I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.

Attività principali dell'istituzione

Il Museo Archeologico Luigi Fantini, intitolato al celebre pioniere delle ricerche sulla preistoria del bolognese, illustra la storia della Valle dell’Idice e dello Zena. L’esposizione si propone di illustrare la storia del popolamento delle due valli dalla preistoria all’età romana, soffermandosi in maniera particolare sul periodo etrusco-celtico, vero protagonista dell’esposizione museale. Accanto agli oggetti della vita quotidiana e alla suggestiva ricostruzione di una capanna i numerosi reperti provenienti dai  corredi dei vicini siti  di Monte Bibele e Monterenzio Vecchio illustrano efficacemente la fusione culturale tra Celti ed Etruschi avvenuta in queste terre.

La  straordinaria scoperta di un disco solare in terracotta impreziosisce ulteriormente il già ricco patrimonio del museo. 

La recente Sezione Tattile, espressamente dedicata al pubblico dei non vedenti, si affianca invece efficacemente al percorso di visita integrandone la fruizione da parte di tutto il pubblico grazie al notevole numero di riproduzioni esplorabili manualmente.

La proposta formativa e didattica offre, infine, la possibilità di ulteriori approfondimenti mediante un’ampia scelta di  laboratori e  percorsi storici, visite guidate al museo e al vicino sito di Monte Bibele.  

Museo Civico Archeologico "L. Fantini"

Via del Museo, 2
40050 Monterenzio (BO)
tel: +39051929766
fax: +39051929766
mail: museomonterenzio@unibo.it

Per maggiori informazioni consultate il sito montebibel.eu

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 4.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il perimetro esterno attualmente presente è stato frutto di un prezioso lavoro eseguito con fattura artigianale e materiale naturale ovvero da legno intrecciato per potersi integrare adeguatamente alla capanna celtica esterna e alle agli altri manufatti e strutture presenti; attualmente il perimetro è danneggiato a causa degli eventi atmosferici, al deterioramento che naturalmente interviene nel corso degli anni e ad alcuni danneggiamenti dovuti ad atti vandalici, e pertanto si rende necessaria una manutenzione ed un ampliamento della struttura per meglio adeguarsi alle esigenze espositive esterne