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Attività principali dell'istituzione

 

1867 - 2017

Il Museo di Storia Naturale di Genova compie 150 anni!

La nascita del Museo risale infatti al 1867 con le donazioni, al Comune di Genova, delle collezioni di Lorenzo Pareto, Odone di Savoia e Giacomo Doria.

Dall’anno della fondazione è iniziata una lunga storia di esplorazioni, raccolte e ricerche che ha fatto giungere al Museo una straordinaria quantità di materiali per lo più zoologici.

Il visitatore che entra trova una ricca esposizione di 7.000 animali, minerali e fossili provenienti da ogni parte del mondo e disposti in 23 grandi sale su una superficie di 5.000 metri quadrati ... ma si tratta “solo” della punta di un iceberg: nei due piani dell’edificio non aperti al pubblico sono infatti conservate le collezioni scientifiche di studio, con più di 4,5 milioni di esemplari che vengono catalogati e studiati da specialisti interni e provenienti da tutti i paesi del mondo.

Le ricerche effettuate portano ancora alla scoperta di specie nuove tanto che sono più di 15.000 i “tipi”, gli esemplari cioè utilizzati dagli scienziati per descrivere forme inedite.

Durante tutto l’anno si svolgeranno numerose iniziative (mostre, conferenze, incontri, proiezioni, concorsi, ecc.) per festeggiare questo magnifico archivio della biodiversità.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 5.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

La marchesa Clelia Durazzo (1760–1837), figura di spicco della botanica genovese, fondò un importante orto botanico nella villa di Pegli, collaborando con studiosi come Domenico Viviani e Antonio Bertoloni. Iniziò il suo erbario nel 1797 a Parma e lo ampliò nel tempo attraverso scambi, doni e raccolte personali in Liguria e in diverse regioni europee.

Alla sua morte lasciò alla città di Genova una preziosa biblioteca specialistica di circa 550 volumi e un erbario composto da circa 5.000 fogli. Dopo vari trasferimenti e alcuni danni subiti nel tempo, la collezione giunse definitivamente al Museo di Storia Naturale nel 1935.

Oggi l’erbario comprende circa 5.000 esemplari, per oltre 4.000 specie, ed è la collezione storica di maggior rilievo in Liguria. Ha un alto valore scientifico anche per la presenza di numerosi esemplari tipo legati a importanti botanici dell’epoca.

Il progetto si articola in due interventi complementari:

1.Allestimento di uno spazio espositivo nella Sala 33 del Polo Palazzo Bianco - Palazzo Tursi dei Musei di Strada Nuova, dedicato al tema degli erbari. Il percorso illustrerà le tecniche di raccolta e preparazione delle piante, la storia degli erbari del Museo di Storia Naturale di Genova e collezioni significative come l’erbario Durazzo.

Per garantire una maggiore accessibilità, sarà realizzato un QR code tattile con descrizione audio dei contenuti. Inoltre, grazie alla scansione 3D di un autentico foglio di erbario, tutti i visitatori potranno esplorare attraverso il tatto un modello tridimensionale del reperto scientifico.

2.Digitalizzazione dell’erbario Durazzo, attraverso una campagna fotografica finalizzata a ottenere immagini in alta definizione di ogni foglio della collezione. Parallelamente sarà realizzato un database aggiornato, con la catalogazione completa del materiale.

Tutti i contenuti digitali saranno inseriti nel catalogo online dei Musei Civici di Genova, rendendo la collezione accessibile a cittadini, studiosi e appassionati di tutto il mondo.

 In occasione dell’iniziativa sarà inoltre pubblicato un volume dedicato alla figura di Clelia Durazzo, scritto da Angela Valenti Durazzo.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 262.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

La struttura necessita di sostanziali interventi museografici con l'obiettivo di raggiungere un elevato standard qualitativo, adeguato alle attuali esigenze del pubblico e per aumentare la attrattività delle sue raccolte.

Propedeutico alla nuova offerta espositiva è il necessario percorso di messa a punto dell’infrastruttura impiantistica e la messa punto dell'adeguamento secondo la normativa antincendio e dei presidi a tutela dei cittadini e delle raccolte: è prevista la realizzazione di una nuova scala esterna antincendio che dovrà essere realizzata in armonia con le qualità architettoniche del manufatto storico esistente.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 70.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Una prima fase prevede il controllo di tutte le vetrine del settore espositivo con la pulizia e il restauro degli esemplari e la revisione dell’apparato didascalico delle vetrine n. 800 pannelli di approfondimento nelle varie vetrine; € 5.000,00 n. 6.000 targhette degli esemplari esposti; € 7.400,00 Verrà quindi realizzata una mostra sulla storia del Museo che sarà costituita da pannelli in materiale riciclabile disposti lungo il settore espositivo n. 60 pannelli cm 100x200, € 9.000,00 stampa di un numero monografico degli Annali (n. 1000 copie) sulla storia del Museo, € 8.000,00 Grandi teli con spiegazioni, immagini di esploratori, animali significativi, ecc. verranno appesi nelle sale davanti alle finestre n. 60 teli cm 2300x4700; € 15.000,00 stampa di una guida del Museo in più lingue; € 8.000,00 promozione dell’evento “150 anni” : manifesti, flyer, sagome, ecc; € 5.000,00 Verrà riadattato il “Sic Point”, sul ballatoio del primo piano, “trasformandolo” in punto di ristoro per scolaresche e visitatori; € 5.000,00 Riadattamento del loggiato tra il cancello e il portone a zona con armadi portaborse/porta caschi/portaombrelli, bauli per zaini scolaresche; sono necessarie la coloritura e l’illuminazione; per rendere più gradevole si potrebbero aggiungere pannelli con foto/disegni di animali e/o sagome; costo da stimare

DESTINAZIONE EROGAZIONI RESIDUE

8351,00 euro utilizzati sullo stesso intervento, ad integrazioni dei lavori/attività già previsti oppure per la manutenzione ordinaria del bene