I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali e dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.

Attività principali dell'istituzione

La città di Trento ha un nuovo, prestigioso gioiello, il MUSE disegnato da Renzo Piano. Nei suoi primi tre anni di apertura il museo ha già richiamato migliaia di visitatori da tutta Italia che hanno apprezzato le sale espositive, tra scheletri di dinosauri, exhibit multimediali e interattivi, animali del bosco, divertenti esperimenti per scoprire i principi della fisica e piante esotiche, provenienti da terre lontane.

Nel MUSE il pubblico è il vero protagonista della visita, grazie alla sperimentazione in prima persona, ai giochi interattivi e agli ambienti immersivi. Attraverso strumenti di apprendimento informale – studiati per tutte le età e diversi livelli di approfondimento - il MUSE racconta le meraviglie dell’ambiente alpino e della natura che ci circonda, toccando al contempo temi di interesse planetario, come lo sviluppo sostenibile e la conservazione della natura e lanciando uno sguardo verso il futuro. 

All’interno il visitatore percorrerà una narrazione verticale che racconta il cambiamento degli ecosistemi alpini, scendendo dal ghiacciaio al fondovalle, e una narrazione orizzontale che induce a riflettere su temi globali e planetari. Tra i punti di forza, la serra tropicale, il Maxi Ooh! spazio sensoriale unico a misura di piccolissimi (0-5 anni, aperto dalla primavera), la più grande mostra di dinosauri dell’arco alpino e il FabLab, una officina di fabbricazione digitale dove dare forma alle proprie idee. Un vero e proprio luogo di scoperta, per divertirsi e imparare a rispettare la natura e l’ambiente, costruire un futuro sostenibile e diventare cittadini consapevoli e attenti. Il museo è trilingue, italiano, inglese e tedesco.

www.muse.it

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 200.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L’avvicinamento alla scienza è vissuto in modo più coinvolgete e appassionante se l’apprendimento a scuola si combina con l’esperienza in un museo. In questo campo il MUSE – Museo delle Scienze di Trento si propone di coniugare l’apprendimento formale e informale per creare programmi educativi innovativi, presentando i contenuti in maniera fantasiosa e stimolante. Su questa linea il MUSE persegue il proprio percorso di innovazione nelle tecniche educative. Il metodo IBSE, che costituisce un riferimento costante nella pratica dei laboratori, viene quest’anno affiancato dalla sperimentazione del metodo educativo RBL (Research Based Learning), che propone un’educazione che parte dalle conoscenze esperienziali dei ragazzi per giungere a saperi scientifici più strutturati. Novità di quest’anno, poi, è la suddivisione delle attività in quattro grandi aree tematiche: Ecologia e Biodiversità – Paesaggio – Bioscienze, Alimentazione e Salute – Scienze e Sostenibilità. Inoltre, i percorsi di visita vengono arricchiti da momenti di intrattenimento, interattività e sperimentazione dedicati all'approfondimento di argomenti specifici. Alcune giornate saranno dedicate unicamente ai visitatori più piccoli, delle scuole dell’infanzia e asili nido, per consentire ai bambini di vivere lo spazio secondo le loro necessità. L'offerta di attività che il MUSE rivolge a classi scolastiche e gruppi di visitatori è organizzata in 5 gruppi principali: le Visite guidate, i Laboratori, i Percorsi educativi, l'Area nuovi linguaggi e le Visite all'aperto (escursioni sul territorio). Ognuna di queste comprende vari tipi di attività tutti orientati a stimolare e motivare il nostro visitatore alla scoperta e comprensione dei temi scientifici trattati. Alcuni esempi sono: Anatomia dell’evoluzione – Le grandi bellezze. I paesaggi delle Dolomiti UNESCO – Degustare l’acqua. Un’esperienza di idrosommelier – Archimede e dintorni.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 150.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

All’interno della complessiva programmazione per l’anno 2017, il MUSE prevede di valorizzare alcuni spazi ed exhibit permanenti e, nel contempo, porre l’attenzione sulla grande mostra dell’anno. Di seguito una breve descrizione.

 

Mostra “Archimede e la scienza dell’invenzione” – luglio 2017 – gennaio 2018

La mostra presenta al pubblico la figura di Archimede, uno dei massimi protagonisti della cultura e della scienza universale. All’impressionante peso dei suoi scritti fanno da contraltare le fenomenali intuizioni che, nel campo della tecnologia meccanica, hanno reso Archimede l’antesignano del genio e dell’inventore: al punto che, ancora oggi, il suo nome è sinonimo di invenzione e innovazione nel campo della produzione industriale e del design. Numerose installazioni interattive e multimediali condurranno il pubblico in un percorso entusiasmante fatto di scienza, intuizioni e tecnologia. 

 

Acquari e terracquario

Il museo ospita, su tutti i piani, uno o più acquari, che descrivono il mondo acquatico, passando dagli ambienti lacustri e fluviali alpini agli ambienti acquatici interni della Tanzania, all’acquario di barriera corallina fino ad un terracquario che ospiti due esemplari di Basiliscus plumifrons, rettili dalla livrea di un verde brillante e dall’aspetto inconfondibile.

 

Maxi Ooh!

Maxi Ooh! è uno spazio per bambini da 0 a 5 anni, che intende avvicinare i più piccoli alla scoperta del mondo attraverso i sensi: toccare, annusare, guardare e vedere, sentire. 

Pavimenti, pareti, camere sensorizzate, virtuale e reale reagiscono e si modificano insieme allo spazio e ai suoi possibili utilizzi. Anche l'acqua, in bagno, potrebbe muoversi in modi nuovi, così come le luci che cambiano e le superfici diverse che danno alla pelle varie sensazioni, in base alle scelte e alla curiosità di chi ci entra. 

Dentro e fra le sfere che compongono il Maxi Ooh! il gioco della scienza nasce evocando gli elementi della vita, rimandando ai bambini un'idea di sé come creatore di scenari non scontati.