I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.

Descrizione relativa all’oggetto

Oggi nel momento in cui la Città di Pio II si trova in Valdorcia ai vertici dell’impegno culturale e teatrale (dal Teatro Povero di Monticchiello al teatro vernacolare del ‘Teatrino di Don Giotto) in cui si esprimono 3 generazioni di attori pientini si avverte con maggiore senso di dispiacere, la mancanza di un teatro o di un auditorium con funzione teatrale.

Nel Novecento un vero teatro fu costruito negli anni Trenta. Pienza vanta i natali a un grande artista della lirica italiana, Benvenuto Franci, che calcò a lungo Europa e in America le scene dei teatri più prestigiosi e fu protagonista anche Pienza con Il Carro di Tespi.

Negli anni successivi, a causa delle distruzioni della seconda guerra mondiale, degli anni difficili della ricostruzione, il Teatro decadde, perse la sua centralità e l’immobile cadente fu ceduto a privati per ricavarne un albergo. Quando Pienza rifiorì divenendo mèta del turismo internazionale a partire dagli anni Novanta e divenne oggetto di studio da parte di Università europee ed americane per la sua storia artistica ed urbanistica, il teatro venne a mancare in modo particolarmente evidente.

Si cercò di supplire a questa mancanza riadattando piccoli ambienti di fortuna.

Proprio in questo periodo il Comune di Pienza ha ricevuto un terreno edificabile ‘ ad hoc’ prossimo al centro storico e si discute pubblicamente su questa esigenza.

Pienza in questi anni è molto cresciuta dal punto di vista culturale coadiuvata anche dal sistema Unesco. Un Emporio Letterario annuale cui partecipano grandi scrittori, frequenti mostre sull’arte sacra rinascimentale, sull’archeologia del territorio, sul Cinema Italiano. Ormai è maturata nella collettività la determinazione ad impegnarsi per realizzare questa impostante opera cui Pienza non può più rinunciare. A questo scopo il Comune di Pienza ha deciso di farsi interprete del sentimento popolare pientino avviando i primi passi per il conseguimento di questo obiettivo.

Appare un controsenso ma proprio nella “Città Ideale” è assente un luogo dove “fare e promuovere cultura”, una sede idonea a creare gli spazi per una libreria (non più esistente) un luogo di incontro e confronto sempre aperto dove consentire alle diverse generazioni di Pientini di sviluppare anche tramite incontri con realtà culturali esterne un progetto di crescita che per vari motivi la vocazione turistico commerciale della Città sembra avere limitato.

Il reperimento del terreno vicino al centro storico, di facile gestione anche logistica offre alla Comunità Pientina una occasione irripetibile e fondamentale per ripristinare da ora in poi quei caposaldi culturali che nessuna comunità dovrebbe perdere.

Informazioni sullo stato dell'oggetto

Progettazione e costruzione dell'Auditorium Città di Pienza, oggetto di un concorso di idee sulla progettazione con fondi Legge 77/2006 per i siti Unesco. Partendo da questa idea si cercherà di procedere alla stesura di un progetto PFTE, poi progetto esecutivo e costruzione, sul terreno pubblico ceduto al comune con scopi socio-culturali.

1)progettazione preliminare PTFE € 187.782,40 (iva incl.)

2)progettazione esecutiva € 167.481,60 (iva incl.)

3)lavori e acquisto attrezzature € 4.123.200,00 (iva incl.)

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 4.123.200,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Oggi nel momento in cui la Città di Pio II si trova in Valdorcia ai vertici dell’impegno culturale e teatrale (dal Teatro Povero di Monticchiello al teatro vernacolare del ‘Teatrino di Don Giotto) in cui si esprimono 3 generazioni di attori pientini si avverte con maggiore senso di dispiacere, la mancanza di un teatro o di un auditorium con funzione teatrale.

Nel Novecento un vero teatro fu costruito negli anni Trenta. Pienza vanta i natali a un grande artista della lirica italiana, Benvenuto Franci, che calcò a lungo Europa e in America le scene dei teatri più prestigiosi e fu protagonista anche Pienza con Il Carro di Tespi.

Negli anni successivi, a causa delle distruzioni della seconda guerra mondiale, degli anni difficili della ricostruzione, il Teatro decadde, perse la sua centralità e l’immobile cadente fu ceduto a privati per ricavarne un albergo. Quando Pienza rifiorì divenendo mèta del turismo internazionale a partire dagli anni Novanta e divenne oggetto di studio da parte di Università europee ed americane per la sua storia artistica ed urbanistica, il teatro venne a mancare in modo particolarmente evidente.

Si cercò di supplire a questa mancanza riadattando piccoli ambienti di fortuna.

Proprio in questo periodo il Comune di Pienza ha ricevuto un terreno edificabile ‘ ad hoc’ prossimo al centro storico e si discute pubblicamente su questa esigenza.

Pienza in questi anni è molto cresciuta dal punto di vista culturale coadiuvata anche dal sistema Unesco. Un Emporio Letterario annuale cui partecipano grandi scrittori, frequenti mostre sull’arte sacra rinascimentale, sull’archeologia del territorio, sul Cinema Italiano. Ormai è maturata nella collettività la determinazione ad impegnarsi per realizzare questa impostante opera cui Pienza non può più rinunciare. A questo scopo il Comune di Pienza ha deciso di farsi interprete del sentimento popolare pientino avviando i primi passi per il conseguimento di questo obiettivo.

Appare un controsenso ma proprio nella “Città Ideale” è assente un luogo dove “fare e promuovere cultura”, una sede idonea a creare gli spazi per una libreria (non più esistente) un luogo di incontro e confronto sempre aperto dove consentire alle diverse generazioni di Pientini di sviluppare anche tramite incontri con realtà culturali esterne un progetto di crescita che per vari motivi la vocazione turistico commerciale della Città sembra avere limitato.

Il reperimento del terreno vicino al centro storico, di facile gestione anche logistica offre alla Comunità Pientina una occasione irripetibile e fondamentale per ripristinare da ora in poi quei caposaldi culturali che nessuna comunità dovrebbe perdere.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 167.481,60 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Dettagli Tecnici

  • Ubicazione: Area poco distante dal centro storico di Pienza, in prossimità delle mura cittadine, vicino all’accesso del centro monumentale.

  • Funzioni: Il complesso comprende l'auditorium, uno spazio ristoro accessorio e funzionale alle attività culturali, una biblioteca e locali di servizio.

  • Volumetria: Si articola in due volumi distinti: il principale (ellittico, alto circa 10 m) per l'auditorium e un secondo (parallelepipedo, alto circa 3,5m) per le funzioni accessorie.

  • Materiali: L'auditorium principale è in cemento armato con finiture superficiali diverse tra anello esterno (chiaro e grezzo) e anello interno (scuro e liscio). Il secondo volume ha una struttura a pilastri metallici e vetrate continue schermate da lamelle in alluminio.

  • Capienza: L'auditorium accoglie circa 280 posti a sedere, distribuiti tra platea e galleria.

  • Accessi e Flussi: L'accesso principale è sul lato nord del volume dell'auditorium, con un'ampia hall che funge da nodo distributivo per tutte le funzioni, garantendone l'autonomia operativa.

Inquadramento Urbanistico e Vincoli 

L'area di intervento S5 è situata all'interno del territorio urbanizzato (UTOE 3). 

  • Vincoli Paesaggistici: L'area è soggetta a vincolo ex art. 136 d.lgs. 42/04 denominato "Centro storico e zona circostante del comune di Pienza”.

  • Tessuti Urbani: Classificata come T8 - Spazi aperti interclusi nel centro urbano e C14 - Tessuti residenziali recenti di Pienza. 

Obiettivi e Norme di Attuazione 

L'intervento persegue specifici obiettivi del Piano Operativo e del Piano Strutturale, tra cui aumentare la dotazione di aree di sosta, parchi urbani e servizi pubblici. È stato bandito un concorso di idee per la progettazione, data l'alta valenza architettonica e paesaggistica del contesto.

  • Servizi Pubblici Previsti: L'area S5 prevede la realizzazione dei seguenti servizi pubblici:

    • Un auditorium con annessa libreria su un'area di sedime di circa 1.820 mq.

    • Un'area di verde pubblico attrezzato di circa 1.083 mq.

  • Indice di Fabbricabilità (IF): Non superiore a 0,5mqSE/mq. Le due aree e funzioni possono essere integrate in un unico progetto, applicando l'indice alla somma delle due aree.

L’area di intervento:

  • è individuata come area S5 nel Piano Operativo comunale;

  • ricade in ambito urbanizzato;

  • è soggetta a vincolo paesaggistico ai sensi dell’art. 136 del D.Lgs. 42/2004.

STATO ATTUALE DELL’INTERVENTO

L’intervento è attualmente in fase di studio preliminare e definizione dell’indirizzo progettuale. Non risulta ancora approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica né inserito nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche. L’attivazione della raccolta Art Bonus costituisce strumento di sostegno finanziario propedeutico all’avvio della fase progettuale.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 187.782,40 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Dettagli Tecnici

  • Ubicazione: Area poco distante dal centro storico di Pienza, in prossimità delle mura cittadine, vicino all’accesso del centro monumentale.

  • Funzioni: Il complesso comprende l'auditorium, uno spazio ristoro accessorio e funzionale alle attività culturali, una biblioteca e locali di servizio.

  • Volumetria: Si articola in due volumi distinti: il principale (ellittico, alto circa 10 m) per l'auditorium e un secondo (parallelepipedo, alto circa 3,5m) per le funzioni accessorie.

  • Materiali: L'auditorium principale è in cemento armato con finiture superficiali diverse tra anello esterno (chiaro e grezzo) e anello interno (scuro e liscio). Il secondo volume ha una struttura a pilastri metallici e vetrate continue schermate da lamelle in alluminio.

  • Capienza: L'auditorium accoglie circa 280 posti a sedere, distribuiti tra platea e galleria.

  • Accessi e Flussi: L'accesso principale è sul lato nord del volume dell'auditorium, con un'ampia hall che funge da nodo distributivo per tutte le funzioni, garantendone l'autonomia operativa.

Inquadramento Urbanistico e Vincoli 

L'area di intervento S5 è situata all'interno del territorio urbanizzato (UTOE 3). 

  • Vincoli Paesaggistici: L'area è soggetta a vincolo ex art. 136 d.lgs. 42/04 denominato "Centro storico e zona circostante del comune di Pienza”.

  • Tessuti Urbani: Classificata come T8 - Spazi aperti interclusi nel centro urbano e C14 - Tessuti residenziali recenti di Pienza. 

Obiettivi e Norme di Attuazione 

L'intervento persegue specifici obiettivi del Piano Operativo e del Piano Strutturale, tra cui aumentare la dotazione di aree di sosta, parchi urbani e servizi pubblici. È stato bandito un concorso di idee per la progettazione, data l'alta valenza architettonica e paesaggistica del contesto.

  • Servizi Pubblici Previsti: L'area S5 prevede la realizzazione dei seguenti servizi pubblici:

    • Un auditorium con annessa libreria su un'area di sedime di circa 1.820 mq.

    • Un'area di verde pubblico attrezzato di circa 1.083 mq.

  • Indice di Fabbricabilità (IF): Non superiore a 0,5mqSE/mq. Le due aree e funzioni possono essere integrate in un unico progetto, applicando l'indice alla somma delle due aree.

L’area di intervento:

  • è individuata come area S5 nel Piano Operativo comunale;

  • ricade in ambito urbanizzato;

  • è soggetta a vincolo paesaggistico ai sensi dell’art. 136 del D.Lgs. 42/2004.

STATO ATTUALE DELL’INTERVENTO

L’intervento è attualmente in fase di studio preliminare e definizione dell’indirizzo progettuale. Non risulta ancora approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica né inserito nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche. L’attivazione della raccolta Art Bonus costituisce strumento di sostegno finanziario propedeutico all’avvio della fase progettuale.