTO VIENE APPOGGIATO SUI PROFILATI ESISTENTI NP 160 AD UN'INTERASSE DI CIRCA 1 METRO.

 


NOTE Intervento archiviato