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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La tomba del grande tenore recanatese Beniamino Gigli (1890-1957), è ubicata nel Civico Cimitero del Comune di Recanati. Fu lo stesso artista intorno al 1930 a commissionare l’opera al fratello, Prof. Catervo Gigli, diplomato in Belle Arti e scultore, che progettò il mausoleo di famiglia ispirandosi ai più antichi monumenti funebri della storia, le piramidi egizie.

Il monumento ha infatti una forma piramidale a base quadrata ed è interamente realizzato in conci di travertino.

Le spoglie dell’artista sono conservate nel sarcofago marmoreo posto dinanzi all’ingresso.

La piramide poggia su un basamento decorato con una greca scolpita a bassorilievo con elementi fitomorfi ispirati alla pittura egizia. Le stesse decorazioni scolpite sono presenti sui 12 pilastrini in travertino che delimitano il perimetro esterno del marciapiede.

L’ingresso al monumento funebre è sottolineato da un magnifico portale in marmo in stile egizio, a bassorilievo con simboli cristiani e pagani.  All’esterno, ai lati del portale, due statue bronzee, realizzate dallo stesso Catervo, raffigurano le virtù teologali: Fede (donna che porta la croce) e Carità (donna con bambino).

L’interno del mausoleo è completamente dipinto a tempera a secco dal maestro recanatese Arturo Politi, su cartoni del maestro Biagio Biagetti (1877-1948).

Nella parete di fronte all’ingresso, sopra il sepolcro marmoreo del Tenore, all’interno di una mandorla di luce colorata con particolari a foglia d’oro, risalta la figura del Cristo risorto nel giorno del giudizio fiancheggiato da due angeli inginocchiati che reggono una lucerna ciascuno.

Agli angoli delle due pareti laterali sono dipinte altre quattro figure di angeli con lanterne e altri oggetti simbolici, collegate in basso da un’iscrizione.

Informazioni sullo stato della conservazione

La pavimentazione del marciapiede in lastroni di travertino che circonda il perimetro, presenta sollevamenti e cedimenti del piano di calpestio dovuti all’assenza di un’efficace sistema di regimazione delle acque meteoriche e all’interferenza delle radici degli alberi.

Le superfici in travertino sono impolverate e con evidenti e diffusi annerimenti prodotti da depositi di varia natura.

Il basamento lapideo presenta incrostazioni di tipo carbonioso e macchie di ossido di rame causate da percolazione dell’acqua piovana dalle sculture bronzee.

Sulle pareti e sulla cornice del portale d’ingresso si evidenzia l’erosione superficiale dell’acqua piovana che l’azione meccanica (dilavamento), chimica (solfatazione) e biologica (muschi, licheni e alghe) a favorito la disgregazione e caduta progressiva dei giunti stilolitici e relativa formazione di microlesioni superficiali, e successiva infiltrazioni d’acqua verso l’interno.

L'umidità da infiltrazione e da risalita capillare sulle pareti è favorita dalla pendenza della strada che fronteggia il monumento facendo convogliare l’acqua a ridosso del marciapiede lapideo.

Sia il cancello che la griglia a pavimento, in ferro e lega di rame con decoro a rami di ulivo, sono stati nel tempo impropriamente, approssimativamente e ripetutamente ridipinto con smalto, facendo perdere le peculiari caratteristiche della finitura originaria del metallo dal colore naturale unito alla doratura dei dettagli ornati e la delicatezza e armonia dei disegni e delle forme.

Le statue bronzee poste ai lati del portale di ingresso sono infine ricoperte da una coltre di polvere mista a sedimenti organici. Sull’impianto decorativo interno si possono osservare evidenti e numerose lesioni, rigonfiamenti e distacchi degli strati pittorici dovuti alla presenza diffusa di umidità da risalita capillare.

Anche l’intonaco risulta rigonfiato e distaccato in più punti soprattutto al di sopra della zoccolatura perimetrale interna in marmo grigio.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

L'orario di apertura del cimitero civico è:

dalle ore 07.00 alle ore 19.00 (da Maggio a Settembre)

dalle ore 08.00 alle ore 17.30 (da Ottobre ad Aprile)

Destinazione delle erogazioni liberali

RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 76,000.00 €

Restauro della Tomba Beniamino Gigli