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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il Teatro Sociale di Gualtieri sorge nell’ala nord di Palazzo Bentivoglio, grande fortezza-palazzo, sorta tra la fine del 1500 e l’inizio del 1600. Nella sua conformazione attuale - di teatro all’italiana in stile liberty, con due ordini di palchi, loggione e struttura portante in ghisa - risale al 1905, ed è frutto di demolizioni e ampliamenti.

L’ala nord di Palazzo Bentivoglio era di fatto preesistente all’edificazione del palazzo stesso (probabilmente questa parte dell’edificio svolse la funzione di prima residenza dei Bentivoglio). Dopo essere stato signorile, nel 1750 Palazzo Bentivoglio viene acquisito dal Comune. Nel 1775 Giovan Battista Fattori, ingegnere e architetto locale, propone all’amministrazione l’edificazione di un primo teatro “a cultura e diletto della cittadinanza”. Il teatro settecentesco avrà due ordini di palchi e dimensioni notevolmente inferiori a quelle del teatro odierno.

Con il 1905 che il teatro si avvia alla conformazione attuale: nasce la società del teatro, costituita da palchettisti, che contribuisce alla spesa per l’ampliamento del teatro (da questo momento in poi denominato “sociale”). L’attività teatrale da subito si fa particolarmente intensa con opere liriche, veglioni, il cinema e rappresentazioni teatrali di vario genere.

Tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta le attività si interrompono e il teatro viene abbandonato. Il Comune a metà degli anni Ottanta mette in atto lavori di consolidamento e manutenzione delle strutture ma non è in grado di affrontare i costi di una ristrutturazione complessiva. Nel 2009, dopo trent’anni di abbandono, il teatro viene riaperto dall’Associazione Teatro Sociale di Gualtieri che ne utilizza gli spazi in modo non convenzionale.

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Informazioni sullo stato della conservazione

Il Teatro Sociale di Gualtieri è stato riaperto nel 2009 dall’Associazione Teatro Sociale di Gualtieri che ne promuove le attività culturali e contemporaneamente il recupero funzionale.

Attualmente l’utilizzo della struttura risente di alcune fortissime limitazioni dovute all’inagibilità dei piani superiori, all’assenza di riscaldamento, all’assenza di camerini, spazi per le prove e residenze per gli artisti. Per questo l’attività è limitata al piano terra, solamente estiva e per una capienza massima di 99 posti.

Negli anni precedenti e successivi alla riapertura del teatro (2009) l’Associazione ha promosso lavori di manutenzione al fine di perseguire una riqualificazione progressiva degli spazi. Parte di questi lavori a partire dal 2011 sono stati portati avanti attraverso il coinvolgimento diretto della cittadinanza, attraverso il progetto denominato Cantiere Aperto (per maggiori informazioni clicca qui): il progetto ha avuto risonanza a livello nazionale, sino ad essere esposto nel Padiglione Italia della Biennale di Architettura 2016.

L’Associazione Teatro Sociale di Gualtieri, in convenzione e accordo con il Comune, continua a progettare e promuovere la riqualificazione degli spazi del teatro. Nonostante ciò non si intende perseguire un restauro totale degli spazi per riportare il teatro alla condizione di “bomboniera”: si intende portare avanti una riqualificazione funzionale attraverso interventi flessibili che consentano un utilizzo aperto al teatro contemporaneo.

Una delle mancanze strutturali del Teatro Sociale di Gualtieri riguarda l’assenza del palcoscenico, demolito durante i lavori di consolidamento degli anni '80. L’assenza del palco fa sì che attualmente l’utilizzo prevalente del teatro sia ad assetto rovesciato: dove un tempo era presente il palcoscenico staziona il pubblico; sulla platea si esibiscono i performers.

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Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Le attività culturali del Teatro Sociale di Gualtieri si concentrano tra aprile e ottobre di ogni anno. Esse si configurano come festival multidisciplinare finanziato da Regione Emilia Romagna (legge 13/99) e Ministero dei Beni Culturali (DM 2014). Ogni anno vengono messi in scena più di 60 eventi di spettacolo oltre a vari appuntamenti ed eventi speciali. 

 

Il festival si declina in vari progetti:

- VOLT: laboratori teatrali nelle scuole (per maggiori informazioni clicca qui);

- GULP!: programmazione di teatro ragazzi (per maggiori informazioni clicca qui);

- TEATRO: programmazione di teatro contemporaneo, innovazione e ricerca (per maggiori informazioni clicca qui);

- CONCERTI: programmazione di jazz, word music, musica popolare, musica classica contemporanea (per maggiori informazioni clicca qui);

- DIRECTION UNDER 30: progetto di promozione del teatro giovane (under 30) nel quale compagnie e giurie hanno meno di 30 anni (per maggiori informazioni clicca qui);

- FUORIUSCITE: programmazione di concerti informali per le strade di Gualtieri, finalizzate alla catalizzazione di nuovo pubblico (per maggiori informazioni clicca qui).

 

Gli orari di apertura del Teatro Sociale di Gualtieri variano a seconda dei periodi e delle attività: tutto il programma e le attivita sono visibili a questo indirizzo.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 170.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il Teatro Sociale di Gualtieri necessita di un ampliamento della capienza da 99 a 120/150 posti (a seconda delle configurazioni. Per portare avanti questo intervento sarà necessario provvedere innanzitutto all’adeguamento normativo dei sistemi anti-incendio: allarme, sistema di rilevazione fumi ed evacuatori di fumo-calore prescritti dalla normativa. Verranno dunque installati dei sensori a “barriera lineare” per la rilevazione dei fumi nella zona del sottotetto e nella sala principale, collegati ad una centrale elettronica di controllo, collegata a sua volta al sistema di allarme anti-incendio. Per criteri di impatto visivo (e contestualmente di economicità) gli evacuatori fumo-calore verranno installati in corrispondenza di una finestratura di tamponamento presente nel sottotetto: questo consentirà di rendere il dispositivo pressoché invisibile (elemento importante in un edificio storico tutelato) e eviterà costosi interventi sulla copertura, che nel medio-lungo termine potrebbero provocare problemi all’impermeabilità della copertura stessa.

Il progetto prevede inoltre l’ampliamento delle possibilità scenotecniche, attraverso riqualificazione della torre scenica e della graticcia storica, attualmente completamente inagibili e in disuso. La riqualificazione verrà portata avanti attraverso interventi di carattere strutturale: tre travi reticolari in acciaio di circa 15 metri di lunghezza ripristineranno le funzioni portanti della graticcia per una portata complessiva di 200/300 kg/mq. Verranno inoltre ripristinati i ballatoi, le balaustre dei ballatoi e le scale marinare d’accesso al graticcio.

È IMPORTANTE sottolineare come l’intervento in oggetto risulti strategico nell’ottimizzazione delle risorse a disposizione e nel perseguire criteri di economicità della spesa: l’intervento sulla graticcia infatti verrà sviluppato in coordinamento con interventi di carattere strutturale messi in campo dall’Ente proprietario dell’immobile. Gli interventi dell’Ente locale, che prevedono il miglioramento anti-sismico della struttura, prevedono infatti il montaggio di un ponteggio a tutt’altezza e tutta superficie. Il ponteggio, in accordo e coordinamento con gli interventi promossi dall’Ente locale, verrà utilizzato anche per intervenire sul graticcio storico. Ciò consentirà all’Associazione di risparmiare decine di migliaia di euro sui costi di installazione e noleggio del ponteggio: il coordinamento dei lavori con l’Ente Locale renderà dunque economicamente affrontabile un intervento che altrimenti non lo sarebbe.