I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali e dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i. L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

L’origine delle mura risale alla metà del 1300. Dopo le distruzioni operate da Castruccio Castracani, nel 1326, la ricostruzione, di cui rimangono importanti documenti scritti e materiali, venne avviata dal comune di Firenze  a partire dal 1354 .

Fu poi verso la metà del 1500, ai tempi della guerra tra la Repubblica di Siena e Firenze, che Cosimo I de’ Medici decise di rafforzare le fortificazioni di San Casciano con l'addossamento di bastioni alle torrette trecentesche.

Informazioni sullo stato della conservazione

Attualmente rimangono visibili soltanto alcuni tratti del tracciato originario, documento straordinario per la lettura delle tecniche costruttive fiorentine del 300',  alcuni presentano un cattivo stato di conservazione dovuto al degrado ed alla presenza di vegetazione spontanea.

Il tempo, i fenomeni sismici, gli avvenimenti bellici e gli agenti atmosferici hanno determinato la presenza di sconnessioni, distacchi e lesioni.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Il tratto di mura interessato dagli interventi di recupero è quello di via dei Fossi. Trattandosi di area all’aperto essa risulta sempre accessibile e fruibile.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 300.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

La prima fase progettuale prevede: 1- l'eliminazione di tutte le piante che hanno radicato all'interno e sopra la tessitura muraria; 2- l'esecuzione di alcuni saggi al fine di verificare l'effettivo stato di conservazione della muratura, di coesione dei paramenti esterni rispetto al sacco costituente il riempimento interno; 3- l'esecuzione di alcuni saggi alla base delle mura al fine di capire lo stato di conservazione e staticità delle fondazioni. Dai risultati che emergeranno successivamente alle indagini preliminari, sarà possibile valutare lo stato generale di conservazione e formulare una proposta progettuale più dettagliata per il tipo di intervento di restauro e consolidamento. Sulla base delle risorse finanziarie disponibili per l’intervento e delle indicazioni e prescrizioni fornite dai vari enti, sarà elaborato il progetto definitivo.Successivamente all'approvazione del progetto definitivo sarà sviluppata la progettazione esecutiva completa in ogni sua parte per la successiva fase della gara di appalto ed affidamento dei lavori relativi. A conclusione dell’intervento di recupero o parallelamente all'esecuzione dei lavori stessi, valutate le disponibilità finanziarie dell'Amministrazione Comunale, si propongono alcuni interventi di valorizzazione delle mura mediante l'installazione di bacheche esplicative sia in prossimità delle mura che nei locali di afflusso turistico come il museo e la biblioteca comunale, esplicative della storia di costruzione della cinta muraria del paese con relativa graficizzazione delle diverse fasi costruttive.