I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 N.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio).

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Nel 1842 il Consiglio Civico deliberò di costruire un nuovo Teatro nella Piazza Vittorio Emanuele, in un’area di proprietà comunale, chiamata Calassanz. I lavori, iniziati nel febbraio del 1858, su progetto dell’architetto Franco Poggi, si conclusero con l’inaugurazione del 29 novembre 1862, un sabato, in occasione della quale venne messa in scena l’opera di Giuseppe Verdi “I Masnadieri”, melodramma tragico in quattro parti su libretto di Andrea Maffei, tratto dall’omonima tragedia di Friedrich Schiller.

Il Teatro ancora oggi occupa una superficie di 540 metri quadri e si sviluppa per cinque livelli: piano terra, tre ordini di palchi ed il loggione. Nel suo ambito si individuavano tre zone principali: l’atrio, il ridotto e la parte centrale a ferro di cavallo, che a sua volta comprende la platea, i palchi, il loggione, il palcoscenico ed il golfo mistico riservato all’orchestra. La volta della platea è lignea e ricorda la carena di una nave.

I palchetti sono delimitati da una balconata in legno con poggia braccia di velluto e lateralmente da due tramezzi anch’essi in legno.

I palchi ed il proscenio sono decorati con parasta e capitello corinzio sormontati da una volta lignea a botte impreziosita da motivi geometrici e floreali in oro. Nella parte centrale del secondo ordine di palchi è stato ricavato il palco reale, occupato quasi sempre dalle alte cariche cittadine e da ospiti più o meno illustri. Alle spalle il foyer che dà direttamente sulla piazza Vittorio Emanuele, conosciuta anche come piazza del Teatro, luogo di ritrovo durante le pause degli spettacoli.

Tra le caratteristiche principali spicca indubbiamente la struttura lignea, unica presente in Sardegna e tra le poche sopravvissute in Italia.

Informazioni sullo stato della conservazione

L’edificio necessita di restauro delle ottocentesche facciate: oltre al ripristino delle porzioni attualmente intonacate è necessario un intervento di consolidamento degli originari paramenti murari faccia a vista realizzati con la caratteristica arenaria di Alghero, una calcarenite miocenica relativamente tenera e soggetta nel tempo a degrado causato dagli agenti atmosferici. Sono inoltre state rilevate la presenza di importanti lacune all’altezza dell’architrave di coronamento e del fregio continuo, nelle aree basamentali lungo strada e nei riquadri dei pannelli di fondo dei sottofinestra. Importante appare preservare le modanature esistenti mediante accurata pulizia e messa in sicurezza dei conci murari ed elementi decorativi distaccati. L'intervento riguarderà l’esecuzione di iniezioni con malte consolidanti e fissaggio per mezzo di cuciture armate degli elementi d’angolo ed in aggetto delle cornici, degli abachi e delle volute dei capitelli ionici delle paraste di ordine gigante.

In parallelo dovranno essere valutati interventi di scuci e cuci della muratura e ricomposizione dei blocchi lapidei con lo stesso materiale e leganti idonei, con successiva sarcitura dei vuoti e stuccatura dei giunti, completando l’opera con il trattamento protettivo della pietra al fine di tutelare il Teatro Civico salvaguardandone e valorizzandone la configurazione storica, l’armonico inserimento nel contesto architettonico, luogo identitario e luogo della memoria della comunità Alghero.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Il Teatro è utilizzato per manifestazioni teatrali, ospita annualmente il cartellone di prosa, danza, concerti e spettacoli vari, che animano l’intera stagione con grande affluenza di pubblico.

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Procedure di Gara

COSTO COMPLESSIVO 90.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Lavori di adeguamento impianti: elettrico, di illuminazione d’emergenza, rilevazione di fumo, di segnalazione e allarme incendio, idrico antincendio. Manutenzione e integrazione segnaletica di sicurezza, porte resistenti al fuoco e rivestimenti in legno.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 250.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L’edificio necessita di restauro delle ottocentesche facciate: oltre al ripristino delle porzioni attualmente intonacate e necessario un intervento di consolidamento degli originari paramenti murari faccia a vista realizzati con la caratteristica arenaria di Alghero