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Attività principali dell'istituzione

L'Archivio di Stato conserva gli archivi storici degli uffici statali della provincia di Piacenza e per deposito, donazione o acquisto ogni altro archivio o raccolta documentaria di importanza storica: insomma custodisce molte testimonianze della vita e dell’amministrazione di Piacenza e del suo territorio. Quantunque si chiami “di Stato” esso comprende anche atti provenienti da enti locali, enti pubblici e privati fra cui numerose antiche famiglie. Oltre a migliaia di faldoni, registri, pergamene, mappe, disegni e microfilm dispone di una ricchissima biblioteca.

Esso anzitutto tutela e conserva il patrimonio archivistico sotto il profilo della sicurezza e delle condizioni ambientali, incentivandone anche l'incremento. Quindi, lo mette a disposizione del pubblico per esigenze di studio o amministrative (visure e copie di atti) prestando la sua assistenza; lo valorizza cercando, soprattutto, di migliorarne accesso e fruibilità con nuovi strumenti di ricerca (inventari, guide, banche dati) oppure attraverso la revisione e la normalizzazione di quelli già esistenti; infine lo promuove con il coinvolgimento di altri soggetti nella prospettiva più generale della diffusione della conoscenza e dell’approfondimento culturale.

L’attività scientifica e di promozione si indirizza poi alla didattica in età scolare e adulta, alla cui riuscita contribuisce senz’altro il ricco patrimonio posseduto; le possibilità di scavo e di valorizzazione sono moltissime. Partendo sempre dai documenti si possono saggiare e perfezionare le conoscenze degli studenti, coinvolgendoli anche nella ricerca e nell’elaborazione delle informazioni. Le proposte, allestite in proprio o in collaborazione con altri enti, godono del favore di insegnanti e dirigenti scolastici e sfociano spesso in pubblicazioni e manifestazioni pubbliche.

Puoi vedere: 

www.archiviodistatopiacenza.beniculturali.ithttp://www.piacenzaprimogenita150.it//; https://www.youtube.com/results?search_query=archivio+di+stato+di+piacenza

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 15.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Si chiede un sostegno da parte di privati, imprese ed enti per garantire la conservazione, la manutenzione e la fruizione della documentazione posseduta, attraverso un'appropriata condizionatura e una corretta schedatura di documenti o serie archivistiche difficilmente consultabili. Il contributo può essere generico per sostenere il funzionamento e i servizi dell'Archivio anche attraverso l'acquisto di attrezzature ma può essere concordato con il mecenate, dandone l'opportuna pubblicità, attraverso specifici progetti d'intervento, per il recupero, per l'inventariazione o per la riproduzione di singoli documenti o di nuclei ritenuti d'interesse.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 2.800,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Si chiede un sostegno alle attività didattiche promosse per e con le scuole di ogni ordine e grado. Poiché in questi anni ne ricorre il Centenario si pone molta attenzione ai temi legati alla Prima Guerra Mondiale. Il progetto riguarda, in particolare, la realizzazione, da parte di studenti del Liceo Gioia di Piacenza, di un racconto a fumetti (graphic novel) sulla vita di un musicista anarchico piacentino, Giovanni Gagliardi. Per i contenuti dell'offerta formativa complessiva, e per il laboratorio che riguarda Gagliardi, si rimanda al POF - Piano dell'Offerta Formativa di ogni anno scolastico e ai materiali pubblicati nei due siti istituzionali: http://www.archiviodistatopiacenza.beniculturali.it/index.php?it/185/piano-dellofferta-formativa e http://www.piacenzaprimogenita150.it/.

Il progetto prevede anche la promozione e la diffusione della pubblicazione realizzata.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 21.000,00 €

 slide

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto intende far luce sulle istituzioni piacentine che si occuparono di assistenza e beneficenza dall’Età moderna fino ai primi anni del Novecento attraverso l’ordinamento e lo studio delle carte conservate in Archivio di Stato.

La documentazione proviene da vari enti e istituzioni: Ente comunale di assistenza e precedenti istituzioni soppresse e assorbite; Monti di Pietà di Fiorenzuola, Cortemaggiore e Piacenza; Comitato provinciale dell’Opera nazionale maternità e infanzia, Pio ritiro Santa Chiara; Casa protetta Perini di Cortemaggiore; Ospedali di Cortemaggiore e Borgonovo Val Tidone, Ospizi civili poi Azienda sanitaria di Piacenza con precedenti istituzioni soppresse. A questi fondi si collegano poi i documenti conservati negli archivi del Comune e della Provincia di Piacenza e quelli della famiglia Mandelli, depositati anch’essi in Archivio di Stato.

La documentazione conservata non è solo di natura assistenziale o sanitaria, ma anche economico-patrimoniale e può rivestire particolare interesse per lo studio della storia socio economica del territorio, che può essere letta di riflesso nella carte legate alla gestione economica e finanziaria delle numerose proprietà fondiarie che questi enti possedevano in provincia di Piacenza e nelle province contermini.

Il progetto si propone di terminare il censimento del materiale documentario e di verificare gli strumenti di consultazione attualmente disponibili, realizzandone di nuovi dove necessario. Si procederà, inoltre, con la catalogazione nell’Opac provinciale delle pubblicazioni a stampa e con la descrizione e riproduzione di disegni e planimetrie eventualmente ritrovati all’interno dei carteggi, per arricchire le banche dati già presenti. La ricognizione e il riordino del materiale consentirà, grazie alla redazione di una guida e di nuovi strumenti di consultazione, di utilizzare al meglio le fonti disponibili e di avviare studi e ricerche altrimenti impossibili e certamente parziali.