I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali e dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i. L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

I resti del Castello di Canossa si elevano sopra una rupe di arenaria bianca, ridotti ad una limitata porzione dell'area un tempo fortificata a causa dei fenomeni di sfaldamento del terreno. Le caratteristiche paesistiche circostanti e le memorie storiche li rendono un luogo di straordinaria suggestione. Il castello fu costruito verso il 940 dal longobardo Azzo Adalberto e divenne il centro di un complesso sistema difensivo per il controllo delle valli appenniniche e della pianura. Nel 950 vi trovò rifugio Adelaide, vedova di Lotario I, re d'Italia. La fama di Canossa è legata allo storico incontro avvenuto il 27 gennaio 1077, data in cui Papa Gregorio VII assolse dalla scomunica l'imperatore Enrico IV alla presenza della contessa Matilde e dell'abate Ugo di Cluny. Il castello nel corso dei secoli è stato più volte distrutto e ricostruito, ma le indagini archeologiche hanno portato di nuovo alla luce numerosi elementi antichi. Nel 1878, acquistato dal Governo Italiano, è stato dichiarato Monumento nazionale. Sul sito è allestito il museo "Naborre Campanini", che ospita reperti provenienti dagli scavi del castello eseguiti negli anni 1877 e 1893. Gli oggetti contenuti nel museo vertono su più temi: dalla figura di Matilde e la sua epoca, alla storia degli scavi archeologici, al percorso naturalistico.

Informazioni sullo stato della conservazione

Il bene necessita di interventi di restauro

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

ORARIO INVERNALE DAL 1 OTTOBRE AL 30 APRILE

DALLE ORE 9,30 ALLE ORE 17,00 ORARIO CONTINUATO

 

ORARIO ESTIVO DAL 1 MAGGIO AL 30 SETTEMBRE

DALLE ORE 9,30 ALLE ORE 19,00 ORARIO CONTINUATO

 

GIORNO DI CHIUSURA:  LUNEDI'

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 450.000,00 €

 slide

DESCRIZIONE INTERVENTO

INFORMAZIONI SULLO STATO DELLA CONSERVAZIONE

Il sito necessita di numerosi interventi al fine di garantirne la conservazione e consentirne la completa fruizione. I resti murari sono ricoperti da una fitta vegetazione che costituisce una grave minaccia per la loro conservazione. Sulle teste dei muri le copertine, ove esistenti mostrano il degrado dovuto all’azione erosiva dell’acqua e dal ripetersi dei cicli gelo/disgelo in assoluta assenza di protezione e manutenzione. I letti di malta delle murature appaiono in alcuni tratti mancanti o erosi dalla vegetazione o dagli agenti atmosferici. Si riscontrano cedimenti di ordine strutturale in tratti ben localizzati. Gli elementi in pietra che costituiscono la scalinata che conduce in cima alla rupe e quindi al Museo, si presentano in alcuni casi sollevati o mancanti. Alcune parti non sono fruibili in quanto mancanti dei parapetti di sicurezza, e dove questi esistono non rispettano la normativa.

All’interno del Museo si rende necessario un intervento di adeguamento della portanza dei solai al fine di rendere utilizzabile il primo piano da destinare alla didattica e alla sala multimediale. E' necessario inoltre l'inserimento dell'ascensore.

Si rendono necessari interventi di adeguamento degli impianti e dei servizi igienici.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA

I primi interventi riguarderanno:

  1. La campagna di pulizia dalla vegetazione
  2. Il ripristino delle copertine o la loro realizzazione ove non più presenti
  3. Il ripristino dei letti di malta
  4. Il ripristino dei tratti interessati da cedimenti strutturali
  5. La sistemazione degli elementi in pietra che costituiscono la scalinata
  6. La realizzazione e la messa a norma dei parapetti al fine di rendere fruibili tutte le zone
  7. La sistemazione del cancello di accesso con ripristino del paramento murario
  8. L’adeguamento del solaio del piano primo del Museo
  9. Le opere murarie per la realizzazione al primo piano dell’aula didattica e multimediale
  10. L'inserimento dell'ascensore
  11. L’adeguamento degli impianti (elettrici, meccanici ed idraulici)
  12. La sistemazione dei servizi igienici presenti sia al Museo