I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali e dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i. L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

L’antica città di Aquinum sorgeva nella media valle del Liri (l’originaria Valle Latina), ai piedi del gruppo montuoso dominato dal monte Cairo (m. 1.669) in una vasta area pianeggiante lambita ad est da tre laghi oggi prosciugati e bonificati (Vallone di Aquino). Aquinum fa la sua prima apparizione nelle fonti storiche in occasione della seconda guerra punica, quando Livio ricorda come nel 211 a.C. l’esercito di Annibale passò nelle vicinanze della città, per poi proseguire la sua marcia verso Fregellae.

Per il periodo successivo non abbiamo testimonianze fino al I sec. a.C., quando la città doveva essere un municipium, mentre in età triumvirale, come ci informano le fonti, venne dedotta una colonia, probabilmente durante il secondo triumvirato, come dimostrerebbero i dati archeologici. È in questo momento, tra la fine dell’età repubblicana e la prima età imperiale, che Aquinum raggiunse il suo massimo splendore,  fiorente anche perché situatA sulla importante via Latina, tanto da essere definita “grande città” dal geografo Strabone.

In questo stesso momento furono costruite, sui resti di un edificio preesistente, le nostre Terme Centrali o Terme Vecciane, dal nome del magistrato che si occupò della loro costruzione, come testimoniato dalla monumentale iscrizione dedicatoria posta nel frigidarium del settore maschile.

Quando Aquinum era fiorente, abbracciava i territori attuali di Roccasecca, Colle San Magno, Castrocielo, Piedimonte San Germano, Villa Santa Lucia, Pontecorvo e parte di Esperia, oltreché la moderna Aquino; tuttavia oggi è il territorio di Castrocielo ad avere il privilegio di custodire e conservare i principali resti della Colonia Romana.

Informazioni sullo stato della conservazione

I resti delle terme centrali di Aquinum si trovano  in buone condizioni di conservazione, sebbene esista l'esigenza urgente di effettuare una serie di interventi finalizzati alla pulizia e al restauro delle murature, dei tappeti musivi dei marmi e degli intonaci che sono stati portati alla luce in diversi ambienti Sono già stati effettuati restauri in passato, in particolare sulle murature, e un ulteriore intervento consentirebbe di salvaguardare un bene che ha bisogno di lavori sistematici di ripristino e restauro per garantire integrità certa nel tempo e al contempo, una corretta fruizione da parte di visitatori e addetti ai lavori.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Le Terme Centrali site all'interno dell'area archeologica di Aquinum, sono visitabili, previa richiesta di appuntamento, contattando il Comune di Castrocielo al seguente numero di telefono: 077 679001. Una volta completate le opere previste dal progetto (restauro delle strutture, dei rivestimenti pittorici e dei mosaici pavimentali) e la realizzazione di percorcorsi di visita all'interno dell'area sarà possibile la fruizione permanente del sito con orari e modalità che verranno indicatii.

 

 

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 150.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

La monumentale iscrizione di oltre 9 metri di lunghezza, rinvenuta durante la campagna di scavi 2016 nell'area delle Terme Centrali di Aquinum, è articolata su due linee e riporta il nome di Marcus Veccius, il magistrato supremo della colonia di Aquinum, che fece costruire l’intero complesso termale. 

L'iscrizione riporta:

M VECCIVS M F IIVIR QVINQ ITER BALNEVM VIRILE ET MVLIEBR CRYPTAM PALAEST
ORNAMENTA DE SUA PECVNIA FACIVNDA CVRAVIT

 


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 50.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Restauro dei mosaici, dei pavimenti in marmo e delle suspensurae in laterizio del Tepidarium e del Caldarium del settore maschile.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 25.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Sistemazione del piano stradale delle due vie antiche basolate portate alla luce: via del Teatro e via delle Terme.

Ripristino in situ dei basoli divelti o fuori sede ma ricontestualizzabili.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

COSTO COMPLESSIVO 50.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Intervento di manutenzione, protezione e restauro dei beni rinvenuti durante lo scavo, finalizzato al recupero del complesso termale. I costi sostenuti con le erogazioni liberali sono esclusivamente, manutenzione, protezione e restauro dei beni rinvenuti.