I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.

Attività principali dell'istituzione

Storica istituzione trentina, da 225 anni svolge iniziative nel campo degli spettacoli dal vivo di musica classica - cameristica e nel campo della formazione e della ricerca e produzione editoriale.

La produzione artistica si distingue attualmente in due filoni di iniziative; le prime di natura prettamente concertistica, con la Stagione dei Concerti ed i Concerti della Domenica, e le altre di natura anche didattica, con Invito all'ascolto, Fa-Re, Minifilarmonica e Serate Jazz. Complessivamente vengono organizzati annualmente circa 60 concerti che vedono una presenza di circa 12.000 presenze. 

Dal 1976 la Società Filarmonica di Trento ha avviato una centro di ricerca sui fondi musicali presenti nel Trentino e sulle musiche di autori trentini e poi dal 1995, anno del bicentenario, si è aggiunta quella sul fenomeno dell’associazionismo musicale considerando l’intero territorio nazionale fra il XVII e il XX secolo. Il Centro, noto con la sigla FILARCHIV, ha impostato il suo lavoro sulla ricerca nelle biblioteche e archivi (pubblici e privati) di tutta Italia di atti amministrativi, gestionali e musicali inerenti la vita delle Filarmoniche, sia a stampa che manoscritti con l'obiettivo di costituire un punto di riferimento in Italia per lo studio dei fenomeni musicali associativi, anche attraverso collaborazioni con altri enti di ricerca già attivi sul territorio, contribuendo a incrementare la scarsa pubblicistica sul settore.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 95.000,00 €

 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto prevede una serie di contenuti artistici di natura prettamente concertistica unitamente ad appuntamenti formativi. La Stagione dei concerti, asse storico e portante della società, con i complessi e gli artisti più prestigiosi a livello mondiale. I Concerti della domenica, concerti mattutini alla domenica, che coinvolgono complessi ed artisti di qualità con una significativa presenza di artisti locali già affermati nei contesti internazionali. Invito all’ascolto - concerti/lezione organizzati al mattino. La musica viene sempre alternata con la parola attraverso l’intervento di un musicologo. Fa-Re – concerti/lezione organizzati al mattino,riservati agli studenti delle scuole medie e inferiori, che vivono l’esperienza di un concerto nella Sala della Filarmonica con artisti di altissimo livello. MiniFilarmonica – appuntamenti pensati per i giovanissimi di oggi, potenziali "filarmonici" di domani, ove la musica si fonde in modo "spettacolare" con la parola, il movimento, le luci; la formazione si accosta al gioco e la conoscenza diventa divertimento. Serate Jazz– la più recente iniziativa, costituita da incontri ove è stata raccontata la storia del Jazz, accompagnata dalla visione di immagini, filmati e registrazioni e conclusa con un assaggio di prodotti di piccole aziende locali.

---

La Sala Filarmonica di proprietà della Società è famosa per le sue ottime qualità acustiche, ospita concerti di musica classica fin dall’apertura nel 1795 ed ha una capienza di 256 posti (13.000 presenze annue). Le attuali 256 poltroncine della sala Filarmonica hanno più di 40 anni e hanno svolto il loro servizio in maniera soddisfacente ma richiedono di essere sostituite con un nuovo modello, conforme alle normative di sicurezza, che permetterà una razionalizzazione degli spazi e passaggi. Il progetto prevede il trasporto in loco e montaggio delle nuove poltrone, oltre allo smaltimento delle poltrone esistenti.

---

Il patrimonio strumentale della Società Filarmonica di Trento comprende anche un fortepiano costruito nell’anno 1832, unico esemplare conosciuto prodotto dalla ditta dei fratelli Martinelli di Caldonazzo. Si tratta di uno strumento importante ed elegante: un  fortepiano di sei ottave e mezza, dotato di sei pedali (sordina, fagotto, forte, celeste I e II, tamburo e campanello) che ha conservato, in discrete condizioni, la propria struttura originale. La fattura è testimoniata da una scritta originale posta al di sopra della tastiera, che recita: "1832 fabbrica dei Fratelli Martinelli di Caldonazzo". Si tratta di un esemplare rarissimo, testimone di un altrettanto raro artigianato trentino esercitato nel campo della musica. Lo strumento non è suonato da molti anni. Nel corso del tempo ha subito solo qualche raro restauro, riferito soprattutto agli 'stumentini' collegati alla pedaliera. Abbisogna, ora, di una significativa opera di restauro.