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Attività principali dell'istituzione

Il Parco Archeologico di Paestum, sito UNESCO dal 1998, dal 2015 fa parte dei trenta musei dotati di autonomia speciale nell'ambito della riforma Franceschini 2015. Si aprono così nuove prospettive di crescita per lo sviluppo del sito e di tutto il territorio.

Il Parco Archeologico di Paestum sta investendo in una serie di importanti iniziative volte alla conservazione del suo patrimonio culturale e ad assicurarne una sempre più ampia accessibilità per tutti i suoi visitatori.

I progetti messi in campo nell'ambito della nuova autonomia mirano ad una crescita sostanziosa e sostenibile, sia in termini culturali che economici. Come aziende e donatori potete partecipare al nuovo percorso del Parco affinché la memoria del passato sia custodita per il futuro.

Seguendo questa pagina, e la sezione dedicata sul nostro sito http://www.museopaestum.beniculturali.it/sostienici/, potrete rimanere sempre aggiornati su tutto quello che riusciremo a realizzare insieme grazie al Vostro sostegno.

 

ORARI DI APERTURA DEL PARCO

Il Museo è aperto dalle 8:30 alle 19:30 (emissione ultimo biglietto d’ingresso ore 18:50)
1° e 3° lunedì del mese dalle 8:30 alle 13:40 (emissione ultimo biglietto d’ingresso ore 13:00)  

Area Archeologica (i Templi)
è aperta tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30 (emissione ultimo biglietto d’ingresso ore 18:50)

Solo per l’estate, prima con la luce del tramonto poi con il percorso di luci, si potrá scoprire l’incanto di una passeggiata di notte tra i Templi meglio conservati della penisola in orario continuato di apertura straordinaria fino alle ore 24:00 (ultimo ingresso ore 23:00), dal giovedì alla domenica, dal 6 luglio al 27 agosto.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 50.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto “ADOTTA UN BLOCCO DELLE MURA” è la vostra opportunità per contribuire direttamente alla difesa della bellezza della città di Paestum e della sua storia, da preservare per le future generazioni. Grazie al vostro supporto, potremo riuscire a difendere questo inestimabile patrimonio, così come un tempo queste stesse mura difendevano la città di Paestum. L’inizio del grande progetto di conservazione del Parco Archeologico di Paestum, parte proprio dalle sue lunghe mura, la sua parte più esterna e primo punto di contatto tra l’area archeologica e il territorio circostante. I 4750 m. del circuito murario comunicano idealmente con il mondo esterno, nel desiderio di stabilire una relazione sempre più viva e reciproca con tutti gli amanti di Paestum presenti in Italia e nel mondo. A seguito dell’individuazione sugli elaborati di rilievo delle situazioni di criticità, in cui blocchi del paramento in opera quadrata sono usciti dalla loro sede e sono spinti verso l’esterno, mettendo a repentaglio la stabilità e la corretta conservazione dei paramenti, si provvederà allo smontaggio e rimontaggio in posizione corretta dei blocchi. 

L'intervento includerà anche un trattamento di pulizia da invasione biologica:

  • Effettuare un sopralluogo per determinare l’entità dell’intervento necessario con cadenza semestrale
  • Utilizzo di trattamento diserbante al fine di rendere le piante estraibili senza causare danni ai blocchi murari
  • Rimozione a mano della flora precedentemente trattata
  • Messa in sicurezza per l’intervento di pulizia sulla sommità delle mura
  • Utilizzo di decespugliatore sulla sommità delle mura


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 60.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

 

L'Athenaion, o Tempio di Atena (conosciuto anche come Tempio di Cerere), fa parte del complesso di monumenti unico al mondo del Parco Archeologico di Paestum e rappresenta il cosiddetto Santuario Settentrionale della città antica. Posizionato sul punto più alto della città, a nord degli spazi pubblici, il tempio dorico della dea protettrice e guerriera dominava l’area. Intorno al 500 a.C., si realizzò il monumentale tempio che si è conservato fino alla cornice del tetto. La parte interna (“cella”), che è elevata rispetto al colonnato circostante, era accessibile attraverso un’ampia anticamera (“pronaos”) decorata con colonne ioniche.

L'intervento di manutenzione, fondamentale alla perfetta conservazione di questo bene storico-architettonico, prevede:

  • una prima fase di analisi sul monumento, sui restauri precedenti, sugli aspetti strutturali, analisi geologica e geotecnica, petrografica e delle alterazioni biologiche presenti sulle superfici.

  • Nella seconda fase si procede alla mappatura della superficie lapidea, alla sua pulizia ed alla stuccatura di fessurazioni e cavità per ricomporre l'omogeneità della superficie e inibire l'ingresso di acqua e polveri.

  • L'ultima fase prevede il monitoraggio, le analisi monografiche, chimiche e del degrado della microflora.