Descrizione relativa all’oggetto
Oggi nel momento in cui la Città di Pio II si trova in Valdorcia ai vertici dell’impegno culturale e teatrale (dal Teatro Povero di Monticchiello al teatro vernacolare del ‘Teatrino di Don Giotto) in cui si esprimono 3 generazioni di attori pientini si avverte con maggiore senso di dispiacere, la mancanza di un teatro o di un auditorium con funzione teatrale.
Nel Novecento un vero teatro fu costruito negli anni Trenta. Pienza vanta i natali a un grande artista della lirica italiana, Benvenuto Franci, che calcò a lungo Europa e in America le scene dei teatri più prestigiosi e fu protagonista anche Pienza con Il Carro di Tespi.
Negli anni successivi, a causa delle distruzioni della seconda guerra mondiale, degli anni difficili della ricostruzione, il Teatro decadde, perse la sua centralità e l’immobile cadente fu ceduto a privati per ricavarne un albergo. Quando Pienza rifiorì divenendo mèta del turismo internazionale a partire dagli anni Novanta e divenne oggetto di studio da parte di Università europee ed americane per la sua storia artistica ed urbanistica, il teatro venne a mancare in modo particolarmente evidente.
Si cercò di supplire a questa mancanza riadattando piccoli ambienti di fortuna.
Proprio in questo periodo il Comune di Pienza ha ricevuto un terreno edificabile ‘ ad hoc’ prossimo al centro storico e si discute pubblicamente su questa esigenza.
Pienza in questi anni è molto cresciuta dal punto di vista culturale coadiuvata anche dal sistema Unesco. Un Emporio Letterario annuale cui partecipano grandi scrittori, frequenti mostre sull’arte sacra rinascimentale, sull’archeologia del territorio, sul Cinema Italiano. Ormai è maturata nella collettività la determinazione ad impegnarsi per realizzare questa impostante opera cui Pienza non può più rinunciare. A questo scopo il Comune di Pienza ha deciso di farsi interprete del sentimento popolare pientino avviando i primi passi per il conseguimento di questo obiettivo.
Appare un controsenso ma proprio nella “Città Ideale” è assente un luogo dove “fare e promuovere cultura”, una sede idonea a creare gli spazi per una libreria (non più esistente) un luogo di incontro e confronto sempre aperto dove consentire alle diverse generazioni di Pientini di sviluppare anche tramite incontri con realtà culturali esterne un progetto di crescita che per vari motivi la vocazione turistico commerciale della Città sembra avere limitato.
Il reperimento del terreno vicino al centro storico, di facile gestione anche logistica offre alla Comunità Pientina una occasione irripetibile e fondamentale per ripristinare da ora in poi quei caposaldi culturali che nessuna comunità dovrebbe perdere.
Informazioni sullo stato dell'oggetto
Progettazione e costruzione dell'Auditorium Città di Pienza, oggetto di un concorso di idee sulla progettazione con fondi Legge 77/2006 per i siti Unesco. Partendo da questa idea si cercherà di procedere alla stesura di un progetto PFTE, poi progetto esecutivo e costruzione, sul terreno pubblico ceduto al comune con scopi socio-culturali.
1)progettazione preliminare PTFE € 187.782,40 (iva incl.)
2)progettazione esecutiva € 167.481,60 (iva incl.)
3)lavori e acquisto attrezzature € 4.123.200,00 (iva incl.)

