Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto
Il Palazzo Comunale è risalente al XVIII sec. e rappresenta un elemento architettonico centrale nella piazza principale del paese. Presenta una facciata con precisa organizzazione simmetrica degli elementi e un elegante balcone centrale, le finestre del piano nobile sono sormontate da leggeri timpani curvilinei decorati a volute, che riprendono il gusto tardo barocco.
Al piano terra, la Sala Consiliare Municipale conserva affreschi in stile Liberty realizzati tra il 1911 e il 1913, opera del noto designer e pittore Marcello Nizzoli, che ne costituiscono un elemento artistico di rilievo. L’intervento, inaugurato nell’ottobre 1913, si configura come un progetto unitario in cui decorazione pittorica e struttura architettonica, disegnata dallo stesso autore, risultano strettamente integrate.
L’ambiente è impreziosito da un articolato ciclo pittorico policromo di forte impianto simbolico. Sulla parete di fondo domina una potente allegoria della Giustizia, figura virile e maestosa che esprime forza, temperata dall’equità e dal simbolo della pace. Ai lati dell’ingresso trovano posto Cerere, dea della fertilità, e il fiume Po, raffigurato come anziano dalla lunga barba, chiaro riferimento alla fecondità delle terre alluvionali e al legame identitario con il territorio. Sulla parete di testa campeggia il leone di San Marco, presente anche nello stemma comunale.
Il soffitto e le pareti laterali sono arricchiti da motivi floreali, putti e tralci d’uva, con richiami alla tradizione rinascimentale, in una sintesi stilistica personale che celebra i valori civili e la prosperità della comunità.
L'edificio è importante quindi per la storia dell'architettura ottocentesca nella quale è presente, in buona simbiosi, la decorazione pittorica dei primi anni del '900.
Informazioni sullo stato della conservazione
Ad oggi il palazzo nel suo complesso ha subito vari interventi di conservazione e manutenzione al fine di mantenerlo fruibile e in buono stato di conservazione.
Per quanto riguarda la Sala Consigliare, elemento di pregio del palazzo, presenta un grave stato di degrado, concentrato soprattutto sulle pareti verticali, con un rapido peggioramento avvenuto nell'ultimo decennio. Le superfici decorate evidenziano fenomeni di deterioramento diffuso, distacchi ed esfoliazioni della pellicola pittorica.
Le cause principali sono riconducibili alla presenza di umidità di risalita capillare, aggravata dall’intonaco cementizio applicato negli anni ’80 e dalla pavimentazione in graniglia, che ostacolano la traspirabilità delle murature, deviando l’umidità verso le pareti. Diversamente, il soffitto e la fascia alta conservano in buona parte le decorazioni originali, che risultano complessivamente in discreto stato di conservazione.
Informazioni sulla fruizione e orari di apertura
Il palazzo municipale, così come la sala consigliare, sono visitabili nelle fasce orarie di apertura al pubblico:
- martedì dalle 9.00 alle 12.30
- sabato dalle 9.00 alle 12.30
La Sal del Consiglio inoltre è utilizzata, oltre che per i Consigli Comunali, anche in occasione di cerimonie ufficiali quali i matrimoni civili.
Una volta terminato il restauro è volontà dell'Amministrazione Comunale sia inserire la sala nel circuito di visite che già coinvolge i musei locali, che riproporla come principale sede degli incontri istituzionali, che ad oggi si svolgono presso altra sede a causa delle condizioni di degrado attuali.

