I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Nel 2016 il terremoto colpiva le regioni del centro Italia Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria provocando una ferita insanabile nel nostro Paese. Alla perdita inconsolabile di vite umane si sono aggiunti, a più riprese, i colpi inferti al patrimonio culturale.

Il recupero dei beni mobili, attivato tempestivamente dal MiBAC, ha comportato la loro rimozione dagli immobili danneggiati e successiva collocazione in depositi, anche temporanei, appositamente attrezzati e gestiti dal MiBAC e/o dalle Curie, in grado di garantire condizioni ambientali idonee almeno a contenere la progressione dei danni subiti e, ove necessario, consentire le attività per il primo intervento di stabilizzazione.

Dal 24 agosto 2016 si è provveduto alla messa in sicurezza di 952 beni immobili e sono stati recuperati quasi 17mila beni storico-artistici e archeologici, oltre 9.500 libri e più di 4.500 metri lineari di archivi, preziosi custodi della nostra memoria storica.

Per l'esecuzione delle operazioni di pronto intervento, messa in sicurezza e restauro di tale patrimonio, il Decreto Legge n. 189 del 17/10/2016, convertito in Legge 229/2016 e ss.mm.ii. all’art.17 estende il credito di imposta alle erogazioni liberali per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali di interesse religioso presenti nei Comuni colpiti dal sisma, appartenenti ad enti ed istituzioni della Chiesa cattolica o di altre confessioni religiose ex art. 9 del D.Lgs. 42/2004. Finora gli interventi sui beni immobili sono stati finanziati dal Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016, pertanto l’Ufficio del Soprintendente Speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016 ha ritenuto strategicamente rilevante e di forte impatto sociale, anche per ottimizzare il circuito finanziario, devolve il finanziamento attraverso l'Artbonus, agli innumerevoli beni mobili danneggiati dagli eventi sismici, attualmente collocati presso i depositi attivati per l’emergenza in ciascuna delle regioni interessate.

Informazioni sullo stato della conservazione

In corso di verifica

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Non applicabile

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

COSTO COMPLESSIVO 1.000.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

In ragione della vastità della proposta progettuale, relativa al restauro dei beni mobili danneggiati dal sisma e ricoverati nei depositi attivati per l'emergenza, si è scelto di procedere per “stralci esecutivi”. Per le informazioni relative ai progetti e allo stato di avanzamento degli interventi di restauro in questa sezione si rimanda alle pagine web (in costante aggiornamento) dedicate agli interventi di restauro in corso e/o ultimati.

Le donazioni dei mecenati che hanno partecipato alla presente raccolta fondi, insieme ad un co-finanziamento statale, hanno permesso la realizzazione dei seguenti progetti: