I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Mosaici geometrici e figurati di epoca romana con scene a carattere mitologico e motivo a scacchiera realizzati con tessere di vari tipi di marmi e paste vitree, risalenti al II secolo d.C.

Informazioni sullo stato della conservazione

Bene frammentario ma ricomponibile

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Completato l'intervento si avvierà la musealizzazione del bene all'interno del quattrocentesco Palazzo Ottoni sito in Matelica con orari di apertura al mattino e pomeriggio da definire in relazione agli altri contesti museali presenti nella Città di Matelica.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

COSTO COMPLESSIVO 44.000,00 €

 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

L’intervento che si andrà a sostenere rientra nella tipologia di interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici. Esso ha per oggetto il restauro di due pavimenti musivi di particolare pregio, risalenti ad epoca romana (II sec.d.C.), rinvenuti nel sottosuolo di Matelica durante gli scavi condotti nel centro storico.

ll Comune di Matelica ha promosso studi e progetti finalizzati alla conservazione e al restauro dei mosaici di epoca romana, manifestando la volontà di intraprendere un percorso che porterà alla musealizzazione e alla valorizzazione degli stessi negli spazi del piano seminterrato del quattrocentesco palazzo Ottoni, in contiguità con i mosaici della domus romana mantenuti in situ.

Le fasi dell'intervento saranno le seguenti:

- un’accurata e particolareggiata documentazione fotografica mediante mezzi tradizionali e digitali, con riprese macro delle zone di elevato valore estetico, di tutte le fasi lavorative prima e durante il restauro

- la redazione di schede di restauro

- la rimozione di parti di malta decoesa sul retro delle tessere musive

- la preparazione di un supporto a nido d’ape di alluminio Aerolam su cui verrà stesa la malta da applicare al retro dei mosaici

- la ricomposizione a rovescio della superficie musiva

- l’assemblaggio e il montaggio delle sezioni su nuovi supporti

- la pulitura delle superfici musive relative ai due pavimenti e il trattamento finale con cera d’api.