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Attività principali dell'istituzione

L’Associazione Orchestra da Camera di Mantova, che nel 2007 ha ottenuto il riconoscimento di rilevanza regionale, svolge attività di spettacolo ininterrottamente dal 1984. L’Associazione si impegna a promuovere e diffondere la conoscenza della musica d’Arte e la passione per l’eccellenza in quest’ambito, sia sul proprio territorio di riferimento, sia a livello internazionale.   La ragione d'essere dell'Associazione è l'omonimo ensemble Orchestra da Camera di Mantova, nato nei primi anni ottanta, e impostosi da subito all’attenzione generale per brillantezza tecnica, assidua ricerca della qualità sonora,  sensibilità ai problemi stilistici. Nel 1997 i critici musicali italiani gli assegnano il Premio “Franco Abbiati”, quale miglior complesso da camera. Nel corso della trentennale vita artistica l’Orchestra collabora con alcuni tra i più apprezzati direttori e solisti del panorama internazionale. Protagonista di innumerevoli concerti in Italia e all’estero, si esibisce nei principali teatri e sale da concerto in Europa, Stati Uniti, Centro e Sud America, Asia.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 50.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L'Associazione Orchestra da Camera di Mantova conferma il suo ruolo di primo piano nel panorama culturale della città di Mantova con la 29^ stagione concertistica Tempo d'Orchestra.

La rassegna arricchirà l’offerta culturale del territorio attraverso una serie di 11 concerti pensati per portare nei teatri del capoluogo musicisti di rilievo nella scena internazionale odierna come i violoncellisti Mario Brunello e Giovanni Sollima, ai quali verrà affidata l’inaugurazione del cartellone. Inoltre, saranno ospitati nelle cornici uniche del Teatro Bibiena e Teatro Sociale di Mantova musicisti del calibro di Piotr Anderszewski, Antje Weithaas, Martin Helmchen, Enrico Bronzi, Quartetto Prometeo. Tra le compagini ospiti spiccano l’ORT diretta da Andrea Battistoni e la Haydn che approderà a Mantova con Marco Pietobon, solista e direttore.

L’Orchestra da Camera di Mantova porterà avanti le celebrazioni per i 40 anni di vita artistica condividendo la scena ora con la violinista Isabelle Faust, ora con la voce si Eleonora Buratto, ora con il pianista Benedetto Lupo. I concerti si alterneranno a un ciclo di incontri (ParoleNote) in cui il pubblico può entrare in dialogo con musicisti, musicologi, compositori e giornalisti; mentre per i più giovani e le famiglie non mancheranno una serie di spettacoli musicali affidati a compagnie specializzate, con i percorsi“Madama DoRe” e “Classica in classe”. 


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 100.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Tempo d’Orchestra conferma la sua presenza nel panorama culturale della città di Mantova con la sua 28^ edizione. In una serie di 11 concerti serali permetterà a tutto il territorio di ascoltare musicisti di altissimo livello come il violinista Leonidas Kavakos, che in questa occasione prevede la sua unica data su tutto il territorio nazionale, oppure pianisti come Alexander Lonquich, Benedetto Lupo, o ancora musicisti tra cui Giovanni Sollima, Trio Weithass, Mario Brunello, The Tallis Scholars, Stefano Milenkovich, Enrico Bronzi, Anna Tifu, Ronald Brautigam e Quartetto Prometeo. Per i ragazzi tornano gli spettacoli musicali del ciclo “Madama DoRe” (domenica pomeriggio, Teatro Sociale). Infine, un ciclo di incontri (ParoleNote) con musicisti, musicologi, compositori e giornalisti come Bietti, Lonquich, Sollima, Oreste Bossini e Mario Brunello per guidare all’ascolto.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 480.806,55 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Mantova, martedì 10 aprile 2018: nasce ufficialmente “Oficina OCM”, centro di produzione e di distribuzione musicale. È l’esito di un’approfondita riflessione e di un accurato studio, portati avanti insieme con un’agenzia di comunicazione e marketing con cui si è instaurato un rapporto di fiducia e condivisione, testato sul banco di una serie di interventi sinergici. Ed è, insieme, l’incipit di un percorso di rebranding pianificato sui prossimi due anni.

Il progetto “CONNESSIONI – Rebranding con gli occhi delle nuove generazioni” assume tale premessa a fatto e mira a svilupparne le potenzialità, attualizzandole.

L’Associazione Orchestra da Camera di Mantova, 37 anni di ininterrotta attività artistico-organizzativa, accreditata in ambito musicale nazionale e internazionale, vanta un importante patrimonio di marca. Sconta, però, il non aver conseguito soddisfacente posizionamento nella percezione che di essa hanno il pubblico e i potenziali stakeholder. Le caratteristiche dell’offerta che essa avanza risultano, in parte, ancora troppo intangibili.

 Considerato il peso che, nel panorama di interazioni sociali (e di conseguenza economiche) odierno, ha il marchio, l’Associazione sceglie oggi di investire sulla brand identity, archiviando il tradizionale naming, attivando azioni finalizzate a rafforzare l’identità dell’ente, favorendone un collocarsi all’incrocio – è questo l’ottimo cui si tende -  tra potenzialità intrinseche ed esigenze espresse dal contesto storico-socio-economico. 

Il sottotitolo evidenzia come, contestualmente e conseguentemente, il progetto intenda imprimere un’accelerazione all’azione, intrapresa tre anni fa, di ri-orientamento al target dell’offerta culturale, concentrando l’attenzione sulle giovani generazioni – artisti, pubblico e operatori: il presente, l’oggi della musica (e non l’eternamente futuro). Chi più dei giovani ha energia e spinta alla partecipazione sociale? Chi più di loro può avvertire l’effetto di un ‘buon marchio’ e, quindi, rilanciarne la presenza e rinforzarne il posizionamento?

 “CONNESSIONI” individua, dunque, come prioritari due piani d’azione, distinti ma interconnessi (e che ci si attende vadano a connettersi l’un l’altro sempre più saldamente, ove il progetto abbia successo):

  1. la nuova identità dovrà essere applicata e veicolata, dovrà agire, lavorare sul pubblico, comunicando con esso e facendosi largo nella percezione diffusa, così da rendere giustizia al patrimonio di marca di cui l’Ente è depositario;
  2. le giovani generazioni saranno poste al centro di una serie di proposte di fruizione cultural-musicale dal forte impianto didattico-diviglativo, così da divenire protagoniste già oggi, in quanto audience e/o in quanto attori del settore musicale.


NOTE Intervento archiviato