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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La progettazione e realizzazione del Teatro Comunale di Adria (1929-1935) è ad opera  del’ ingegnere-architetto Gianbattista Scarpari. L’edificio prospetta su piazza Cavour nel borgo di Castello, proponendosi come filtro di separazione/congiunzione tra il tessuto storico più fitto al di qua del canale e la nuova periferia che va sviluppandosi in quegli anni nell’area più esterna. La costruzione realizzata in calcestruzzo e muratura risponde allo stile eclettico di fine 800; Scarpari propone una scelta formale asciutta ed essenziale espressa in alcuni dettagli compositivi come i riquadri delle finestre e il trattamento superficiale esterno del prospetto così come nella parte di accesso, in vetro, protetta da un telaio in ferro disegnato a losanghe, motivo che ritroviamo nella decorazione dei pilastri dell’ampio portico che fa da filtro tra esterno ed interno. Lo spazio dedicato alla hall di ingresso preannuncia la sala teatrale vera e propria sovrastata da un ampia cupola decorata graficamente da un bassorilievo in gesso al centro, opera di artisti locali (Giuseppe Samoggia e Angelo Viaro), dal quale pende un grande lampadario in metallo argentato. Su le pareti del loggione, troviamo inoltre delle aquile in gesso,  realizzate successivamente per evitare dei problemi di eco. La pianta della sala a tipica forma di ferro di cavallo si presenta suddivisa in quattro livelli con una capienza di circa 2000 posti. Questa definizione compositiva costituisce un innovazione per l’utilizzo completo dello spazio, risolto attraverso una galleria sovrapposta alle prime file di palchi che consente in questo modo un risparmio di corridoi laterali. Sul lato nord una preesistente costruzione di due piani è adibita ad uffici e locali di servizio al palcoscenico, mentre ai lati di questo si trovavano i camerini per gli artisti. Il palcoscenico e ampio e ben attrezzato, con un ballatoio al livello della soffitta e misura 15 m di ampiezza per una profondità di 18 m e un’altezza di circa 17 m. Davanti a quest’ultimo trova spazio un’ampia fossa per l’orchestra. Risulta inoltre molto interessante notare l’uso di materiali insoliti, per esempio, i pavimenti realizzati in xilolite con un impasto di fibre di lino, ossido di magnesio e fibre di legno. L’uso di tali materiali si rese necessario per seguire le imposizioni della politica autarchica voluta da Mussolini a seguito della crisi economica del 1929. L’edificio terminato nel 1935, venne risistemato dallo stesso Scarpari tre anni più tardi, con un ulteriore ampliamento del palcoscenico.

Informazioni sullo stato della conservazione

La condizione conservativa del Teatro Comunale di Adria (ex Littorio) si presenta  complessivamente soddisfacente anche se molte parti del complesso architettonico sono ancora inagibili o non aperte al pubblico in quanto sono deficitarie delle condizioni minime di idoneità statica, di sicurezza, di igiene ed impiantistica nonostante che le operazioni di restauro siano iniziate fin dal 1994. Queste parti del Teatro sono parte integrante del complesso teatrale storico del 1935 e sono parti essenziali per il suo completo funzionamento: parliamo ad esempio del Loggione, del Ridotto con terrazza, della Galleria degli Artisti, delle Sale di Prova, dei Camerini degli Artisti, e altri spazi a questi connessi.

Inoltre bisogna segnalare che i plurimi interventi succedutesi fin dagli anni ’70 hanno deturpato l’acustica originaria del Teatro con pesanti interventi sotto il Palcoscenico, sul Golfo Mistico e sul sotto platea, infatti il Teatro si trova attualmente in una condizione acustica penalizzante.

Purtroppo sono notevoli gli interventi incongrui anche sull’impianto illuminotecnico e su quello igienico e sanitario.

Il progetto presentato consterà di uno stralcio (il sesto), facente parte di un progetto di restauro complessivo e di ampio respiro che tenterà di fare un’operazione di “ritorno alle origini”.

Questo primo intervento sarà commisurato al raggiungimento di obiettivi parziali ma autonomi e significativi, facenti parte integrante di un progetto di restauro unitario, globale e filologico del Teatro.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Il Teatro ha una propria programmazione artistica con spettacoli di prosa, lirica e balletto. Gli spazi possono essere concessi a terzi per altre attività.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 129.730,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

IL PROGETTO RIGUARDA INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE DI ALCUNI LOCALI POSTI ALL’INTERNO DEL TEATRO COMUNALE SITO IN PIAZZA CAVOUR - 45011 ADRIA (RO), COMUNEMENTE DENOMINATI “CIRCOLO UNIONE” LE CUI ORIGINI RISALGONO ALLA NASCITA DEL TEATRO STESSO (1935). TALI AMBIENTI, GIÀ OGGETTO DI PRECEDENTI INTERVENTI DI MANUTENZIONE ED ADEGUAMENTO, SONO STATI UTILIZZATI FINO AL 2012, COMPRESI I LOCALI SITUATI AL PIANO SOPRASTANTE ED ADIBITI A “CIRCOLO DEL CINEMA” : DA QUI NASCE LA NECESSITA' DI RIPRISTINARE IN TOTO LA FUNZIONALITA' DI DETTI LOCALI, RIMASTI INFATTI INUTILIZZATI PER DIVERSI ANNI.

GLI INTERVENTI EDILIZI CONSISTONO IN:

- RIPRISTINO CONTROSOFFITTI E RESTAURO PAVIMENTI IN LEGNO - SALE PIANO SECONDO (ex Circolo del Cinema);

- RESTAURO SERVIZI IGIENICI - PIANO PRIMO (Ex Circolo Unione) E SECONDO (ex Circolo del Cinema);

- POSA IN OPERA DI PAVIMENTO SOPRAELEVATO - PIANO PRIMO ;

- ADEGUAMENTO PERCORSI DI ESODO - PIANO TERRA;

- RIPRISTINO INTONACO E TINTEGGIATURE;

- CHIUSURE DELLE COMUNICAZIONI CON ALTRE ATTIVITA' MEDIANTE CONTROPARETI IN CARTONGESSO AVENTI RESISTENZA AL FUOCO NON INFERIORE A REI 90.

GLI INTERVENTI DI CARATTERE ELETTRICO, CONSISTONO NELLA MODIFICA DELL'IMPIANTO ELETTRICO (LUCE, FORZA MOTRICE E TERRA) A SERVIZIO DEI LOCALI CITATI, IN ARMONIA AL D.M. 37/2008 ED IN CONFORMITA' ALLE LEGGI E NORMATIVE TECNICHE VIGENTI IN MATERIA.

 


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 200.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

interventi di completamento (strutturali, edili, impiantistici e opere di completamento) allo scopo di ripristinare il certificato di prevenzione incendi relativo al Teatro


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 1.148.282,73 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto prevederà la revisione di tutte le coperture, sia a falde che piane, l’adeguamento igienico sanitario dei servizi igienici della sala a livello platea e piano palchetti, il restauro della facciata nord della Galleria degli artisti, il restauro della Galleria degli artisti con il ricavo dei servizi al Teatro.


NOTE Intervento archiviato