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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La fontana in stile barocco porta incisa la data del 1640 ed è attualmente incassata sotto un arco nella facciata di un palazzo. Vi sono scolpiti in pietra due protomi leonine, dai quali fuoriusciva l’acqua, mentre il lastrone lapideo del lavabo poggia su due grandi modiglioni ornati con volute. In alto vi è inserito lo stemma di Giovanni Fabrizio de Capua, partito con quello della casata della moglie, Margherita Ruffo di Scilla, che si sovrappone alla lapide recante la seguente iscrizione latina: Fermati straniero / di qui più libero sgorga il flutto / strettamente legato da un vincolo d’amore. / Trattenuto dal suo mormorio / ho più avidamente bevuto con gioia / ne sono grato / Anche tu sii grato nel gustare queste acque / Altra ricompensa non ti chiede / Giovanni Fabrizio De Capua / Conte di Montorio / Principe generosissimo di Riccia / E 45° grande conte di Altavilla / il quale per la sua sete / si liberò delle lacrime / ad una fonte che scorre più abbondante / da tempo piangente. /

Informazioni sullo stato della conservazione

La fontana si presenta in mediocre stato di conservazione. Si riscontra il deterioramento dell’intonaco, sono visibili tracce cementizie di fattura moderna e sulle superfici vi è la presenza di scagliature e distacchi, oltre a croste e macchie di origine organica ed inorganica che ne deturpano l’estetica e ne compromettono la futura conservazione

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Il bene è sempre fruibile

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 15.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

 

Il Comune di Riccia prevede di eseguire un intervento di restauro con lo scopo di interrompere  il degrado cercando di conferire al manufatto un aspetto omogeneo senza alterarne la composizione.

Saranno eliminate le tracce di interventi moderni ed invasivi quali le applicazioni a vista di malta cementizia che ne hanno deturpato notevolmente le caratteristiche originarie ed adottate tecniche di adattamento atte a ridurre le aggressioni dei meccanismi degradanti in conformità ai tradizionali criteri del restauro (NOR.MA.L.), prevedendo quindi interventi di pulitura, consolidamento e protezione.